<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>WFD Archivi - Cirf</title>
	<atom:link href="https://www.cirf.org/tag/wfd/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cirf.org/tag/wfd/</link>
	<description>Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Dec 2021 15:15:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.10</generator>

<image>
	<url>https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2016/07/cropped-icon_cirf-e1557869201742-150x150.png</url>
	<title>WFD Archivi - Cirf</title>
	<link>https://www.cirf.org/tag/wfd/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nuovo report CE sull&#8217;attuazione della WFD: azioni e finanziamenti ancora largamente insufficienti</title>
		<link>https://www.cirf.org/nuovo-report-ce-attuazione-wfd-azioni-e-finanziamenti-ancora-insufficienti/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/nuovo-report-ce-attuazione-wfd-azioni-e-finanziamenti-ancora-insufficienti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 15:15:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[alluvioni]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=7338</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 15 dicembre la Commissione Europea ha adottato il più recente report sull&#8217;attuazione della direttiva quadro acque WFD (2000/60/CE), della direttiva sugli standard di qualità ambientale EQSD (2008/105/CE modificata dalla direttiva 2013/39/UE) e della direttiva alluvioni (2007/60/CE). Il report mira a valutare i progressi nell&#8217;attuazione delle direttive in vista del prossimo ciclo (2022-2027) dei piani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nuovo-report-ce-attuazione-wfd-azioni-e-finanziamenti-ancora-insufficienti/">Nuovo report CE sull&#8217;attuazione della WFD: azioni e finanziamenti ancora largamente insufficienti</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 15 dicembre la Commissione Europea ha adottato il più recente report sull&#8217;attuazione della direttiva quadro acque <a href="https://www.cirf.org/it/tag/wfd/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">WFD</a> (2000/60/CE), della direttiva sugli standard di qualità ambientale EQSD (2008/105/CE modificata dalla direttiva 2013/39/UE) e della direttiva <a href="https://www.cirf.org/it/tag/alluvioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alluvioni</a> (2007/60/CE).</p>



<p>Il report mira a valutare i progressi nell&#8217;attuazione delle direttive in vista del prossimo ciclo (2022-2027) dei piani di gestione dei bacini idrografici (PGA) e piani di gestione del rischio alluvioni (PGRA). In particolare, il report valuta:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>I progressi nell&#8217;attuazione dei programmi di misure (PoM) ai sensi della WFD, secondo ciclo (2016-2021);</li><li>Il monitoraggio delle sostanze prioritarie nelle acque superficiali, aggiunte alla lista del EQSD nel 2013;</li><li>La revisione e l&#8217;aggiornamento delle valutazioni preliminari del rischio di alluvioni dal primo ciclo della direttiva alluvioni (2016-2021).</li></ul>



<p>Per quanto riguarda lo stato di attuazione dei PoM, risulta che molti Stati Membri hanno completato i report per tutti i loro Distretti. La maggior parte degli stati membri hanno fatto qualche progresso nell&#8217;identificare il divario verso il buono stato per ogni pressione significativa e il livello di attuazione delle misure necessarie per raggiungere uno stato ecologico buono.</p>



<p>Gli Stati membri hanno anche segnalato gli ostacoli incontrati nell&#8217;attuazione dei loro PoM. La mancanza di finanziamenti, i ritardi e la governance sono i più significativi impedimenti che sono stati identificati.</p>



<p>Le tendenze previste nel raggiungimento degli obiettivi per le diverse pressioni e le relative <em>Key Type Measures</em> (KTM) sono state riassunte in questa tabella. Una tendenza al rialzo indica l&#8217;allontanamento dagli obiettivi, una tendenza al ribasso indica che il divario verso l&#8217;obiettivo si sta riducendo. Si tratta delle previsioni fatte a metà percorso del ciclo 2018-2021. Per cui il colore verde scuro indica che si era previsto di raggiungere l’obiettivo nel 2021, non necessariamente che l’obiettivo sia stato effettivamente raggiunto.</p>



<p>Per quanto riguarda le alterazioni idro-morfologiche il report sottolinea che: “<em>L&#8217;alterazione idro-morfologica continua a essere il principale tipo di pressione sui corpi idrici. Attraverso il Green Deal, e in particolare la Strategia per la biodiversità per il 2030 e la Strategia per una mobilità intelligente e sostenibile, si sono aperte ulteriori opportunità per affrontare pressioni idro-morfologiche come dighe, sbarramenti, alterazione dei livelli delle acque sotterranee, ecc. L&#8217;obiettivo di 25.000 km di fiumi liberi in Europa sottolinea l&#8217;importanza che i fiumi si riconnettano lateralmente e longitudinalmente per reintegrare completamente gli ecosistemi</em>”</p>



<p>Le misure più rilevanti in questo contesto sono il miglioramento della continuità longitudinale (KTM 5), altri miglioramenti idro-morfologici oltre alla continuità longitudinale (KTM 6), miglioramenti del regime di flusso e deflusso ecologico (KTM 7) e le misure di ritenzione idrica naturale (KTM 23). Le KTM5 sono state riportate per le acque superficiali in 20 Stati membri (fra cui l’Italia). La maggior parte ha segnalato dighe, barriere e chiuse come la principale pressione associata a queste misure. Sette Stati membri (fra cui l’Italia) prevedevano progressi nella riconnessione della continuità longitudinale sulla base di misure pianificate per il 2018-2021. Le KTM 6 sono state segnalate per le acque superficiali nella maggior parte degli Stati membri e per le acque sotterranee in 4 di essi. Nella maggior parte dei casi, queste misure prevedono di affrontare le pressioni legate all&#8217;alterazione fisica dell’alveo, del letto e dell&#8217;area ripariale. Gli Stati membri sono tenuti preliminarmente a fissare gli obiettivi di deflusso ecologico (un prerequisito per raggiungere buono stato dei fiumi) nei loro corpi idrici, e poi ad implementare tutte le misure necessarie per raggiungere questi obiettivi (raggruppati in KTM 7). Le misure includono la riduzione dei prelievi o il rilascio di abbastanza acqua a valle delle dighe.</p>



<p>Nei PGA del secondo ciclo è stato riferito che, solo in pochissimi Stati Membri, i deflussi ecologici sono stati stimati per tutti i corpi idrici. Il lavoro per colmare questa lacuna è in corso, ma gli indicatori riportati non consentono di valutare i progressi dettagliati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1004" height="985" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/report-commissione-europea.png" alt="" class="wp-image-7339" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/report-commissione-europea-1004x720.png 1004w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/report-commissione-europea-980x551.png 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2021/12/report-commissione-europea-480x270.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1004px) 1004px, 100vw" /></figure>



<p>Per quanto riguarda lo stato di attuazione della direttiva alluvioni, circa metà degli Stati Membri hanno migliorato la raccolta dei dati e/o le metodologie per effettuare valutazioni preliminari del rischio di alluvione. In 12 Stati membri i criteri per definire il rischio alluvioni sono stati aggiornati. Sebbene le alluvioni nelle aree urbane e i problemi connessi all&#8217;innalzamento del livello del mare si siano intensificati, sono ancora le alluvioni fluviali ad essere registrate più frequentemente (due terzi del totale).</p>



<p>Le relazioni degli Stati membri sui costi e sul finanziamento dei PoM appaiono nel complesso frammentarie. Uno studio a livello europeo stima che le misure stabilite nell&#8217;insieme dei PGA secondo ciclo richiedono investimenti per almeno 142 miliardi di euro. Si tratta di una sottostima dei costi totali, poiché ci sono lacune significative nei dati e non sono considerati i costi di manutenzione delle infrastrutture. Per i PGRA, la stessa fonte stima un totale di 14 miliardi di euro, anche questi probabilmente sottostimati. Il rapporto conclude asserendo che “L&#8217;Europa è arrivata a un punto di svolta nella gestione delle acque, con i prossimi cruciali PGA e PGRA previsti per la primavera del 2022. Non c&#8217;è molto tempo fino al 2027, quando le possibilità di esenzione dagli obblighi della WFD (exemptions) scadranno e i corpi idrici dovranno essere in buono stato. Con ancora la maggioranza dei corpi idrici dell&#8217;UE che non sono in buono stato, un&#8217;ulteriore accelerazione dell&#8217;azione da parte degli Stati Membri è urgentemente necessaria. Il Green Deal europeo è un&#8217;opportunità unica che dovrebbe essere colta dagli Stati Membri e dagli stakeholder per assicurare un futuro water-resilient.”</p>



<h3 class="wp-block-heading">Report CE</h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><a href="https://ec.europa.eu/environment/document/download/c3f53f1d-2919-4436-8174-b4043673bbb3_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Commission report on the implementation of the Water Framework Directive, the Environmental Quality Standards Directive and the Floods Directive</a></strong> </li><li><strong><a href="https://ec.europa.eu/environment/document/download/aaa4c4a1-df61-4154-834c-5bd406593031_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Staff Working Document EU overview Programmes of Measures</a></strong></li><li><strong><a href="https://ec.europa.eu/environment/document/download/7265bb5f-9790-41da-8508-893e4b242b8f_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Staff Working Document EU overview Preliminary Flood Risk Assessments &#8211; Part 1</a></strong></li><li><strong><a href="https://ec.europa.eu/environment/document/download/6d84a8c0-5108-412f-96da-3dd621d90ed3_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Staff Working Document EU overview Preliminary Flood Risk Assessments &#8211; Part 2</a></strong></li><li><strong><a href="https://ec.europa.eu/environment/document/download/e11ed0ca-ec78-4b88-b404-2230656e20f3_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assessment of Member States’ reporting of New Substances under the Quality Standards Directive</a></strong></li></ul>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><em>Foto copertina: Ph Maria Nicolina Papa</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nuovo-report-ce-attuazione-wfd-azioni-e-finanziamenti-ancora-insufficienti/">Nuovo report CE sull&#8217;attuazione della WFD: azioni e finanziamenti ancora largamente insufficienti</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/nuovo-report-ce-attuazione-wfd-azioni-e-finanziamenti-ancora-insufficienti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata mondiale delle zone umide: video di Fundación Global Nature</title>
		<link>https://www.cirf.org/giornata-mondiale-delle-zone-umide-video-di-fundacion-global-nature/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/giornata-mondiale-delle-zone-umide-video-di-fundacion-global-nature/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 17:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=6293</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi 2 febbraio si celebra la giornata mondiale delle zone umide (World Wetlands Day) istituita in occasione della convenzione internazionale firmata a Ramsar 50 anni fa.Quest’anno il tema è “Zone umide e acqua” (Wetlands and water): un invito per riflettere sull’importanza che rappresentano le zone umide per l’acqua.Condividiamo con voi il video prodotto da Fundación [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/giornata-mondiale-delle-zone-umide-video-di-fundacion-global-nature/">Giornata mondiale delle zone umide: video di Fundación Global Nature</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi 2 febbraio si celebra la <strong>giornata mondiale delle zone umide</strong> (World Wetlands Day) istituita in occasione della convenzione internazionale firmata a Ramsar 50 anni fa.<br>Quest’anno il tema è “<strong>Zone umide e acqua</strong>” (Wetlands and water): un invito per riflettere sull’importanza che rappresentano le <a href="https://www.cirf.org/it/tag/zone-umide/">zone umide</a> per l’acqua.<br>Condividiamo con voi il video prodotto da <a href="https://fundacionglobalnature.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fundación Global Nature</a> della rete di <a href="https://europe.wetlands.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wetlands International Europe</a>, dove vengono presentati gli ultimi 30 anni di ripristino delle zone umide.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<span class="videowrapper embed-youtube-nocookie aspect_ratio_563"><iframe title="Wetlands: a Global Priority" width="1080" height="608" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/487aIq4UC3k?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></span> <!-- /.videowrapper -->
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/giornata-mondiale-delle-zone-umide-video-di-fundacion-global-nature/">Giornata mondiale delle zone umide: video di Fundación Global Nature</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/giornata-mondiale-delle-zone-umide-video-di-fundacion-global-nature/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Direttiva Quadro sulle Acque non sarà modificata</title>
		<link>https://www.cirf.org/la-direttiva-quadro-sulle-acque-non-sara-modificata/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/la-direttiva-quadro-sulle-acque-non-sara-modificata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 12:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[protectwater]]></category>
		<category><![CDATA[WD]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=5667</guid>

					<description><![CDATA[<p>A dirlo è il Commissario europeo per l&#8217;ambiente, l&#8217;oceano e la pesca, Virginijus Sinkevičius, che ha confermato la necessità di concentrarsi sul sostegno all&#8217;attuazione e al controllo &#8220;senza modificare la direttiva&#8221;.&#160; La decisione della Commissione è stata accolta favorevolmente dal CIRF che insieme a Wetlands International, WWF, EEB, European Anglers Alliance e European Rivers Network [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/la-direttiva-quadro-sulle-acque-non-sara-modificata/">La Direttiva Quadro sulle Acque non sarà modificata</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A dirlo è il Commissario europeo per l&#8217;ambiente, l&#8217;oceano e la pesca, Virginijus Sinkevičius, che ha confermato la necessità di concentrarsi sul sostegno all&#8217;attuazione e al controllo &#8220;senza modificare la direttiva&#8221;.&nbsp;</p>



<p>La decisione della Commissione è stata accolta favorevolmente dal <strong>CIRF</strong> che insieme a Wetlands International, WWF, EEB, European Anglers Alliance e European Rivers Network e tante altre associazioni italiane e europee  <strong><a href="https://www.cirf.org/it/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/">hanno supportato la coalizione Living Rivers Europe</a></strong> e hanno guidato la campagna <a href="https://www.livingrivers.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#ProtectWater</a> per salvaguardare la direttiva.</p>



<p>Dall&#8217;avvio della valutazione della Commissione Europea la <strong>Direttiva Quadro sulle Acque</strong> (2000/60/CE) è stata sottoposta infatti a forti sollecitazioni da parte delle lobby di settori che esercitano pressioni sugli ecosistemi di acqua dolce, tra cui l&#8217;industria idroelettrica e l&#8217;agricoltura industriale.</p>



<p>La posizione difesa dal CIRF in questi anni invece è che solo attraverso l’attuazione della Water Framework Directive si possono garantire le condizioni per pianificare e finanziare le misure utili a raggiungere e preservare un buono stato in tutte le acque superficiali e sotterranee europee. Questa convinzione è stata espressa anche al Ministro dell&#8217;Ambiente Sergio Costa <a href="https://www.cirf.org/it/consiglio-ambiente-2020/">con una lettera</a> di cui siamo stati primi firmatari.</p>



<p>È stato proprio il Ministro, in una recente audizione, a confermare che </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>La recente&nbsp;policy&nbsp;comunitaria riconosce la necessità, tra le altre, di una gestione adattiva delle acque e dei corpi idrici e dei relativi ecosistemi,<strong> </strong>menzionando esplicitamente <strong>la riqualificazione dei corsi d&#8217;acqua</strong> attraverso strategie di mitigazione dei rischi di alluvione che partano dall&#8217;utilizzo di misure basate sui processi naturali e sulla riduzione di vulnerabilità ed esposizione. Pensate al consumo di suolo, all&#8217;urbanizzazione di aree a rischio, <strong>previo rilassamento dei vincoli di piano</strong>.</em> [&#8230;]<br><em>Per quanto riguarda le acque, il rischio idraulico e gli ecosistemi acquatici, <strong>la direttiva quadro acque</strong> e la direttiva alluvioni <strong>già prevedono una gestione adattiva di bacino</strong> che considera i potenziali effetti del cambiamento climatico.</em></p><cite>Min. Sergio Costa, <a href="https://www.camera.it/leg18/1058?idLegislatura=18&amp;tipologia=audiz2&amp;sottotipologia=audizione&amp;anno=2020&amp;mese=06&amp;giorno=16&amp;idCommissione=08&amp;numero=0011&amp;file=indice_stenografico" target="_blank" rel="noreferrer noopener">audizione del 16 giugno 2020</a></cite></blockquote>



<p>Anche le <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.wwf.eu/what_we_do/water/?uNewsID=357085" target="_blank">conclusioni della valutazione</a> attuata in sede europea, pubblicata a dicembre 2019, sono state chiare: <strong>la direttiva quadro sulle acque è lo strumento giusto per riportare la vita ai fiumi, ai laghi e alle zone umide dell&#8217;Europa</strong> e tutti gli sforzi devono ora essere messi in pratica. </p>



<p>Finalmente, sette mesi dopo, la Direzione Generale Ambiente EU ha informato i propri membri che, sulla base della discussione con il commissario Sinkevicius, <strong>la direttiva quadro sulle acque non sarà modificata</strong> e d&#8217;ora in poi la Comunità Europea si concentrerà esclusivamente <strong>sulla sua attuazione e applicazione</strong>.</p>



<p>Vogliamo ringraziare quindi tutti coloro che ci hanno aiutato a difendere la direttiva, e condividere con voi questo simpatico video!</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<span class="videowrapper embed-youtube-nocookie aspect_ratio_563"><iframe loading="lazy" title="Thank you from Bo!" width="1080" height="608" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/i1BqO72awFk?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></span> <!-- /.videowrapper -->
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/la-direttiva-quadro-sulle-acque-non-sara-modificata/">La Direttiva Quadro sulle Acque non sarà modificata</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/la-direttiva-quadro-sulle-acque-non-sara-modificata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio Ambiente 2020: per raggiungere gli obiettivi occorrono più finanziamenti</title>
		<link>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020-occorrono-finanziamenti/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020-occorrono-finanziamenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2020 15:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[direttive]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=5500</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in occasione del Consiglio Ambiente del 5 marzo u.s., ha fatto il punto intorno allo stato quali-quantitativo della risorsa idrica, avallando i risultati della fitness-check: un ruolo primario deve senz’altro essere giocato dal contrasto all&#8217;inquinamento chimico da sostanze emergenti, a tutela tanto dei lavoratori che dell&#8217;ambiente (ad esempio tramite il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020-occorrono-finanziamenti/">Consiglio Ambiente 2020: per raggiungere gli obiettivi occorrono più finanziamenti</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in occasione del Consiglio Ambiente del 5 marzo u.s., ha fatto il punto intorno allo stato quali-quantitativo della risorsa idrica, avallando i <a href="https://www.cirf.org/it/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">risultati della fitness-check</a>: un ruolo primario deve senz’altro essere giocato dal contrasto all&#8217;inquinamento chimico da sostanze emergenti, a tutela tanto dei lavoratori che dell&#8217;ambiente (ad esempio tramite il divieto di scarico degli <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=2&amp;ved=2ahUKEwiq3Zz7tcfoAhV4ycQBHQtMD-oQFjABegQIBBAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.minambiente.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2Farchivio%2Fallegati%2Freach%2Fprogetto_PFAS_sintesi.pdf&amp;usg=AOvVaw3U_2dm0A2Xl9xK9_6F0Qq8" target="_blank">PFAS</a>). Il processo di valutazione di idoneità delle direttive 2000/60/CE e 2007/60/CE (Direttiva Quadro sulle Acque e Direttiva Alluvioni), avviato nell&#8217;ottobre 2017 dalla Commissione Europea, ha infatti confermato l&#8217;idoneità della normativa vigente, impossibilitata a concretizzarsi pienamente solo per scarsità di finanziamenti e investimenti di risorse in generale.</p>



<p>L&#8217;Onorevole ha sottolineato, all&#8217;interno della visione integrata espressa dalla Direttiva Acque, l&#8217;importanza di un approccio &#8220;olistico basato sulla valutazione di qualità della risorsa in funzione del sostegno agli ecosistemi&#8221;. Invitando in particolare a diminuire sensibilmente le immissioni di PFAS fino a raggiungere lo zero laboratoriale, anche mediante politiche di convergenza dei settori agricolo ed energetico, il Ministro Costa ha quindi invocato risorse dedicate che sostengano concretamente il raggiungimento dei target individuati dalla Direttiva Quadro e dalla Direttiva Alluvioni.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/03/Ministro-Costa-Water-legislation-Environment-Council-Public-session-5-03-2020.avi">Ministro Costa &#8211; Water legislation Environment Council &#8211; Public session &#8211; 5-03-2020</a><a href="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/03/Ministro-Costa-Water-legislation-Environment-Council-Public-session-5-03-2020.avi" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020-occorrono-finanziamenti/">Consiglio Ambiente 2020: per raggiungere gli obiettivi occorrono più finanziamenti</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020-occorrono-finanziamenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/03/Ministro-Costa-Water-legislation-Environment-Council-Public-session-5-03-2020.avi" length="25859458" type="video/avi" />

			</item>
		<item>
		<title>Consiglio Ambiente 2020: non modifichiamo la normativa, applichiamola!</title>
		<link>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2020 10:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=5469</guid>

					<description><![CDATA[<p>La fitness-check della legislazione europea in materia di acque sarà tra gli argomenti su cui i Ministri degli Stati membri saranno chiamati ad esprimersi durante il Consiglio “Ambiente” del prossimo 5 Marzo. L’implementazione dell’European Green Deal comporterà delle modifiche alle normative che ancora non si allineano all’obiettivo della neutralità climatica che l’UE intende raggiungere entro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020/">Consiglio Ambiente 2020: non modifichiamo la normativa, applichiamola!</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La fitness-check della legislazione europea in materia di acque sarà tra gli argomenti su cui i Ministri degli Stati membri saranno chiamati ad esprimersi durante il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="onsiglio “Ambiente” del prossimo 5 Marzo (apre in una nuova scheda)" href="https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/env/2020/03/05/" target="_blank">Consiglio “Ambiente” del prossimo 5 Marzo</a>. L’implementazione dell’European Green Deal comporterà delle modifiche alle normative che ancora non si allineano all’obiettivo della neutralità climatica che l’UE intende raggiungere entro il 2050. Questo problema, però, non dovrebbe riguardare anche la Direttiva Quadro sulle Acque in sé: il cattivo stato in cui versa oltre il 60% dei nostri fiumi dipende semmai proprio dalla sua disapplicazione (o da attuazioni eccessivamente lente), da mancanza di finanziamenti e da politiche ancora troppo settoriali, che non consentono l’integrazione degli obiettivi ambientali.&nbsp;<em><br></em></p>



<p>Il CIRF si unisce al coro di <a rel="noreferrer noopener" aria-label="#ProtectWater (apre in una nuova scheda)" href="https://www.livingrivers.eu/" target="_blank">#ProtectWater</a> che, in tutto il mondo, da tempo lancia appelli per la salvaguardia degli ecosistemi fluviali (tra i più delicati e degradati del Pianeta) e invita anche la società civile a chiedere ai propri rappresentanti di difendere una normativa tecnicamente valida, soprattutto in vista della scadenza del 3° piano di gestione di bacino idrografico in tutti i distretti europei, prevista per la fine del 2021. Solo l’attuazione della Water Frame Directive potrà garantire le condizioni per pianificare e finanziare le misure utili a raggiungere e preservare a raggiungere un buono stato in tutte le acque superficiali e sotterranee europee.</p>



<p>Si allega una lettera al Ministro Sergio Costa da parte di CIRF, WWF Italia, Legambiente, LIPU, Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi &#8211; Free Rivers Italia.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/03/Lettera-a-Ministro-Costa_Consiglio-Ambiente-5-marzo2020.pdf">Lettera a Ministro Costa_Consiglio Ambiente 5 marzo2020</a><a href="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2020/03/Lettera-a-Ministro-Costa_Consiglio-Ambiente-5-marzo2020.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>


<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020/">Consiglio Ambiente 2020: non modifichiamo la normativa, applichiamola!</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/consiglio-ambiente-2020/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commissione Europea &#8211; risultato del fitness-check: la WFD è ampiamente adatta allo scopo</title>
		<link>https://www.cirf.org/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2019 19:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[2000/60/CE]]></category>
		<category><![CDATA[commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[direttive]]></category>
		<category><![CDATA[wetlands]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=5321</guid>

					<description><![CDATA[<p>Direttiva Quadro Acque: buone notizie per il 2020! Le conclusioni della Commissione Europea sul “fitness-check”, ovvero la verifica dell’adeguatezza delle direttive sulle acque, affermano che la WFD è “ampiamente adatta allo scopo”. Una conclusione di grande importanza, a fronte delle numerose pressioni da parte degli Stati Membri per revisionarla riducendone il livello di ambizione. Ecco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/">Commissione Europea &#8211; risultato del fitness-check: la WFD è ampiamente adatta allo scopo</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Direttiva Quadro Acque: buone notizie per il 2020! </strong></p>



<p> Le <a rel="noreferrer noopener" aria-label="conclusioni della Commissione Europea sul “fitness-check”, (apre in una nuova scheda)" href="https://ec.europa.eu/environment/water/fitness_check_of_the_eu_water_legislation/" target="_blank">conclusioni della Commissione Europea sul “fitness-check”,</a> ovvero la verifica dell’adeguatezza delle direttive sulle acque, affermano che la WFD è “ampiamente adatta allo scopo”. Una conclusione di grande importanza, a fronte delle numerose pressioni da parte degli Stati Membri per revisionarla riducendone il livello di ambizione.</p>



<p> Ecco alcune tra le conclusioni della Commissione:<br> •    Il fatto che gli obiettivi della WFD non siano stati ancora pienamente raggiunti è in gran parte dovuto a finanziamenti insufficienti, eccessiva lentezza nell’attuazione e un’insufficiente integrazione degli obiettivi ambientali nelle politiche settoriali da parte degli Stati Membri e non a carenze della normativa stessa.<br> •    Gli studi sul valore dei Servizi Ecosistemici e della Riqualificazione Fluviale indicano che i benefici delle misure per migliorare lo stato dei corpi idrici superano i costi e chela disponibilità dei cittadini a pagare supera le attuali spese sostenute per le misure in attuazione della WFD.<br> •    La Commissione riconosce che 370 000 risposte alla consultazione (tramite la campagna <em>#ProtectWater</em>) sono un numero eccezionalmente elevato, viene quindi premiato il lavoro svolto dalla coalizione internazionale di associazioni che l’ha promosso, tra cui il CIRF.</p>



<p><br> Per maggiori approfondimenti, si veda la notizia in inglese sul sito di <em>Wetlands International European Association</em>: <a href="https://europe.wetlands.org/news/christmas-comes-early-for-rivers-and-nature-water-law-is-fit-for-purpose/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="https://europe.wetlands.org/news/christmas-comes-early-for-rivers-and-nature-water-law-is-fit-for-purpose/ (apre in una nuova scheda)">https://europe.wetlands.org/news/christmas-comes-early-for-rivers-and-nature-water-law-is-fit-for-purpose/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/">Commissione Europea &#8211; risultato del fitness-check: la WFD è ampiamente adatta allo scopo</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/stato-ambiente-2020-wfd-adatta-agli-scopi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Report di Wetlands sulle misure della WFD</title>
		<link>https://www.cirf.org/report-wetlands-misure-wfd/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/report-wetlands-misure-wfd/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2019 01:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[wetland international]]></category>
		<category><![CDATA[wetlands]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cirf.org/?p=4977</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicata la versione definitiva del report relativo alle evidenze di miglioramento delle condizioni ecologiche di corsi d&#8217;acqua in seguito all&#8217;implementazione delle misure della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE. Il report è frutto di un lavoro congiunto tra CIRF e Wetlands International ed è scaricabile liberamente al seguente link: https://europe.wetlands.org/publications/successes-eu-water-framework-directive-implementation/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/report-wetlands-misure-wfd/">Report di Wetlands sulle misure della WFD</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pubblicata la versione definitiva del report relativo alle evidenze di miglioramento delle condizioni ecologiche di corsi d&#8217;acqua in seguito all&#8217;implementazione delle misure della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE. </p>



<p>Il report è frutto di un lavoro congiunto tra CIRF e Wetlands International ed è scaricabile liberamente al seguente link:</p>



<p><a href="https://europe.wetlands.org/publications/successes-eu-water-framework-directive-implementation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="https://europe.wetlands.org/publications/successes-eu-water-framework-directive-implementation/ (apre in una nuova scheda)">https://europe.wetlands.org/publications/successes-eu-water-framework-directive-implementation/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/report-wetlands-misure-wfd/">Report di Wetlands sulle misure della WFD</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/report-wetlands-misure-wfd/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“GIU’ LE MANI DALLA DIRETTIVA ACQUE!” &#8211;  LA RICHIESTA ALLA CE DI OLTRE 375MILA CITTADINI EUROPEI</title>
		<link>https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 15:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2000/60/CE]]></category>
		<category><![CDATA[protectwater]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cirf.org/?p=4549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 375mila cittadini europei hanno chiesto alla Commissione Europea (CE) di difendere l’importante legislazione comunitaria sulle acque, facendo della consultazione pubblica su questa&#160; Direttiva, conclusasi lunedì 11 marzo,&#160; una delle più partecipate nella storia dell’Unione Europea. Dalla consultazione emerge chiaramente che la Direttiva Acque è fondamentale per assicurare che siano tutelati i fiumi, i laghi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/">“GIU’ LE MANI DALLA DIRETTIVA ACQUE!” &#8211;  LA RICHIESTA ALLA CE DI OLTRE 375MILA CITTADINI EUROPEI</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre 375mila cittadini europei hanno chiesto alla Commissione Europea (CE) di difendere l’importante legislazione comunitaria sulle acque, facendo della consultazione pubblica su questa&nbsp; Direttiva, conclusasi lunedì 11 marzo,&nbsp; una delle più partecipate nella storia dell’Unione Europea. Dalla consultazione emerge chiaramente che la Direttiva Acque è fondamentale per assicurare che siano tutelati i fiumi, i laghi e le zone umide d’Europa e per riportarli in buona salute.</p>



<p> Le Coalizioni europea e italiana <a href="http://www.cirf.org/it/protect-water/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="#Protect Water (si apre in una nuova scheda)">#Protect Water</a>, che hanno  promosso la mobilitazione dei cittadini ottenendo questo importante risultato, chiedono a questo punto che la Direttiva sia pienamente applicata a cominciare dall’Italia. Nel nostro Paese la campagna coordinata dal WWF riunisce oltre 20 Associazioni.</p>



<p>La Coalizione #ProtectWater ricorda che in Italia la situazione delle acque dolci è grave e l’inadeguata applicazione della Direttiva è testimoniata dal solo il 43% dei 7.494 fiumi che avrebbero raggiunto un “buono stato ecologico”, come richiesto dalla Direttiva Quadro Acque (2000/60/CE), mentre il 41% è ben al di sotto dell’obiettivo di qualità e un 16% non è stato nemmeno classificato. Per i 347 laghi invece la situazione è ancora più grave visto che appena il 20% è “in regola” con la normativa europea.</p>



<p>I responsabili delle associazioni aderenti alla Coalizione per #ProtectWater dichiarano: “375.386<em>&nbsp;cittadini europei dicono forte e chiaro ai loro governi di non mettere le mani sulla Direttiva Acque e a tutti i decisori politici ed economici di prendere sul serio i risultati della consultazione appena conclusa. Con il 60% delle acque europee in stato critico,&nbsp; è necessaria un’azione immediata degli Stati Membri dell’Unione Europea. I Paesi europei si sono impegnati sin dal 2000&nbsp; con&nbsp; la Direttiva Acque a mettere fine alla distruzione di fiumi, laghi, zone umide, ma in questi circa 20 anni hanno passato la maggio</em><em>r&nbsp;parte del tempo a disattendere questo impegno. Questa inerzia deve finire e invece di cambiare la Direttiva è bene che si tenga conto di quanto indicato chiaramente dai cittadini europei”</em>.</p>



<p> A questo punto la Coalizione chiede che l’Italia garantisca subito il pieno rispetto della direttiva comunitaria creando le condizioni per<strong> </strong>superare le procedure istruttorie Eu Pilot per violazione del diritto comunitario nei confronti del nostro Paese, rispettivamente: per l’indiscriminato sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico e per la non corretta applicazione della Direttiva Quadro Acque.</p>



<p><strong>Roma, 13 marzo 2019</strong></p>



<p>In Italia la Campagna #protectWater è stata promossa dalle associazioni :</p>



<p>&nbsp;<strong>AIPIN – Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, APR &#8211; Alleanza Pescatori Ricreativi, ARCI, Associazione Watergrabbing, CATAP &#8211;&nbsp; Coordinamento Associazioni Tecnico-scientifiche per l&#8217;Ambiente ed il Paesaggio, CIRF – Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, Federazione Pro Natura, FIPSAS, Gruppo 183, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, LIPU, SIEP – Società Italiana di Ecologia del Paesaggio, SIGEA, Società Idrologica Italiana,&nbsp; Slow Food, Spinning Club Italia, TCI – Touring Club Italiano, WWF</strong></p>



<p></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Ora la Coalizione chiede che l’Italia garantisca subito il pieno rispetto della direttiva comunitaria creando le condizioni per superare le procedure istruttorie Eu Pilot per violazione del diritto comunitario nei confronti del nostro Paese,&nbsp; per l’indiscriminato sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico e per la non corretta applicazione della Direttiva Quadro Acque. </p>



<p>Concretamente, si chiede in particolare al Governo italiano di:&nbsp;<br></p>



<ul class="wp-block-list"><li>investire nella rinaturazione dei corsi d’acqua;</li><li>garantire il deflusso ecologico;</li><li>ripristinare la continuità dei corsi d’acqua rimuovendo ostacoli;</li><li>rendere più sostenibile le modalità di manutenzione;</li><li>attuare le norme che chiedono di lasciare dove possibile più spazio ai fiumi, per ridurre il rischio di alluvioni evitando ulteriori infrastrutture.</li></ul>



<div class="wp-block-file"><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2019/03/Wetlands-International-EA-feedback-to-WFD-Consultation-Final-Submission.pdf">Wetlands International EA feedback to WFD Consultation Final Submission</a><a href="http://www.cirf.org/wp-content/uploads/2019/03/Wetlands-International-EA-feedback-to-WFD-Consultation-Final-Submission.pdf" class="wp-block-file__button" download>Scarica</a></div>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/">“GIU’ LE MANI DALLA DIRETTIVA ACQUE!” &#8211;  LA RICHIESTA ALLA CE DI OLTRE 375MILA CITTADINI EUROPEI</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/giu-le-mani-dalla-direttiva-acque/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto Eco-AlpsWater:  Seminario di presentazione del Progetto</title>
		<link>https://www.cirf.org/eco-alpswater-seminario-di-presentazione/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/eco-alpswater-seminario-di-presentazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2019 19:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[cirf]]></category>
		<category><![CDATA[eco-alpswater]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<category><![CDATA[WPO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cirf.org/?p=4480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovedì 11 aprile 2019,  ore 9.30 presso &#8211; ARPAV Dipartimento Provinciale di Verona L&#8217;obiettivo del progetto è quello di integrare ed affiancare gli approcci di monitoraggio tradizionali (Direttiva Quadro sulle Acque &#8211; WFD e, in Svizzera, Ordinanza sulla Protezione delle Acque &#8211; WPO) utilizzando tecniche avanzate di sequenziamento del DNA.&#160;L’approccio innovativo sfrutterà il sequenziamento di nuova generazione (NGS) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/eco-alpswater-seminario-di-presentazione/">Progetto Eco-AlpsWater:  Seminario di presentazione del Progetto</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>Giovedì 11 aprile 2019,  ore 9.30 presso &#8211; </em></strong><strong><em>ARPAV Dipartimento Provinciale di Verona</em></strong></p>



<p>L&#8217;obiettivo del progetto è quello di integrare ed affiancare gli approcci di monitoraggio tradizionali (Direttiva Quadro sulle Acque &#8211; WFD e, in Svizzera, Ordinanza sulla Protezione delle Acque &#8211; WPO) utilizzando tecniche avanzate di sequenziamento del DNA.&nbsp;L’approccio innovativo sfrutterà il sequenziamento di nuova generazione (NGS) per analizzare il DNA ambientale nei corpi idrici, consentendo una rapida identificazione delle specie dai pesci ai batteri.&nbsp;Saranno impiegate tecnologie “smart” che garantiranno automazione nell’elaborazione, gestione ed archiviazione dei dati.&nbsp;Il progetto è operativo da aprile 2018 sino ad aprile 2021.</p>



<p>Per ulteriori dettagli si rimanda alla pagina ufficiale <a href="https://www.alpine-space.eu/projects/eco-alpswater/en/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="QUI (si apre in una nuova scheda)">QUI</a>, metre il programma completo dell&#8217;evento è reperibile<a rel="noreferrer noopener" aria-label=" QUI (si apre in una nuova scheda)" href="https://drive.google.com/file/d/1IrDVGIRKtj-dIunj2yUQFOM1VxEWRPi-/view?usp=sharing" target="_blank"> QUI</a>.</p>



<p><a rel="noreferrer noopener" class="" href="https://goo.gl/forms/7s8uP9aj0SKDNQVM2" target="_blank">REGISTRATI PER PARTECIPARE</a><br>La partecipazione è gratuita.&nbsp;Prenota il tuo posto entro il 20 marzo 2019.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/eco-alpswater-seminario-di-presentazione/">Progetto Eco-AlpsWater:  Seminario di presentazione del Progetto</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/eco-alpswater-seminario-di-presentazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Living Rivers Europe chiede trasparenza agli Stati Membri nella fase di valutazione della WFD</title>
		<link>https://www.cirf.org/living-rivers-europe-chiede-trasparenza-agli-stati-membri-nella-fase-di-valutazione-della-wfd/</link>
					<comments>https://www.cirf.org/living-rivers-europe-chiede-trasparenza-agli-stati-membri-nella-fase-di-valutazione-della-wfd/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2018 00:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DIRETTIVA ACQUE]]></category>
		<category><![CDATA[Living Rivers Europe]]></category>
		<category><![CDATA[OGN]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[WFD]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cirf.org/?p=3926</guid>

					<description><![CDATA[<p>Destano preoccupazione le proposte di molti Stati Membri di modificare la Direttiva Quadro Acque, mentre il processo di cosultazione pubblica sulla Direttiva è ancora in corso. La coalizione di ONG europee Living Rivers Europe (di cui fa parte anche il CIRF tramite Wetland International) ha inviato ai Direttori delle Acque europei una lettera in cui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/living-rivers-europe-chiede-trasparenza-agli-stati-membri-nella-fase-di-valutazione-della-wfd/">Living Rivers Europe chiede trasparenza agli Stati Membri nella fase di valutazione della WFD</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Destano preoccupazione le proposte di molti Stati Membri di modificare la Direttiva Quadro Acque, mentre il processo di cosultazione pubblica sulla Direttiva è ancora in corso. La coalizione di ONG europee Living Rivers Europe (di cui fa parte anche il CIRF tramite Wetland International) ha inviato ai Direttori delle Acque europei una lettera in cui si chiede trasparenza nel dibattito in merito e soprattutto un impegno a mantenere alto il livello di ambizione nell&#8217;implementare la WFD.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="MwFoemN0ky"><p><a href="https://europe.wetlands.org/news/ngos-press-european-water-directors-transparency-ongoing-evaluation-process-eu-water-legislation/">NGOs press European Water Directors for transparency in ongoing evaluation process of EU water legislation</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;NGOs press European Water Directors for transparency in ongoing evaluation process of EU water legislation&#8221; &#8212; Wetlands International Europe" src="https://europe.wetlands.org/news/ngos-press-european-water-directors-transparency-ongoing-evaluation-process-eu-water-legislation/embed/#?secret=ookobpESbU#?secret=MwFoemN0ky" data-secret="MwFoemN0ky" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/living-rivers-europe-chiede-trasparenza-agli-stati-membri-nella-fase-di-valutazione-della-wfd/">Living Rivers Europe chiede trasparenza agli Stati Membri nella fase di valutazione della WFD</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.cirf.org/living-rivers-europe-chiede-trasparenza-agli-stati-membri-nella-fase-di-valutazione-della-wfd/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
