Salerno, 15 gennaio – Si è svolto giovedì 15 gennaio, nella suggestiva cornice del Salone Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno, il convegno “Il Regolamento Europeo sul ripristino della natura: nuove sfide e opportunità per riqualificare gli ambienti fluviali”. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, mondo della ricerca e professionisti per riflettere sul futuro dei sistemi fluviali alla luce delle nuove politiche europee sul ripristino della natura.

La giornata è stata caratterizzata da un confronto intenso e partecipato sui principali temi legati alla pianificazione e alla gestione dei corsi d’acqua: dalla connettività ecologica alla gestione dei sedimenti, fino al ruolo strategico del Regolamento Europeo nel favorire il recupero degli ecososistemi fluviali e la resilienza dei territori.
Tra i momenti di maggiore rilievo, la keynote speech di Günter Blöschl, Stockholm Water Prize 2025, che ha offerto una visione autorevole e approfondita sul contributo del ripristino fluviale alla mitigazione del rischio di piena in un contesto segnato dal cambiamento climatico.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla presentazione di esperienze concrete di ripristino della connettività fluviale e di gestione dei sedimenti a scala nazionale, evidenziando come tali interventi possano già oggi tradursi in azioni efficaci, replicabili e con ricadute positive sui territori.
Nel corso del convegno è stato presentato anche il progetto “Healing fragmented rivers: fostering dam removal in Cilento National Park (Italy)”, finanziato da Open Rivers Programme, che mira a mappare e analizzare le barriere fluviali presenti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con l’obiettivo di favorire il ripristino dei processi naturali e dei fiumi liberi.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno e con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno, con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e della Provincia di Salerno.
Le slides di alcuni degli interventi possono essere scaricate ai seguenti link:
- Mario Cipollone l Rewilding Apennines: Esperienze di rimozione di barriere fluviali nell’Appennino Centrale
- Giuliano Trentini l Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale: Presentazione del progetto “Healing fragmented rivers: fostering dam removal in Cilento National Park in Italy”
- Andrea Goltara l Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale: Il nuovo Regolamento Europeo sul ripristino della Natura e il ripristino della connettività fluviale
- Andrea Mandarino l Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale: La gestione dei sedimenti per il ripristino di forme e processi
- Antonella Carosi l Università di Perugia: I benefici della riqualificazione fluviale per la conservazione della biodiversità ittica
- Peter Hecher l Provincia Autonoma Bolzano – Alto Adige: Interventi di ripristino della connettività fluviale in Alto Adige
- Teresa Federico e Daniele Rignanese | Dipartimento Sviluppo Sostenibile Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Acque: Il Regolamento europeo sul ripristino della natura come strumento per migliorare lo stato degli ecosistemi acquatici e dei suoli degradati
- Tommaso Simonelli l Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po: Il ripristino della connettività nel bacino del fiume Po
