Gen 31, 2024 | Appuntamenti CIRF

Convegno 2 febbraio 2024: Legambiente Sicilia celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide

Legambiente Sicilia si unisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide con un impegno significativo per sensibilizzare sull’importanza di queste aree e promuoverne la tutela. Il 2 febbraio, a partire dalle ore 16:00, si terrà a Palermo il convegno intitolato “FIUMI TRADITI. Segnalazioni e proposte per proteggere e risanare i nostri corsi d’acqua”.

L’evento rappresenta un’occasione di confronto, focalizzato sulle minacce che i corsi d’acqua siciliani affrontano e sull’importanza vitale di preservare questi fiumi. Il convegno si propone di delineare azioni concrete per tutelare e risanare i corsi d’acqua, promuovendo una relazione equilibrata tra l’uomo e la natura basata sulla conoscenza e sul rispetto.

Un ulteriore valore aggiunto al convegno sarà la partecipazione in qualità di relatore del Presidente CIRF, Giuliano Trentini. La sua esperienza e competenza arricchiranno ulteriormente il dibattito, offrendo prospettive preziose sulle strategie per la salvaguardia delle risorse idriche siciliane.

Per rendere accessibile questo importante evento al pubblico più ampio possibile, il convegno sarà trasmesso anche in diretta sui canali Facebook e YouTube di Legambiente Sicilia, consentendo a tutti di partecipare virtualmente e contribuire alla discussione sulla tutela delle zone umide.

La sede dell’incontro, per chi desidera partecipare in presenza, sarà presso Cantieri Culturali alla Zisa – Spazio Mediterraneo a Palermo.

Questo convegno si inserisce nelle attività della campagna “Preziose x Natura” di Legambiente Sicilia, dedicata alla biodiversità, alle aree protette e alla tutela degli ambienti naturali. Nel fine settimana successivo (3-4 febbraio), i circoli locali organizzeranno numerose iniziative in tutto il territorio siciliano per illuminare sotto una luce nuova queste preziose aree di straordinario valore scientifico e naturalistico, spesso trascurate e poco conosciute.

TAGS

Tempo di lettura

< 1 min

Credits foto di copertina

Legambiente Sicilia