<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>zone umide Archivi - Cirf</title>
	<atom:link href="https://www.cirf.org/tag/zone-umide/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cirf.org/tag/zone-umide/</link>
	<description>Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2026 16:16:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.10</generator>

<image>
	<url>https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2016/07/cropped-icon_cirf-e1557869201742-150x150.png</url>
	<title>zone umide Archivi - Cirf</title>
	<link>https://www.cirf.org/tag/zone-umide/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le modifiche alla legge sulla fauna selvatica rischiano di indebolire la tutela delle zone umide</title>
		<link>https://www.cirf.org/le-modifiche-alla-legge-sulla-fauna-selvatica-rischiano-di-indebolire-la-tutela-delle-zone-umide/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/le-modifiche-alla-legge-sulla-fauna-selvatica-rischiano-di-indebolire-la-tutela-delle-zone-umide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[fauna]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=13948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre l&#8217;Aula del Senato prosegue l&#8217;esame del disegno di legge 1552 (cd. &#8220;ddl Malan&#8221;) di riforma della legge 157/1992 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio), il CIRF &#8211; Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale richiama l&#8217;attenzione sull’esigenza di tutela delle zone umide. Questi ambienti, che comprendono ecosistemi molto diversi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/le-modifiche-alla-legge-sulla-fauna-selvatica-rischiano-di-indebolire-la-tutela-delle-zone-umide/">Le modifiche alla legge sulla fauna selvatica rischiano di indebolire la tutela delle zone umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Mentre l&#8217;Aula del Senato prosegue l&#8217;esame del disegno di legge 1552 (cd. &#8220;ddl Malan&#8221;) di riforma della legge 157/1992 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio), il CIRF &#8211; Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale richiama l&#8217;attenzione sull’<strong>esigenza di tutela delle <a href="https://www.cirf.org/tag/zone-umide/">zone umide</a></strong>.</p>



<p>Questi ambienti, che comprendono ecosistemi molto diversi quali pianure alluvionali, foci fluviali, lagune costiere, laghi, stagni, paludi, hanno da sempre una importanza straordinaria per il nostro Paese: ospitano una <strong>serie di attività economiche tradizionali, custodiscono una quota rilevante della biodiversità nazionale, contribuiscono alla regolazione del ciclo dell’acqua e svolgono un ruolo essenziale per l’adattamento ai cambiamenti climatici</strong>. Non è un caso che la loro protezione sia al centro di importanti impegni internazionali e normative comunitarie.</p>



<p>Ciononostante, in tutta Europa l’estensione delle zone umide si è profondamente ridotta negli ultimi 50 anni e più dell’80 % degli habitat europei valutati ai sensi della Direttiva Habitat presenta uno stato di conservazione non soddisfacente. Sono dati che trovano un <strong>preoccupante riscontro anche in Italia</strong>, dove la maggior parte degli habitat e delle specie tipiche degli ambienti umidi ha uno <strong>stato di conservazione particolarmente critico</strong>.</p>



<p>Per questa ragione, le politiche nazionali dovrebbero puntare ad una <strong>conservazione rigorosa di questi ambienti </strong>e, laddove possibile, al loro recupero come previsto dal <em>Regolamento sul ripristino della natura </em>e anche da importanti strumenti di programmazione già adottati da questo Governo, come la <em>Strategia Nazionale per la biodiversità 2030</em> o il <em>Piano Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici</em>.</p>



<p>Viceversa, la riforma in discussione al Senato muove in una direzione che, nel suo complesso, desta preoccupazione. L&#8217;<strong>ampliamento del numero degli appostamenti fissi di caccia</strong>, la <strong>maggiore flessibilità dei periodi venatori</strong>, la possibile <strong>revisione di aree attualmente interdette</strong>, sono tutti fattori che potenzialmente incrementano la pressione su ecosistemi particolarmente vulnerabili. E in questa ottica, suscita una certa apprensione anche il <strong>depotenziamento del ruolo di ISPRA come organismo di valutazione e controllo</strong>.&nbsp;</p>



<p>Per Andrea Goltara, Direttore del CIRF: “<strong>La priorità in Europa è aumentare qualità, estensione e funzionalità ecologica delle zone umide, non introdurre ulteriori fattori di pressione su ecosistemi già degradati</strong>”.</p>



<p>Il CIRF si aspetta che l’esame parlamentare del Disegno di Legge 1552 <strong>garantisca quindi la piena tutela e il ripristino degli ecosistemi umidi</strong> e assicuri l’adozione di <strong>scelte gestionali fondate sulle evidenze scientifiche</strong> e non sugli orientamenti di particolari categorie di portatori d’interesse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/le-modifiche-alla-legge-sulla-fauna-selvatica-rischiano-di-indebolire-la-tutela-delle-zone-umide/">Le modifiche alla legge sulla fauna selvatica rischiano di indebolire la tutela delle zone umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/le-modifiche-alla-legge-sulla-fauna-selvatica-rischiano-di-indebolire-la-tutela-delle-zone-umide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convegno 2 febbraio 2024: Legambiente Sicilia celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide</title>
		<link>https://www.cirf.org/convegno-legambiente-sicilia-celebra-la-giornata-mondiale-delle-zone-umide/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/convegno-legambiente-sicilia-celebra-la-giornata-mondiale-delle-zone-umide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 09:17:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=12480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Legambiente Sicilia si unisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide con un impegno significativo per sensibilizzare sull&#8217;importanza di queste aree e promuoverne la tutela. Il 2 febbraio, a partire dalle ore 16:00, si terrà a Palermo il convegno intitolato “FIUMI TRADITI. Segnalazioni e proposte per proteggere e risanare i nostri corsi d’acqua”. L&#8217;evento rappresenta un&#8217;occasione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-legambiente-sicilia-celebra-la-giornata-mondiale-delle-zone-umide/">Convegno 2 febbraio 2024: Legambiente Sicilia celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Legambiente Sicilia si unisce alla <a href="https://www.cirf.org/tag/zone-umide/">Giornata Mondiale delle Zone Umide</a> con un impegno significativo per sensibilizzare sull&#8217;importanza di queste aree e promuoverne la tutela. Il <strong>2 febbraio, a partire dalle ore 16:00</strong>, si terrà a <strong>Palermo</strong> il convegno intitolato “<strong>FIUMI TRADITI. Segnalazioni e proposte per proteggere e risanare i nostri corsi d’acqua</strong>”.</p>



<p>L&#8217;evento rappresenta un&#8217;occasione di confronto, focalizzato sulle minacce che i corsi d&#8217;acqua siciliani affrontano e sull&#8217;importanza vitale di preservare questi fiumi. Il convegno si propone di delineare azioni concrete per tutelare e risanare i corsi d&#8217;acqua, promuovendo una relazione equilibrata tra l&#8217;uomo e la natura basata sulla conoscenza e sul rispetto.</p>



<p>Un ulteriore valore aggiunto al convegno sarà la partecipazione in qualità di relatore del Presidente CIRF, Giuliano Trentini. La sua esperienza e competenza arricchiranno ulteriormente il dibattito, offrendo prospettive preziose sulle strategie per la salvaguardia delle risorse idriche siciliane.</p>



<p>Per rendere accessibile questo importante evento al pubblico più ampio possibile, il <strong>convegno sarà trasmesso anche in diretta sui canali <a href="https://www.facebook.com/legambiente.sicilia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> e <a href="https://www.youtube.com/@legambientesicilia9224/streams" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube di Legambiente</a> Sicilia</strong>, consentendo a tutti di partecipare virtualmente e contribuire alla discussione sulla tutela delle zone umide.</p>



<p>La sede dell&#8217;incontro, per chi desidera partecipare in presenza, sarà presso Cantieri Culturali alla Zisa &#8211; Spazio Mediterraneo a Palermo.</p>



<p>Questo convegno si inserisce nelle attività della campagna “Preziose x Natura” di Legambiente Sicilia, dedicata alla biodiversità, alle aree protette e alla tutela degli ambienti naturali. Nel fine settimana successivo (3-4 febbraio), i circoli locali organizzeranno numerose iniziative in tutto il territorio siciliano per illuminare sotto una luce nuova queste preziose aree di straordinario valore scientifico e naturalistico, spesso trascurate e poco conosciute.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-legambiente-sicilia-celebra-la-giornata-mondiale-delle-zone-umide/">Convegno 2 febbraio 2024: Legambiente Sicilia celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/convegno-legambiente-sicilia-celebra-la-giornata-mondiale-delle-zone-umide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un Piano Marshall per l’acqua? Sì, ma per recuperare gli ecosistemi</title>
		<link>https://www.cirf.org/un-piano-marshall-per-lacqua-si-ma-per-recuperare-gli-ecosistemi/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/un-piano-marshall-per-lacqua-si-ma-per-recuperare-gli-ecosistemi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 10:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[giornata acqua]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=8411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Serve un piano nazionale per la rinaturazione, non nuove infrastrutture Il tema della Giornata Mondiale dell’Acqua quest’anno è “accelerare il cambiamento” per risolvere la crisi idrica. Il cambiamento prevede un nuovo approccio che metta al centro la natura, non la riproposizione di soluzioni fallimentari quali gli ennesimi commissariamenti, deroghe dalle norme di tutela ambientale e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/un-piano-marshall-per-lacqua-si-ma-per-recuperare-gli-ecosistemi/">Un Piano Marshall per l’acqua? Sì, ma per recuperare gli ecosistemi</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Serve un piano nazionale per la rinaturazione, non nuove infrastrutture</p></blockquote>



<p>Il tema della <strong><a href="https://www.cirf.org/it/tag/giornata-acqua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giornata Mondiale dell’Acqua</a></strong> quest’anno è “<strong>accelerare il cambiamento</strong>” per risolvere la crisi idrica. Il cambiamento prevede un nuovo approccio che metta al centro la natura, non la riproposizione di soluzioni fallimentari quali gli ennesimi commissariamenti, deroghe dalle norme di tutela ambientale e una nuova ondata di infrastrutture e cemento sul territorio. Una natura in grave difficoltà che deve essere ripristinata e non ulteriormente sfruttata, non solo per la tutela di habitat e specie, ma per garantire il nostro benessere. Questo ribaltamento degli obiettivi è già stato applicato in alcuni paesi europei come la Spagna, dove sempre più spesso nei sistemi fluviali vengono eliminati gli ostacoli che creano più danni che benefici e con i fondi Next Generation EU si stanno realizzando progetti di ripristino delle aree umide.</p>



<p>Per mitigare siccità e alluvioni, due problemi in apparenza opposti ma in realtà strettamente connessi, bisogna recuperare gli ecosistemi degradati, in particolare quelli acquatici, restituire spazio ai corsi d’acqua, ripristinare i naturali processi di ricarica delle falde, tutelare la salute dei suoli. Tutte azioni oggetto della<strong> <em>Nature Restoration Law,</em> la proposta di regolamento europeo che verrà discussa il 22 marzo in Senato dal Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF), in collaborazione con l’intergruppo parlamentare sulle politiche di contrasto e mitigazione dei cambiamenti climatici</strong>.</p>



<p>Andrea Goltara, Direttore del CIRF, rivolge un appello al Governo: “Il Decreto Siccità non può limitarsi ad accelerare la costruzione di nuovi invasi, o non risolveremo nulla: dobbiamo sostenere il mondo agricolo nel percorso di riduzione della domanda irrigua, e soprattutto mettere in campo una strategia di adattamento che sia davvero fondata su un piano esteso di riqualificazione e recupero della biodiversità, come giustamente suggerito dalle recenti strategie e proposte normative europee. Al Ministro dell’Ambiente e al Governo chiediamo di promuovere con urgenza un programma nazionale di ripristino degli ecosistemi acquatici. Questo è il Piano Marshall per l’acqua che serve all’Italia”.</p>



<p>Il CIRF è fortemente critico nei confronti dell’approccio basato solo sulla realizzazione di nuovi invasi promosso da molte associazioni di categoria. La soluzione a un problema complesso non può essere una sola e valida ovunque. Gli invasi lungo i corsi d’acqua, in particolare, hanno molti aspetti negativi: rilevanti perdite per evaporazione, rischio di peggioramento della qualità dell’acqua, interruzione del naturale corso dei fiumi e del trasporto dei sedimenti verso valle, con una conseguente progressiva incisione degli alvei, abbassamento della falda, aumento della risalita del cuneo salino, del rischio di alluvioni a valle e dell’erosione costiera. In una situazione come quella attuale, poi, con la maggior parte dei laghi e degli invasi esistenti semivuoti, che non si riescono a riempire per la scarsità di precipitazioni, pensare che l’idea migliore sia concentrare le risorse nel costruirne di nuovi sembra molto velleitario.</p>



<p>Il nuovo Regolamento europeo, una volta entrato in vigore, porrà obiettivi giuridicamente vincolanti e riguarderà non solo le aree protette, ma tutti gli ecosistemi, comprese le aree urbane e i terreni agricoli. Gli Stati membri dovranno garantire entro il 2030 che non vi sia perdita netta di spazio verde urbano e se ne dovrà incrementare progressivamente la superficie totale nazionale; invertire il calo delle popolazioni di impollinatori, aumentare complessivamente la biodiversità e ripristinare la connettività in almeno 25,000 km di fiumi europei. Fiumi connessi possono scorrere liberamente da monte a valle, assicurando il passaggio di fauna e sedimenti, muoversi e inondare almeno in parte le pianure alluvionali, riducendo il rischio nelle aree urbane, infiltrare acqua nelle falde acquifere. Questo obiettivo prevede di rimuovere sbarramenti e altre opere dannose, non di costruirne di nuove.</p>



<p>Secondo gli studi a supporto della proposta normativa, ogni euro speso in rinaturazione genera da 8 a 38 euro di valore economico grazie ai servizi ecosistemici ripristinati, che sostengono la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici e obiettivi cruciali come la sicurezza alimentare e la protezione dai disastri naturali.</p>



<p>Il sito sulla connettività fluviale realizzato da CIRF e Wetlands International Europe:<br><a href="http://www.freeflowingrivers.eu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.freeflowingrivers.eu</a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>“Free-flowing rivers” e nuovo Regolamento europeo sulla rinaturazione: ripristinare connettività e biodiversità per adattarsi al cambiamento climatico</strong></h2>



<p><strong>22 marzo 2023 – 14:30 – 16:00</strong></p>



<p><strong>Palazzo Madama – Senato della Repubblica</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>PROGRAMMA</strong></h3>



<p>14:30 – 14:45<br>Introduzione <strong>Sen. Michele Fina e Sen. Antonio Salvatore Trevisi</strong></p>



<p>14:45 – 14:55<br>Gli obiettivi della Nature Restoration Law, lo stato del Capitale Naturale in Italia e l’importanza per le imprese (<strong>Giuseppe Dodaro &#8211; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile</strong>)</p>



<p>14:55 – 15:05<br>Stato e tendenze della biodiversità in Italia e attuazione degli impegni UE e ONU per la protezione e il ripristino della biodiversità (<strong>Lorenzo Ciccarese &#8211; ISPRA</strong>)</p>



<p>15:05 – 15:15<br>Il ripristino della connettività fluviale come azione chiave per l’adattamento al</p>



<p>cambiamento climatico (<strong>Andrea Goltara &#8211; Direttore CIRF</strong>)</p>



<p>15:15 – 15:20<br>Orientamento e panorama europeo (<strong>Brando Benifei – Europarlamentare</strong>)</p>



<p>15:20 – 15:35<br>I principali contenuti della proposta di Nature Restoration Law (<strong>Cesar Luena –</strong></p>



<p><strong>Parlamentare europeo, Vicepresidente della Commissione per l&#8217;ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e Relatore della proposta di Regolamento UE sulla Nature Restoration</strong>)</p>



<p>15:35 – 16:00<br>Discussione aperta a tutte e tutti le/i partecipanti</p>



<p><strong>Lo streaming dell&#8217;evento sarà disponibile nella <a href="https://www.facebook.com/CIRF.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pagina Facebook del CIRF</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/un-piano-marshall-per-lacqua-si-ma-per-recuperare-gli-ecosistemi/">Un Piano Marshall per l’acqua? Sì, ma per recuperare gli ecosistemi</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/un-piano-marshall-per-lacqua-si-ma-per-recuperare-gli-ecosistemi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una richiesta di intervento da parte del Parlamento Europeo a difesa del Riserva Naturale di Doñana (Spagna)</title>
		<link>https://www.cirf.org/una-richiesta-di-intervento-da-parte-del-parlamento-europeo-a-difesa-del-riserva-naturale-di-donana-spagna/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/una-richiesta-di-intervento-da-parte-del-parlamento-europeo-a-difesa-del-riserva-naturale-di-donana-spagna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 18:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[wetland international]]></category>
		<category><![CDATA[wetlands]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7761</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo sottoscritto insieme ad altri 4 membri dell’associazione Wetlands International EU una richiesta inviataci da Living Rivers Europe in seguito all’articolo pubblicato sul sito Politico e focalizzato sulle nuove minacce agli ambienti d’acqua dolce nel territorio spagnolo. In particolare l’attenzione è stata posta su un tentativo di legalizzare l’irrigazione di 1460 ettari di terreno coltivato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/una-richiesta-di-intervento-da-parte-del-parlamento-europeo-a-difesa-del-riserva-naturale-di-donana-spagna/">Una richiesta di intervento da parte del Parlamento Europeo a difesa del Riserva Naturale di Doñana (Spagna)</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbiamo sottoscritto insieme ad altri 4 membri dell’associazione <a href="https://europe.wetlands.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wetlands International EU</a> una richiesta inviataci da Living Rivers Europe in seguito all’articolo pubblicato sul sito Politico e focalizzato sulle <strong>nuove minacce agli ambienti d’acqua dolce nel territorio spagnolo</strong>.</p>



<p>In particolare l’attenzione è stata posta su un tentativo di legalizzare l’irrigazione di 1460 ettari di terreno coltivato a fragole attingendo le acque dalla riserva di <strong>Doñana</strong>, <strong>una delle più iconiche aree umide spagnole</strong>. Con una lettera aperta inviata a Pascal Canfin, Presidente della Commissione Ambiente, si è chiesto ai legislatori europei di denunciare pubblicamente il grave attacco alle<a href="https://www.cirf.org/it/tag/zone-umide/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> aree umide</a> del Doñana e le minacce che questa azione pone verso l’implementazione di leggi e politiche ambientali chiave per l’EU (in primis le direttive “Ambiente” e “Acque”).</p>



<p>La gravità del fatto è già stata segnalata tra gli altri anche dal Ministro per la Transizione ecologica spagnolo, da UNESCO, oltre che da numerose ONG.</p>



<p>Se la proposta di legge passasse, sarebbero altresì minacciate anche numerose altre aree umide tra cui: Delta dell’Ebro, Delta del Llobregat, il Mar Menor, il Mar de Campos, la Laguna de Antela and La Janda.</p>



<p>Per questo motivo, insieme a tutti i membri dell’associazione Wetland International continueremo a monitorare l’evoluzione dell’iter parlamentare spagnolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/una-richiesta-di-intervento-da-parte-del-parlamento-europeo-a-difesa-del-riserva-naturale-di-donana-spagna/">Una richiesta di intervento da parte del Parlamento Europeo a difesa del Riserva Naturale di Doñana (Spagna)</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/una-richiesta-di-intervento-da-parte-del-parlamento-europeo-a-difesa-del-riserva-naturale-di-donana-spagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Freshwater al festival del cortometraggio ONA 2022</title>
		<link>https://www.cirf.org/premio-freshwater-al-festival-del-cortometraggio-ona-2022/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/premio-freshwater-al-festival-del-cortometraggio-ona-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[wetlands]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Festival ONA, che racconta storie non ordinarie di natura, ambiente e sport all&#8217;aperto e organizza una vasta gamma di attività collaterali dinamiche, si terrà a Venezia l&#8217;8-9-10 settembre 2022.CIRF e Wetlands International Europe lanceranno un nuovo premio del festival, il Freshwater Award, per attirare l&#8217;attenzione su questioni chiave relative a fiumi, laghi e zone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/premio-freshwater-al-festival-del-cortometraggio-ona-2022/">Premio Freshwater al festival del cortometraggio ONA 2022</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Festival ONA</strong>, che racconta storie non ordinarie di natura, ambiente e sport all&#8217;aperto e organizza una vasta gamma di attività collaterali dinamiche, <strong>si terrà a Venezia l&#8217;8-9-10 settembre 2022</strong>.<br><strong>CIRF e Wetlands International Europe</strong> lanceranno un <strong>nuovo premio</strong> del festival, il <strong>Freshwater Award</strong>, <strong>per attirare l&#8217;attenzione su questioni chiave relative a fiumi, laghi e<a href="https://www.cirf.org/it/tag/zone-umide/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> zone umide</a></strong>.<br><br>Il concorso è aperto a <strong>cortometraggi</strong> realizzati negli ultimi due anni, con una lunghezza massima indicativa di 10 minuti, che <strong>presentino</strong> in modo creativo (andando oltre i documentari educativi o le interviste video) <strong>la necessità di proteggere e ripristinare la biodiversità delle acque dolci</strong>.</p>



<p><a href="https://onafilmfestival.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito web dell&#8217;ONA</a> <br><a href="https://bit.ly/ONA22" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Modulo di domanda di partecipazione</a> (scadenza 30 giugno 2022)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/premio-freshwater-al-festival-del-cortometraggio-ona-2022/">Premio Freshwater al festival del cortometraggio ONA 2022</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/premio-freshwater-al-festival-del-cortometraggio-ona-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LIFE GreenChange: i benefici invisibili delle zone umide</title>
		<link>https://www.cirf.org/life-greenchange-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/life-greenchange-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 12:06:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[greenchange]]></category>
		<category><![CDATA[progetti LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7531</guid>

					<description><![CDATA[<p>LIFE Greenchange, nella giornata mondiale dedicata all&#8217;acqua, presenta il documento programmatico prodotto da Wetland-Based Solutions, per conoscere lo stato attuale del Mediterraneo e la grande capacità di offrire servizi ecosistemici.Il documento è un appello affinché istituzioni pubbliche e private mettano in campo azioni coordinate per la tutela e il ripristino di questi ambienti ricchi di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/life-greenchange-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/">LIFE GreenChange: i benefici invisibili delle zone umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.cirf.org/it/tag/greenchange/">LIFE Greenchange</a>, nella giornata mondiale dedicata all&#8217;acqua, presenta il documento programmatico prodotto da <a href="https://wetlandbasedsolutions.org/2022/03/15/mediterranean-wetland-restoration-an-urgent-priority/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wetland-Based Solutions</a>, per conoscere lo stato attuale del Mediterraneo e la grande capacità di offrire servizi ecosistemici.<br>Il documento è un appello affinché istituzioni pubbliche e private mettano in campo azioni coordinate per la tutela e il ripristino di questi ambienti ricchi di biodiversità, ma allo stesso tempo molto fragili.<br>Per saperne di più visitate il sito <a href="https://lifegreenchange.eu/it/news/world-water-day-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LIFE Greenchange</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/life-greenchange-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/">LIFE GreenChange: i benefici invisibili delle zone umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/life-greenchange-i-benefici-invisibili-delle-zone-umide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>27 gennaio: webinar sulla mappatura e il monitoraggio delle zone umide mediterranee</title>
		<link>https://www.cirf.org/webinar-mappatura-monitoraggio-zone-umide-mediterranee/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/webinar-mappatura-monitoraggio-zone-umide-mediterranee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 13:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[medwet]]></category>
		<category><![CDATA[Webinar]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7384</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani 27 gennaio, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 (CEST), si terrà il webinar online sulla mappatura e il monitoraggio di zone umide mediterranee. Il webinar vuole stimolare la condivisione delle conoscenze e la partecipazione dei professionisti affrontando vari argomenti e sfide relative alla conservazione e alla gestione delle zone umide nella regione del Mediterraneo.Chi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/webinar-mappatura-monitoraggio-zone-umide-mediterranee/">27 gennaio: webinar sulla mappatura e il monitoraggio delle zone umide mediterranee</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domani<strong> 27 gennaio</strong>, dalle ore <strong>10:00 alle ore 12:30 (CEST)</strong>, si terrà il <a href="https://www.cirf.org/it/category/news/appuntamenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">webinar online</a> sulla <strong>mappatura e il monitoraggio di <a href="https://www.cirf.org/it/tag/zone-umide/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">zone umide</a> mediterranee</strong>.</p>



<p>Il webinar vuole stimolare la condivisione delle conoscenze e la partecipazione dei professionisti affrontando vari argomenti e sfide relative alla conservazione e alla gestione delle zone umide nella regione del Mediterraneo.<br>Chi avrà modo di partecipare potrà venire a conoscenza di <strong>strumenti e approcci utilizzati</strong> <strong>nelle isole greche e replicati poi in tutte le isole del bacino del Mediterraneo, a protezione delle zone umide</strong>. Inoltre sarà possibile scoprire anche <strong>come integrare meglio i dati e gli strumenti del programma Earth Observation</strong>, per supportare gli inventari nazionali delle zone umide e gli adempimenti di rendicontazione, in particolare per la Convenzione Ramsar e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) europei.<br><br>Il webinar è il terzo di una serie, i contributi sono organizzati nell&#8217;ambito del progetto <a href="https://mava-foundation.org/oaps/enhancing-the-conservation-of-coastal-wetlands/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MAVA OAP M3</a>: &#8220;Disseminazione delle conoscenze e condivisione delle esperienze per promuovere la conservazione delle zone umide nel Mediterraneo&#8221;.</p>



<p>Parteciperanno:</p>



<p>Anis GUELMAMI, Project Manager, Mediterranean Wetland Observatory (Tour du Valat); <br>Thanos GIANNAKAKIS, Programme Manager, WWF Grecia; <br>Sana Mzoughi, Moderatore, MedWet;<br>Flavio Monti, Manager of the Scientific and Technical Network di MedWet.</p>



<p>L’evento si terrà sulla <strong>piattaforma zoom</strong> (<a href="https://us02web.zoom.us/j/88653680706?pwd=QUZGa3ArVERTQkdRODNvWWliYkUxQT09" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui link per accedere</a>) e verrà trasmesso in entrambe le lingue <strong>inglese e francese</strong>.<br>Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Flavio Monti: monti@medwet.org</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/01/webinars_MedWet_Inventories_January27_invitation_V3-190120221_page-0001-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-7385" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/01/webinars_MedWet_Inventories_January27_invitation_V3-190120221_page-0001-980x551.jpeg 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/01/webinars_MedWet_Inventories_January27_invitation_V3-190120221_page-0001-480x270.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/webinar-mappatura-monitoraggio-zone-umide-mediterranee/">27 gennaio: webinar sulla mappatura e il monitoraggio delle zone umide mediterranee</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/webinar-mappatura-monitoraggio-zone-umide-mediterranee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convegno Myriophyllum: verso un documento condiviso</title>
		<link>https://www.cirf.org/convegno-myriophyllum-verso-un-documento-condiviso/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/convegno-myriophyllum-verso-un-documento-condiviso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 11:52:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[specie]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7265</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 15 novembre scorso si è tenuto il Convegno Scientifico per fare il punto sull’emergenza nelle zone umide toscane correlata all’introduzione di specie esotiche, in particolare della pianta Myriophyllum aquaticum.  L’incontro è stato un momento di confronto tra esperti di università e centri di ricerca con le istituzioni, per discutere e riepilogare ciò che è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-myriophyllum-verso-un-documento-condiviso/">Convegno Myriophyllum: verso un documento condiviso</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 15 novembre scorso si è tenuto il Convegno Scientifico per fare il punto sull’emergenza nelle <a href="https://www.cirf.org/it/tag/toscana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">zone umide toscane</a> correlata all’introduzione di specie esotiche, in particolare della pianta <em>Myriophyllum aquaticum</em>. </p>



<p>L’incontro è stato un <strong>momento di confronto tra esperti di università e centri di ricerca con le istituzioni, per discutere e riepilogare ciò che è stato fatto finora in tema di monitoraggio ed eradicazione di una pianta esotica invasiva che crea danno ambientale ed economico in Toscana e non solo.&nbsp;</strong></p>



<p><strong>L’obiettivo, </strong>emerso dalla giornata di lavori, <strong>sarà di fare rete in futuro, a livello istituzionale, per fronteggiare la salute ambientale dell’ecosistema del territorio.</strong></p>



<p>Per chi è interessato a saperne di più sul convegno scientifico sulla specie esotica invasiva <em>Myriophyllum aquaticum</em>, segnaliamo che nel sito di Comunità Interattive (<a href="https://www.comunitainterattive.it/atti-del-convegno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a questa pagina</a>) sono presenti: i video con gli interventi della giornata, le registrazioni con le interviste, gli atti del convegno con le presentazioni in pdf, gli abstract e le fotogallery.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="510" height="720" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/convegno-scientifico.jpeg" alt="" class="wp-image-7266" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/convegno-scientifico-510x551.jpeg 510w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/convegno-scientifico-480x270.jpeg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 510px) 510px, 100vw" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-myriophyllum-verso-un-documento-condiviso/">Convegno Myriophyllum: verso un documento condiviso</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/convegno-myriophyllum-verso-un-documento-condiviso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convegno 11-12 settembre a Cagliari: Gestione, ripristino e conservazione delle aree umide</title>
		<link>https://www.cirf.org/convegno-11-12-settembre-cagliari-gestione-ripristino-conservazione-aree-umide/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/convegno-11-12-settembre-cagliari-gestione-ripristino-conservazione-aree-umide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2021 10:54:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=6908</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni 11 e 12 settembre si terrà il convegno dedicato alle zone umide, considerate la “chiave” per contrastare la desertificazione, la modificazione geografica e geomorfologica delle aree non più fertili.Il convegno sarà ospitato presso l’ex salina del Parco Molentargius a Cagliari e vedrà la partecipazione di biologi, tecnici e scienziati della FAO. L’evento si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-11-12-settembre-cagliari-gestione-ripristino-conservazione-aree-umide/">Convegno 11-12 settembre a Cagliari: Gestione, ripristino e conservazione delle aree umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei giorni <strong>11 e 12 settembre</strong> si terrà il <strong>convegno dedicato alle zone umide</strong>, considerate la “chiave” per contrastare la desertificazione, la modificazione geografica e geomorfologica delle aree non più fertili.<br>Il convegno sarà ospitato presso <strong>l’ex salina del Parco Molentargius a Cagliari</strong> e vedrà la partecipazione di biologi, tecnici e scienziati della FAO.</p>



<p>L’evento si potrà seguire <strong>solo in presenza</strong>, per iscrivervi e partecipare collegatevi alla pagina dedicata alle prenotazioni (i posti saranno limitati): <a href="https://areariservata.onb.it/eventi/Prenotazioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iscrizioni al convegno</a>.</p>



<p>Per ulteriori informazioni e per scaricare il programma dell’evento, vi rimandiamo al sito <a href="https://www.onb.it/2021/07/28/gestione-ripristino-e-conservazione-delle-aree-umide-quale-chiave-di-lotta-alla-desertificazione-convegno-a-cagliari-l11-e-il-12-settembre/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">onb.it</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/convegno-11-12-settembre-cagliari-gestione-ripristino-conservazione-aree-umide/">Convegno 11-12 settembre a Cagliari: Gestione, ripristino e conservazione delle aree umide</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/convegno-11-12-settembre-cagliari-gestione-ripristino-conservazione-aree-umide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il resoconto 2020 di Wetlands International diventa una rivista digitale</title>
		<link>https://www.cirf.org/resoconto-2020-wetlands-international-diventa-una-rivista-digitale/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/resoconto-2020-wetlands-international-diventa-una-rivista-digitale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2021 16:46:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[wetlands]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=6892</guid>

					<description><![CDATA[<p>“The source” è il titolo scelto da Wetlands International per il resoconto annuale 2020, che quest’anno viene pubblicata come rivista digitale.  In questa edizione troverete esempi concreti di come Wetlands International ha sostenuto le comunità e contribuito a salvaguardare e ripristinare le zone umide, creando percorsi resilienti durante l’epidemia. Nonostante le grandi sfide presentate durante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/resoconto-2020-wetlands-international-diventa-una-rivista-digitale/">Il resoconto 2020 di Wetlands International diventa una rivista digitale</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“<strong>The source</strong>” è il titolo scelto da <a href="https://www.cirf.org/it/tag/wetlands/">Wetlands International</a> per il <strong>resoconto annuale 2020</strong>, che quest’anno viene pubblicata come rivista digitale. </p>



<p>In questa edizione troverete esempi concreti di come <em>Wetlands International</em> ha sostenuto le comunità e contribuito a salvaguardare e ripristinare le <a href="https://www.cirf.org/it/tag/zone-umide/">zone umide</a>, creando percorsi resilienti durante l’epidemia. Nonostante le grandi sfide presentate durante lo scorso anno dalla rapida diffusione della pandemia di Covid-19 sono stati raggiunti traguardi importanti come: il lancio della piattaforma Global Mangrove Watch, la creazione di un nuovo programma sulla cattura del carbonio nelle zone umide e un rinnovato programma globale sulle torbiere. </p>



<p>Vi invitiamo a <a href="https://online.flippingbook.com/view/364221794/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">leggere la rivista &#8220;The Source&#8221; qui</a>, oppure a scaricarla dal sito <a href="https://www.wetlands.org/publications/annual-review-2020/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wetlands.org</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="725" height="1024" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/08/Revisione-annuale-wetlands-the-source_page-0001-725x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-6896"/></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/resoconto-2020-wetlands-international-diventa-una-rivista-digitale/">Il resoconto 2020 di Wetlands International diventa una rivista digitale</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/resoconto-2020-wetlands-international-diventa-una-rivista-digitale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
