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	<title>wwf Archivi - Cirf</title>
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	<description>Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Oct 2021 13:41:29 +0000</lastBuildDate>
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	<title>wwf Archivi - Cirf</title>
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		<title>I fiumi europei saranno ancora insalubri nel 2027 &#8211; Il report</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 13:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[piano di gestione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 26 ottobre è stato lanciata la seconda parte del report di valutazione dei piani di gestione delle acque dei distretti idrografici, pubblicata dal WWF e dalla Living Rivers Europe Coalition [1]. Nel report &#8220;The final sprint for europe&#8217;s rivers&#8221; è emerso che solo due dei 21 bacini fluviali analizzati &#8211; entrambi in Finlandia &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/fiumi-europei-saranno-ancora-insalubri-nel-2027-il-report/">I fiumi europei saranno ancora insalubri nel 2027 &#8211; Il report</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <a href="https://www.cirf.org/it/26-ottobre-2021-the-final-sprint-for-europes-rivers/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">26 ottobre è stato lanciata la seconda parte del report</a> di valutazione dei piani di gestione delle acque dei distretti idrografici, pubblicata dal WWF e dalla Living Rivers Europe Coalition [1].</p>



<p>Nel report &#8220;The final sprint for europe&#8217;s rivers&#8221; è emerso che <strong>solo due dei 21 bacini fluviali analizzati</strong> &#8211; entrambi in Finlandia &#8211; <strong>potrebbero godere di buona salute entro il 2027</strong>, <strong>il restante 90% non riuscirà a raggiungere l&#8217;obiettivo prefissato dall&#8217;Unione Europea di riportare le acque dolci in salute entro quella data</strong>.<br>Tuttavia, anche i piani di gestione dei due bacini virtuosi conterrebbero lacune, in particolare per l&#8217;aspetto dei finanziamenti. La mancanza di budget nazionale assegnato alla gestione delle acque sembra accumunare la maggior parte dei bacini fluviali.</p>



<p>Per questa edizione, il WWF ha valutato otto nuovi progetti di piani provenienti dalla Polonia, Romania e Spagna, nessuno dei quali è stato classificato come &#8220;buono&#8221;. Sei progetti di piani di gestione hanno ricevuto un giudizio &#8220;scarso&#8221;, tra questi sono compresi: i due italiani, i due tedeschi, il piano olandese del Reno e il piano internazionale dell&#8217;Odra.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/2-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-7167" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/2-1-980x551.jpg 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/2-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Claire Baffert, Alto funzionario per le politiche idriche presso il WWF European Policy Office, ha dichiarato: <em>&#8220;Invece di concentrare i loro sforzi su uno sprint finale orientato a rendere sani i fiumi entro il 2027, troppi paesi dell&#8217;UE stanno trascinando i piedi. I nostri fiumi meritano una buona pianificazione, misure serie, investimenti credibili. A meno che questo non si rifletta nei loro piani finali, molti paesi dell&#8217;UE stanno correndo dritti verso una violazione del diritto comunitario&#8221;</em>.</p>



<p>Le bozze dei piani di gestione dei bacini idrografici sono state considerate &#8220;scarse&#8221; per quasi la metà degli indicatori analizzati, tra cui l&#8217;inquinamento, l&#8217;eccessiva estrazione di acqua, i blocchi come le dighe, la scarsa gestione delle inondazioni e della siccità, l&#8217;agricoltura, l&#8217;energia idroelettrica, l&#8217;estrazione del carbone e le mancate misure di ripristino. I paesi dell&#8217;Unione Europea dovranno affrontare le mancanze identificate nelle bozze dei piani, per cambiare il futuro delle nostre acque dolci e raggiungere l&#8217;obiettivo del 2027. Per farlo avranno tempo fino alla fine di quest&#8217;anno, prima di pubblicare i Piani di gestione dei bacini fluviali finali secondo la <a href="https://www.cirf.org/it/tag/direttiva-acque/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">direttiva quadro sulle acque</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/3-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-7166" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/3-980x551.jpg 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/3-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Mark Owen, consigliere per la politica delle acque dolci dell&#8217;Alleanza europea dei pescatori (European Anglers Alliance) ha dichiarato: <em>&#8220;Centinaia di migliaia di cittadini europei si sono riuniti durante la <a href="https://www.wwf.eu/campaigns/protect_wate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">campagna Protect Water</a> per garantire che gli Stati membri rispettino i loro obblighi ai sensi della direttiva quadro sulle acque. Questa massiccia mobilitazione è stata un&#8217;importante opportunità per la Commissione per richiamare i governi europei a rispettare gli impegni presi. I cittadini dipendono dall&#8217;acqua dolce per la loro salute e il loro benessere, non devono essere ignorati&#8221;</em>.</p>



<p>Preoccupante è inoltre che almeno nove Stati membri (Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Portogallo, Slovenia, alcuni bacini fluviali in Spagna, e il Regno Unito [2]) a settembre 2021 non abbiano ancora completamente presentato le bozze di piano.</p>



<p>Il report &#8220;The final sprint for Europe&#8217;s rivers: An NGO analysis of 2022-2027 draft River Basin Management Plans&#8217; è disponibile qui (<a href="https://wwfeu.awsassets.panda.org/downloads/the_final_sprint_for_europe_s_rivers_full_report_october2021.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link</a>), insieme a una sintesi (<a href="https://wwfeu.awsassets.panda.org/downloads/the_final_sprint_for_europe_s_rivers_summary_report_october2021.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link</a>).</p>



<p>Nella mappa sottostante si possono vedere i punteggi di performance dei progetti di gestione, valutati nel suddetto report.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/THE-FINAL-SPRINT-FOR-EUROPES-RIVERS-MAP-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-7163" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/THE-FINAL-SPRINT-FOR-EUROPES-RIVERS-MAP-980x551.jpg 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/10/THE-FINAL-SPRINT-FOR-EUROPES-RIVERS-MAP-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>[1] Living Rivers Europe è una coalizione di cinque organizzazioni ambientaliste e di pesca sportiva che riuniscono la rete europea del WWF, la European Anglers Alliance, European Environmental Bureau, European Rivers Network, The Nature Conservancy e Wetlands International.</p>



<p>[2] Poiché la direttiva è stata firmata dal governo britannico prima della divisione del Regno Unito con l&#8217;Europa, è stata recepita nel diritto britannico e quindi continua ad essere applicata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/fiumi-europei-saranno-ancora-insalubri-nel-2027-il-report/">I fiumi europei saranno ancora insalubri nel 2027 &#8211; Il report</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Nasce One Planet School WWF, la piattaforma gratuita di e-learnig</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 14:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione fluviale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>One Planet School WWF è la nuova piattaforma d’apprendimento online creata da WWF Italia, che offrirà contenuti a partire da oggi, curati dai più grandi ricercatori di fama nazionale ed internazionale, sulle tematiche relative alle relazioni uomo e natura.Nella piattaforma saranno presenti corsi articolati in più lezioni e una library che conterrà numerose proposte di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>One Planet School WWF</strong> è la nuova <strong>piattaforma d’apprendimento online</strong> creata da WWF Italia, che offrirà contenuti a partire da oggi, curati dai più grandi ricercatori di fama nazionale ed internazionale, sulle tematiche relative alle <strong>relazioni uomo e natura</strong>.<br>Nella piattaforma saranno presenti corsi articolati in più lezioni e una library che conterrà numerose proposte di lettura e approfondimento.<br>La piattaforma vuol essere uno <strong>strumento formativo ed educativo a disposizione di tutti</strong> e si arricchirà con il tempo sempre più di contenuti con nuovi corsi, link a siti raccomandati, articoli e materiale da scaricare.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p> One Planet School vuole essere un&#8217; oasi per la mente che aiuta la capacità di riflessione e di approfondimento, in un periodo pieno di informazioni banalizzate e riduttive. Una risorsa web gratuita con tante informazioni utili per comprendere il nostro mondo e per come agire per avviare concretamente il cambiamento verso un mondo realmente sostenibile. La sostenibilità esige un vero cambio &#8220;cerebrale&#8221; e la conoscenza può fare moltissimo.</p></blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Un corso sugli ecosistemi fluviali</h3>



<p>Tra le lezioni video che troverete disponibili al momento, segnaliamo inoltre il <strong>corso dedicato agli ecosistemi fluviali</strong> “<a href="https://oneplanetschool.wwf.it/corsi/fiumi-le-arterie-della-terra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fiumi: le arterie della terra</a>”<br>a cui hanno partecipato per la sua realizzazione:<br>Prof. Massimo Bastiani,<br>Prof. Giovanni Damiani,<br>Dott. Andrea Agapito,<br>Avv. e esperta ambientale Paola Rizzuto,<br>Dott. Giulio Conte,<br>Prof. Giuseppe Dodaro,<br>Prof. Riccardo Santolini<br>Dott. Andrea Dignani<br>Dott. David Belfiori</p>



<p><strong>Giuseppe Dodaro</strong>, <a href="https://www.cirf.org/it/cirf-persone-ruoli/">membro del consiglio direttivo CIRF</a>, ha portato il suo contributo nel <strong>quarto video</strong> intitolato “<a href="https://oneplanetschool.wwf.it/lezioni/fiumi-sotto-pressione-giuseppe-dodaro?corso=1000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fiumi sotto pressione</a>” in cui parlerà degli &#8220;orrori&#8221; ambientali e delle azioni che si stanno intraprendendo per porre fine a tali dinamiche.</p>



<p>Per chi volesse approfondire l’argomento potrà trovare un video (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=c-NIZ1Pvc50&amp;t=1s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>) realizzato nell’ambito del progetto <strong>HymoCARES</strong> in cui viene mostrato come potremmo migliorare la gestione dei nostri fiumi ed inoltre potrà visitare il sito del progetto <strong>LIFE GREENCHANGE</strong> (<a href="http://lifegreenchange.eu/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>), che mira a contrastare la perdita di biodiversità e a rafforzare il valore ecologico dei sistemi agricoli dell’Agro Pontino e maltesi attraverso la pianificazione e realizzazione di infrastrutture verdi e interventi multifunzionali nelle aree rurali, seminaturali e naturali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="662" height="210" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/10/one-planet-school.jpg" alt="" class="wp-image-5976" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/10/one-planet-school.jpg 662w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/10/one-planet-school-480x210.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 662px, 100vw" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Come partecipare all&#8217;anteprima di One planet school</h3>



<p>In occasione del lancio, che avverrà oggi, sarà anche possibile partecipare a due presentazioni in anteprima, in cui la piattaforma One Planet School sarà presentata in un <strong>tour virtuale</strong>.</p>



<p><strong>Presentazione Docenti ed Educatori</strong>, ore 16.30-17.30: <a href="https://wwf.zoom.us/j/96478391706?pwd=d1RoSEkvRThsUWphYStBTitlYk5IZz09" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link per accedere</a></p>



<p><strong>Presentazione grande pubblico</strong>, ore 18-19: <a href="https://wwf.zoom.us/j/99457351766?pwd=UHZLeTRBQk00eVJqWU93UmZaTDE4QT09" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link per accedere </a></p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif" alt=""/></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nasce-one-planet-school-wwf/">Nasce One Planet School WWF, la piattaforma gratuita di e-learnig</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Anche i fiumi tra le &#8220;50 proposte per l’Italia che verrà&#8221; del WWF al Governo</title>
		<link>https://www.cirf.org/50-proposte-del-wwf-al-governo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 14:54:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rinaturalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Il Mondo che Verrà nasce ora – Scelte sostenibili al centro del rilancio del Paese” è il documento presentato al Governo nei giorni scorsi con scelte strategiche per spiegare come il rilancio economico e la sostenibilità possono e devono stare insieme. L&#8217;iniziativa è parte della grande campagna di consultazione del WWF che è stata trasmessa [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ambienteambienti.com/50-proposte-per-l-italia-che-verra-il-testo-del-wwf-al-governo/" target="_blank">Il Mondo che Verrà nasce ora – Scelte sostenibili al centro del rilancio del Paese</a>” è il documento presentato al Governo nei giorni scorsi con scelte strategiche per spiegare come il rilancio economico e la sostenibilità possono e devono stare insieme. L&#8217;iniziativa è parte della grande campagna di consultazione del WWF che è stata trasmessa al Governo con 50 proposte innovative per il rilancio del Paese nella declinazione di ben 18 campi di intervento, tra questi anche i fiumi. Ecco un estratto del testo presentato dal WWF dove si parla di corsi d&#8217;acqua:<br>&#8220;<br><em>Mettere in cantiere 100 progetti di rinaturazione lungo i nostri fiumi. È possibile avviare subito lungo i nostri fiumi 100 progetti di rinaturazione, in particolare per realizzare “interventi integrati per ridurre il rischio idrogeologico e per il miglioramento dello stato ecologico dei corsi d&#8217;acqua e la tutela degli ecosistemi e della biodiversità, promuovendo in via prioritaria gli interventi tutela e recupero degli ecosistemi e della biodiversità” (legge n. 133/2014). Sono interventi fondamentali per gli adattamenti climatici e per questo si chiede che il Ministero dell’Ambiente e le Autorità di distretto nazionale impieghino almeno il 20% dei fondi per il dissesto idrogeologico, destinati alle Regioni inadempienti, a queste urgenti azioni di rinaturazione diffusa</em><br>&#8220;</p>



<p>Per consultare il documento integrale si rimanda a <a href="https://www.ambienteambienti.com/wp-content/uploads/2020/06/Scelte-sostenibili-per-il-rilancio-del-Paese-WWF-Def.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUESTO</a> link.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/50-proposte-del-wwf-al-governo/">Anche i fiumi tra le &#8220;50 proposte per l’Italia che verrà&#8221; del WWF al Governo</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<item>
		<title>Un futuro per i nostri fiumi (WWF) &#8211; 21 novembre Roma</title>
		<link>https://www.cirf.org/un-futuro-per-i-nostri-fiumi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 21:24:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[dissesto]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema fluviale]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
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		<category><![CDATA[siccità]]></category>
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		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si segnala questa interessante iniziativa organizzata da WWF: “Un futuro per i nostri fiumi. Dal dissesto, alla siccità, alla tutela degli ecosistemi d’acqua dolce: strategie per l’adattamento ai cambiamenti climatici”. Il convegno si terrà il 21 novembre a Roma il in via Quattro Novembre, 149 presso lo Spazio Europa. Ulteriori dettagli e programma completo sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/un-futuro-per-i-nostri-fiumi/">Un futuro per i nostri fiumi (WWF) &#8211; 21 novembre Roma</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si segnala questa interessante iniziativa organizzata da WWF:</p>



<p>“<em>Un futuro per i nostri fiumi. Dal dissesto, alla siccità, alla tutela degli ecosistemi d’acqua dolce: strategie per l’adattamento ai cambiamenti climatici</em>”. </p>



<p>Il convegno si terrà il 21 novembre a Roma il in via Quattro Novembre, 149 presso lo Spazio Europa.  Ulteriori dettagli e programma completo sono reperibili <a href="https://www.wwf.it/lazio/?50140/Il-futuro-per-i-fiumi-italiani" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="QUI (apre in una nuova scheda)">QUI</a>.</p>



<p>Tra i partecipanti alla Tavola Rotonda anche Andrea Goltara, Direttore CIRF.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/un-futuro-per-i-nostri-fiumi/">Un futuro per i nostri fiumi (WWF) &#8211; 21 novembre Roma</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Biodiversità e Riqualificazione Fluviale &#8211; Il Tevere, uno sguardo al futuro &#8211; 22 marzo Roma</title>
		<link>https://www.cirf.org/biodiversita-riqualificazione-fluviale-tevere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2019 11:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[tevere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si segnala questa iniziativa che prevede tra gli interventi Giuseppe Dodaro del CIRF e che si terrà venerdì 22 marzo 2019 presso la sala Panda della sede di WWF Italia in Via Po 25/d a Roma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/biodiversita-riqualificazione-fluviale-tevere/">Biodiversità e Riqualificazione Fluviale &#8211; Il Tevere, uno sguardo al futuro &#8211; 22 marzo Roma</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si segnala questa iniziativa che prevede tra gli interventi Giuseppe Dodaro del CIRF e che si terrà venerdì 22 marzo 2019 presso la sala Panda della sede di <a href="https://www.wwf.it/chi_siamo/contattaci/dove_siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="WWF Italia (si apre in una nuova scheda)">WWF Italia</a> in Via Po 25/d a Roma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/biodiversita-riqualificazione-fluviale-tevere/">Biodiversità e Riqualificazione Fluviale &#8211; Il Tevere, uno sguardo al futuro &#8211; 22 marzo Roma</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<item>
		<title>“GIU’ LE MANI DALLA DIRETTIVA ACQUE!” &#8211;  LA RICHIESTA ALLA CE DI OLTRE 375MILA CITTADINI EUROPEI</title>
		<link>https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 15:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2000/60/CE]]></category>
		<category><![CDATA[protectwater]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oltre 375mila cittadini europei hanno chiesto alla Commissione Europea (CE) di difendere l’importante legislazione comunitaria sulle acque, facendo della consultazione pubblica su questa&#160; Direttiva, conclusasi lunedì 11 marzo,&#160; una delle più partecipate nella storia dell’Unione Europea. Dalla consultazione emerge chiaramente che la Direttiva Acque è fondamentale per assicurare che siano tutelati i fiumi, i laghi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre 375mila cittadini europei hanno chiesto alla Commissione Europea (CE) di difendere l’importante legislazione comunitaria sulle acque, facendo della consultazione pubblica su questa&nbsp; Direttiva, conclusasi lunedì 11 marzo,&nbsp; una delle più partecipate nella storia dell’Unione Europea. Dalla consultazione emerge chiaramente che la Direttiva Acque è fondamentale per assicurare che siano tutelati i fiumi, i laghi e le zone umide d’Europa e per riportarli in buona salute.</p>



<p> Le Coalizioni europea e italiana <a href="http://www.cirf.org/it/protect-water/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="#Protect Water (si apre in una nuova scheda)">#Protect Water</a>, che hanno  promosso la mobilitazione dei cittadini ottenendo questo importante risultato, chiedono a questo punto che la Direttiva sia pienamente applicata a cominciare dall’Italia. Nel nostro Paese la campagna coordinata dal WWF riunisce oltre 20 Associazioni.</p>



<p>La Coalizione #ProtectWater ricorda che in Italia la situazione delle acque dolci è grave e l’inadeguata applicazione della Direttiva è testimoniata dal solo il 43% dei 7.494 fiumi che avrebbero raggiunto un “buono stato ecologico”, come richiesto dalla Direttiva Quadro Acque (2000/60/CE), mentre il 41% è ben al di sotto dell’obiettivo di qualità e un 16% non è stato nemmeno classificato. Per i 347 laghi invece la situazione è ancora più grave visto che appena il 20% è “in regola” con la normativa europea.</p>



<p>I responsabili delle associazioni aderenti alla Coalizione per #ProtectWater dichiarano: “375.386<em>&nbsp;cittadini europei dicono forte e chiaro ai loro governi di non mettere le mani sulla Direttiva Acque e a tutti i decisori politici ed economici di prendere sul serio i risultati della consultazione appena conclusa. Con il 60% delle acque europee in stato critico,&nbsp; è necessaria un’azione immediata degli Stati Membri dell’Unione Europea. I Paesi europei si sono impegnati sin dal 2000&nbsp; con&nbsp; la Direttiva Acque a mettere fine alla distruzione di fiumi, laghi, zone umide, ma in questi circa 20 anni hanno passato la maggio</em><em>r&nbsp;parte del tempo a disattendere questo impegno. Questa inerzia deve finire e invece di cambiare la Direttiva è bene che si tenga conto di quanto indicato chiaramente dai cittadini europei”</em>.</p>



<p> A questo punto la Coalizione chiede che l’Italia garantisca subito il pieno rispetto della direttiva comunitaria creando le condizioni per<strong> </strong>superare le procedure istruttorie Eu Pilot per violazione del diritto comunitario nei confronti del nostro Paese, rispettivamente: per l’indiscriminato sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico e per la non corretta applicazione della Direttiva Quadro Acque.</p>



<p><strong>Roma, 13 marzo 2019</strong></p>



<p>In Italia la Campagna #protectWater è stata promossa dalle associazioni :</p>



<p>&nbsp;<strong>AIPIN – Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, APR &#8211; Alleanza Pescatori Ricreativi, ARCI, Associazione Watergrabbing, CATAP &#8211;&nbsp; Coordinamento Associazioni Tecnico-scientifiche per l&#8217;Ambiente ed il Paesaggio, CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, Federazione Pro Natura, FIPSAS, Gruppo 183, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, LIPU, SIEP – Società Italiana di Ecologia del Paesaggio, SIGEA, Società Idrologica Italiana,&nbsp; Slow Food, Spinning Club Italia, TCI – Touring Club Italiano, WWF</strong></p>



<p></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Ora la Coalizione chiede che l’Italia garantisca subito il pieno rispetto della direttiva comunitaria creando le condizioni per superare le procedure istruttorie Eu Pilot per violazione del diritto comunitario nei confronti del nostro Paese,&nbsp; per l’indiscriminato sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico e per la non corretta applicazione della Direttiva Quadro Acque. </p>



<p>Concretamente, si chiede in particolare al Governo italiano di:&nbsp;<br></p>



<ul class="wp-block-list"><li>investire nella rinaturazione dei corsi d’acqua;</li><li>garantire il deflusso ecologico;</li><li>ripristinare la continuità dei corsi d’acqua rimuovendo ostacoli;</li><li>rendere più sostenibile le modalità di manutenzione;</li><li>attuare le norme che chiedono di lasciare dove possibile più spazio ai fiumi, per ridurre il rischio di alluvioni evitando ulteriori infrastrutture.</li></ul>



<div class="wp-block-file"><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2019/03/Wetlands-International-EA-feedback-to-WFD-Consultation-Final-Submission.pdf">Wetlands International EA feedback to WFD Consultation Final Submission</a><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2019/03/Wetlands-International-EA-feedback-to-WFD-Consultation-Final-Submission.pdf" class="wp-block-file__button" download>Scarica</a></div>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>DIFENDIAMO LA WFD! 100 associazioni europee lanciano la campagna #ProtectWater</title>
		<link>https://www.cirf.org/protect-water/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 21:41:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[protectwater]]></category>
		<category><![CDATA[WD]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>#ProtectWater è una campagna avviata da WWF, European Environmental Bureau, European Rivers Network, European Anglers Alliance e Wetlands International, che insieme formano la &#8220;Living Rivers Europe coalition&#8221; e che il CIRF supporta insieme a oltre 100 associazioni europee. L&#8217;iniziativa parte dalla convinzione che la legislazione europea sulle acque (in particolare la Direttiva Quadro sulle Acque &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/protect-water/">DIFENDIAMO LA WFD! 100 associazioni europee lanciano la campagna #ProtectWater</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="x_divtagdefaultwrapper" dir="ltr">
<p>#ProtectWater è una campagna avviata da WWF, European Environmental Bureau, European Rivers Network, European Anglers Alliance e Wetlands International, che insieme formano la &#8220;<em><a href="https://www.livingrivers.eu/?l=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable">Living Rivers Europe coalition</a></em>&#8221; e che il CIRF supporta insieme a <a href="https://www.livingrivers.eu/supporters/support-organisations" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable">oltre 100 associazioni europee</a>.</p>
</div>
<div id="x_divtagdefaultwrapper" dir="ltr">
<p>L&#8217;iniziativa parte dalla convinzione che la legislazione europea sulle acque (in particolare la Direttiva Quadro sulle Acque &#8211; WFD, ora in fase di valutazione da parte della Commissione Europea) sia uno strumento molto potente per garantire che gli ecoistemi acquatici europei siano protetti e ripristinati per le generazioni future.</p>
</div>
<div id="x_divtagdefaultwrapper" dir="ltr">
<p>L&#8217;obiettivo <a href="https://twitter.com/hashtag/ProtectWater" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable">#ProtectWater</a> è semplice: difendere la normativa UE sulle acque mobilitando migliaia di cittadini in tutta Europa per difendere i fiumi, i laghi e le zone umide e chiedere all&#8217;UE di non piegarsi alla pressione delle lobby e di molti Stati Membri e di mantenere forte la WFD.</p>
<p>Link diretto al comunicato stampa <a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2018/10/Living-River-Comunicato-Stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener">QUI</a>.</p>
<hr />
<div>
<h4><strong><a href="https://www.livingrivers.eu/?l=it" target="_blank" rel="noopener">Agisci ora</a>: fai sentire la tua voce e chiedi alla Commissione Europea di continuare a difendere le nostre risorse idriche.</strong></h4>
</div>
<ul>
<li>Se sei un esperto di acque e vuoi dare un parere circostanziato, compila il questionario direttamente nel sito della CE al seguente link <em style="font-size: 1em; font-weight: 600;"><a href="https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/water-fitnesscheck-publicconsultation-2018?surveylanguage=it">https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/water-fitnesscheck-publicconsultation-2018?surveylanguage=it</a>     </em></li>
</ul>
<p><em style="font-size: 1em; font-weight: 600;">&#8212;&#8211;&gt; </em><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2019/01/WFD_Fitness-Check_Consultazione-pubblica_risposte-CIRF_Parte-1.pdf">QUI</a> trovi le risposte suggerite dal CIRF, specifiche per il contesto italiano</p>
<ul>
<li> Se non sei un esperto di acque e/o hai solo pochi secondi da dedicare al questionario, sottoscrivi <a href="https://www.livingrivers.eu/?l=it" target="_blank" rel="noopener">QUI</a> le risposte della coalizione Living Rivers Europe.</li>
</ul>
<hr />
<p>Per saperne di più: <a href="http://www.cirf.org/it/protectwater/" target="_blank" rel="noopener">http://www.cirf.org/it/protectwater/</a></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/protect-water/">DIFENDIAMO LA WFD! 100 associazioni europee lanciano la campagna #ProtectWater</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Valuing Rivers &#8211; Report WWF sul valore dei fiumi</title>
		<link>https://www.cirf.org/valuing-rivers-wwf/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2018 08:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[documentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ecosystem services]]></category>
		<category><![CDATA[sbarramenti fluviali]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Rapporto del WWF descrive il ruolo centrale che i fiumi hanno in molte culture e religioni e i benefici che derivano da fiumi in buono stato di salute, in particolare quelli con un flusso libero da sbarramenti. Il nuovo rapporto internazionale evidenzia le potenzialità che hanno i fiumi di mitigare i disastri naturali e raccomanda lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/valuing-rivers-wwf/">Valuing Rivers &#8211; Report WWF sul valore dei fiumi</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Rapporto del WWF descrive il ruolo centrale che i fiumi hanno in molte culture e religioni e i benefici che derivano da fiumi in buono stato di salute, in particolare quelli con un flusso libero da sbarramenti. Il nuovo rapporto internazionale evidenzia le potenzialità che hanno i fiumi di mitigare i disastri naturali e raccomanda lo sviluppo di efficaci istituzioni e modelli (o sistemi) di <em>governance</em> delle acque affinché vengano prese le migliori decisioni sotto il ‘segno’ della sostenibilità globale e locale.</p>
<p><em>“I fiumi non sono semplici tubi in cui scorre l’acqua [&#8230;]&#8221;.</em></p>
<p>Interessante l’approccio RITE di cui si fa cenno nel cap. 3.2 (per approfondimenti, ecco un <a href="http://greatermekong.panda.org/our_solutions/mekongintheeconomy/" target="_blank" rel="noopener">esempio di applicazione sul Mekong</a>)</p>
<p>Per maggiori dettagli si rimanda alla notizia completa al link <a href="http://www.greenews.info/comunicati-stampa/il-valore-dei-fiumi-un-report-del-wwf-evidenzia-i-benefici-nascosti-20180827/" target="_blank" rel="noopener">QUI</a> e al .pdf scaricabile <a href="https://dmanalytics2.com/click?u=https%3A%2F%2Fwww.dropbox.com%2Fs%2Fq47m6xqxcrrwd42%2FWWF%2520Valuing%2520Rivers%2520%2528FINAL%2529.pdf%3Fdl%3D0%26utm_campaign%3DReportFiumi%26utm_term%3Drapporto%2520Valuing%2520Rivers%26utm_medium%3Demail%26utm_source%3Ddirectmailmac&amp;i=5&amp;d=5SwSS3CwRf2vw9dbkZh8Ew&amp;e=veronica%40greenews.info&amp;a=25jw--GKSLCEHgv1B0J-5g" target="_blank" rel="noopener">QUI</a> nonchè ai dettagli del<a href="http://wwf.panda.org/our_work/water/?330410/Valuing-Rivers-WWF-at-World-Water-Week-2018" target="_blank" rel="noopener"> programma della World Water Week</a> in Stoccolma  .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/valuing-rivers-wwf/">Valuing Rivers &#8211; Report WWF sul valore dei fiumi</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Il CIRF sostiene la petizione sulla PAC: sottoscrivila anche tu!</title>
		<link>https://www.cirf.org/il-cirf-sostiene-la-petizione-sulla-pac-sottoscrivila-anche-tu/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2017 17:18:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[PAC]]></category>
		<category><![CDATA[petizioni]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 1 marzo LEGAMBIENTE, il WWF hanno lanciato a livello europeo insieme ad altre Associazioni (BirdLife, EEB, IFOAM) una petizione online per l’invio di lettere agli europarlamentari in vista del voto finale sulla PAC (Politica Agricola Comune) nella seduta plenaria del Parlamento Europeo. Bisogna far sentire al Parlamento Europeo la voce dei cittadini che chiedono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/il-cirf-sostiene-la-petizione-sulla-pac-sottoscrivila-anche-tu/">Il CIRF sostiene la petizione sulla PAC: sottoscrivila anche tu!</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 1 marzo LEGAMBIENTE, il WWF hanno lanciato a livello europeo insieme ad altre Associazioni (BirdLife, EEB, IFOAM) una petizione online per l’invio di lettere agli europarlamentari in vista del voto finale sulla PAC (Politica Agricola Comune) nella seduta plenaria del Parlamento Europeo.</p>
<p>Bisogna far sentire al Parlamento Europeo la voce dei cittadini che chiedono il sostegno ad un’agricoltura pulita, sana e giusta attraverso il corretto e lungimirante utilizzo dei nostri soldi: la Politica Agricola Comune e’ infatti uno dei programmi di finanziamento dell’Unione Europea alimentato dalle nostre tasse e da quelle di tutti i cittadini dei 27 Stati membri della UE.<br />
La PAC rappresenta il programma di finanziamento più importante dell’Europa che impegna per l’agricoltura oltre il 38% del suo budget complessivo.<br />
Questi fondi possono essere utilizzati, come accaduto fino ad oggi, per finanziare i grandi proprietari terrieri che praticano un’agricoltura intensiva, monoculturale, che sterilizza il suolo, inquina le acque, cancella la biodiversità, minaccia il clima globale, OPPURE possiamo chiedere al Parlamento Europeo di cambiare rotta con una vera riforma della PAC che sostenga maggiormente l’agricoltura biologica e biodinamica, produca cibo sano, contribuisca a fermare la perdita di biodiversità, dia un contributo concreto alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici.</p>
<p><strong>Il CIRF sostiene questa petizione</strong> in quanto la nuova PAC, attraverso incentivi per un uso più sostenibile del territorio sia dal punto di vista del carico inquinante che di un uso che si adatti maggiormente alle esigenze delle zone fluviali, può costituire lo slancio alla effettiva implementazione da parte del mondo agricolo di efficaci misure di Riqualificazione Fluviale.</p>
<p>Vi invitiamo pertanto a dare la massima diffusione a questa iniziativa e firmare la petizione collegandosi <a href="http://it.farmingfornature.eu" target="_blank">a questo sito</a>.</p>
<p><strong>La petizione sarà online fino al 13 marzo</strong>, data prevista per la chiusura del voto del Parlamento Europeo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/il-cirf-sostiene-la-petizione-sulla-pac-sottoscrivila-anche-tu/">Il CIRF sostiene la petizione sulla PAC: sottoscrivila anche tu!</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<item>
		<title>Nuovi dossier sulla gestione dei corsi d&#8217;acqua, le best practices secondo Woodland Trust e WWF</title>
		<link>https://www.cirf.org/nuovi-dossier-sulla-gestione-dei-corsi-dacqua-le-best-practices-secondo-woodland-trust-e-wwf-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2017 20:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[keeping rivers cool]]></category>
		<category><![CDATA[rivers]]></category>
		<category><![CDATA[woodland]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Woodland Trust (la più grande organizzazione di conservazione boschiva in Gran Bretagna) e il WWF hanno pubblicato recentemente due dossier dedicati alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e gestione dei corsi d&#8217;acqua. &#8220;Keeping rivers cool&#8220; è un manuale che intende spiegare l&#8217;importanza delle zone ripariali utili e best practices volte a mantenere gli habitat [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nuovi-dossier-sulla-gestione-dei-corsi-dacqua-le-best-practices-secondo-woodland-trust-e-wwf-2/">Nuovi dossier sulla gestione dei corsi d&#8217;acqua, le best practices secondo Woodland Trust e WWF</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Woodland Trust (la più grande organizzazione di conservazione boschiva in Gran Bretagna) e il WWF hanno pubblicato recentemente due dossier dedicati alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e gestione dei corsi d&#8217;acqua.</p>
<p><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2017/01/pg_wt_060216_keeping_rivers_cool.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;<em>Keeping rivers cool</em>&#8220;</strong></a> è un manuale che intende spiegare l&#8217;importanza delle zone ripariali utili e <em>best practices</em> volte a mantenere gli habitat d&#8217;acqua dolce adatti per le comunità biologiche a rischio dagli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare il salmone e la trota (salmonidi). Un utile riferimento anglosassone adattabile anche al contesto mediterraneo, con le opportune differenziazioni.</p>
<p><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2017/01/dossierfiumierlight_1_2.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;La gestione dei corsi d&#8217;acqua in Emilia-Romagna&#8221;</strong></a> riunisce una serie di casi di gestione fluviale in Emilia Romagna, dando indicazioni circa una buona pianificazione di bacino per una gestione fluviale integrata sul territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nuovi-dossier-sulla-gestione-dei-corsi-dacqua-le-best-practices-secondo-woodland-trust-e-wwf-2/">Nuovi dossier sulla gestione dei corsi d&#8217;acqua, le best practices secondo Woodland Trust e WWF</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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