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	<title>rischio idrogeologico Archivi - Cirf</title>
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	<description>Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale</description>
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	<title>rischio idrogeologico Archivi - Cirf</title>
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		<title>20-21 Ottobre 2022: Workshop &#8220;10 anni di monitoraggio delle colate detritiche nel Rio Gadria (BZ)&#8221;</title>
		<link>https://www.cirf.org/20-21-ottobre-2022-workshop-colate-detritiche-nel-rio-gadria-bz/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 10:08:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino-Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 20 e sabato 21 ottobre sono organizzate due giornate, nella prima vi sarà un&#8217;escursione al Rio Gadria, mentre nella seconda un workshop presso la Libera Università di Bolzano, che prevederà una sessione mattutina di interventi orali ed una sessione pomeridiana di discussione sulla gestione dei processi di colata detritica (monitoraggio, allerta, opere strutturali). L&#8217;evento [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Venerdì <strong>20</strong> e sabato <strong>21 ottobre</strong> sono organizzate due giornate, nella prima vi sarà un&#8217;<strong>escursione</strong> <strong>al Rio Gadria</strong>, mentre nella seconda un <strong>workshop</strong> <strong>presso la Libera Università di Bolzano</strong>, che prevederà una sessione mattutina di interventi orali ed una sessione pomeridiana di <strong>discussione sulla gestione dei processi di colata detritica (monitoraggio, allerta, opere strutturali)</strong>.</p>



<p>L&#8217;evento nasce con lo scopo di riassumere e <strong>divulgare i risultati finora conseguiti</strong> dall’Agenzia per la Protezione Civile della Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano (Facoltà di Scienze e Tecnologie) ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto per la Ricerca sulla Protezione Idrogeologica di Padova).</p>



<p>Nel 2011 è stato infatti realizzato un <strong>sito di monitoraggio delle colate detritiche sul Rio Gadria</strong>, situato tra i Comuni di Lasa e Silandro in alta Val Venosta e noto per i frequenti eventi di colata detritica; più recentemente si sono unite altre importanti università, in primis la BOKU di Vienna e l’Università di Bologna.</p>



<p>Nel decennio 2011-2021 il sito di monitoraggio Gadria ha permesso di acquisire importanti conoscenze sull’innesco, la propagazione e le forze di impatto delle colate detritiche, fondamentali sia per la ricerca scientifica che per gli enti che devono gestire il <a href="https://www.cirf.org/it/tag/rischio-idrogeologico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rischio idro-geologico</a>.</p>



<p>Le colate detritiche costituiscono da sempre uno dei principali pericoli naturali nel territorio montano e l’estesa urbanizzazione delle conoidi avvenuta negli scorsi decenni ha notevolmente aumentato il rischio associato a tali fenomeni. In aggiunta, i cambiamenti climatici in atto potrebbero rendere le colate detritiche più frequenti e intense nei prossimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Programma</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Giovedì 20 ottobre 2022</h3>



<p>10:00 – 17:00<br>Escursione al Rio Gadria (Comune di Lasa)<br>Partenza e arrivo da Bolzano (UniBz)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Venerdì 21 ottobre 2022</h3>



<p>9:00 &#8211; 9:30<br>Registrazione</p>



<p>9:30 &#8211; 10:00<br>Saluti<br>Arnold Schuler &#8211; Assessore all&#8217;Agricoltura, alle Foreste, al Turismo e alla Protezione civile<br>Johann Gamper &#8211; Prorettore Libera Università di Bolzano<br>Martina Bussettini &#8211; Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale &#8211; ISPRA</p>



<p>10:00 &#8211; 10:30<br>Francesco Comiti (UniBz) e Pierpaolo Macconi (Centro funzionale provinciale) &#8211; Il Progetto Gadria</p>



<p>Pausa caffè</p>



<p>11:00 &#8211; 11:30 Lorenzo Marchi (CNR IRPI) &#8211; Dinamica e caratteristiche delle colate detritiche del Rio Gadria</p>



<p>11:30 &#8211; 12:00 Matteo Berti (Universitá di Bologna) &#8211; Meccanismi di innesco delle colate detritiche nel bacino del Rio Gadria</p>



<p>12:00 &#8211; 12:30 Johannes Hübl (Institut für alpine Naturgefahren – BOKU Wien) – L’attività di ricerca della BOKU sul Rio Gadria</p>



<p>12:30 &#8211; 13:00 Discussione</p>



<p>Pausa pranzo</p>



<p>14:30 &#8211; 16:00<br>Tavoli tematici<br>Velio Coviello (CNR IRPI) &#8211; Monitoraggio e allertamento<br>Martina Bussettini (ISPRA) &#8211; Gestione del sedimento ed opere di protezione</p>



<p>Pausa caffè</p>



<p>16:30 &#8211; 17:30<br>Tavola Rotonda e discussione finale<br>Martina Bussettini (ISPRA) e Velio Coviello (CNR IRPI)</p>



<h2 class="wp-block-heading">Iscrizioni</h2>



<p>A questo (<a href="https://unibz.ungerboeck.com/PROD/emc00/register.aspx?aat=GfvFySi9xqufX8jUTyoJaZwk8YHOmiTZS6JEcSEkVJI%3d" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link</a>) potete registrarvi per l&#8217;escursione e per il workshop<strong> entro il 16 ottobre 2022</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Per ulteriori informazioni</h2>



<p>Pierpaolo Macconi (pierpaolo.macconi@provinz.bz.it)<br>Francesco Comiti (francesco.comiti@unibz.it)<br>Velio Covelio (velio.covelio@cnr.it)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/20-21-ottobre-2022-workshop-colate-detritiche-nel-rio-gadria-bz/">20-21 Ottobre 2022: Workshop &#8220;10 anni di monitoraggio delle colate detritiche nel Rio Gadria (BZ)&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Fiumi Liberi: l’intervista al Direttore CIRF sulla rivista La Nuova Ecologia</title>
		<link>https://www.cirf.org/fiumi-liberi-lintervista-al-direttore-cirf-sulla-rivista-la-nuova-ecologia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Linda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 09:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nuovo numero della rivista La nuova Ecologia di maggio &#8220;Fiumi Liberi&#8221;, dedicata questo mese ai corsi d’acqua e alla loro tutela per difendere la biodiversità e ridurre il rischio idrogeologico, è presente anche un’intervista al Direttore CIRF Andrea Goltara. Nel video che condividiamo potete vederne la presentazione a cura del direttore di Nuova Ecologia: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/fiumi-liberi-lintervista-al-direttore-cirf-sulla-rivista-la-nuova-ecologia/">Fiumi Liberi: l’intervista al Direttore CIRF sulla rivista La Nuova Ecologia</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel nuovo numero della rivista <strong>La nuova Ecologia</strong> di maggio &#8220;Fiumi Liberi&#8221;, dedicata questo mese <strong>ai corsi d’acqua e alla loro tutela per difendere la biodiversità e ridurre il <a href="https://www.cirf.org/it/tag/rischio-idrogeologico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rischio idrogeologico</a></strong>, è presente anche un’intervista al Direttore CIRF Andrea Goltara.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="477" src="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/05/Schermata-2022-05-19-alle-11.33.23-1024x477.png" alt="intervista a Andrea Goltara - rivista fiumi liberi di La nuova ecologia" class="wp-image-7858" srcset="https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/05/Schermata-2022-05-19-alle-11.33.23-1024x477.png 1024w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/05/Schermata-2022-05-19-alle-11.33.23-980x511.png 980w, https://www.cirf.org/wp-content/uploads/2022/05/Schermata-2022-05-19-alle-11.33.23-480x270.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Nel video che condividiamo potete vederne la presentazione a cura del direttore di Nuova Ecologia: Francesco Loiacono. Hanno partecipato alla diretta video anche Andrea Minutolo, responsabile scientifico di Legambiente, Tiziana Francesca Vaccaro, autrice teatrale e i giornalisti Fabio Dessì, Giulia Assogna, Rocco Bellantone, Elisa Cozzarini e Rosy Battaglia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<span class="videowrapper embed-youtube-nocookie aspect_ratio_563"><iframe title="Fiumi liberi" width="1080" height="608" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/5-vj3NSFv3I?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></span> <!-- /.videowrapper -->
</div></figure>



<p>E&#8217; possibile leggere l’intera rivista al seguente link: <a href="http://www.lanuovaecologia.it/fiumi-liberi-nuova-ecologia-maggio-2022/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La Nuova Ecologia &#8211; Fiumi Liberi</a></p>



<p>L&#8217;intervista è stata pubblicata nel sito La Nuova Ecologia: <a href="https://www.lanuovaecologia.it/fiumi-gestione-fluviale-crisi-climatica-andrea-goltara/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intervista Direttore CIRF</a> sulla connettività</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/fiumi-liberi-lintervista-al-direttore-cirf-sulla-rivista-la-nuova-ecologia/">Fiumi Liberi: l’intervista al Direttore CIRF sulla rivista La Nuova Ecologia</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il CIRF e altre 20 associazioni italiane chiedono al Ministro Costa più impegno per la tutela dei corsi d&#8217;acqua &#8211; 19 marzo 2019</title>
		<link>https://www.cirf.org/tutela-corsi-acqua-ministro-costa-piu-impegno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicazione CIRF]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2019 21:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[corsi d'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[costa]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[proteggi italia]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministro dell’Ambiente ha recentemente annunciato l’avvio del “Cantiere Ambiente” per la &#8220;messa in sicurezza del Paese dal rischio idrogeologico” attraverso un “Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico” denominato “Proteggi Italia”.&#160;6,5 miliardi di euro per la prevenzione del rischio e la messa in sicurezza del territorio.&#160; 20 associazioni italiane, tra cui il CIRF, ritengono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/tutela-corsi-acqua-ministro-costa-piu-impegno/">Il CIRF e altre 20 associazioni italiane chiedono al Ministro Costa più impegno per la tutela dei corsi d&#8217;acqua &#8211; 19 marzo 2019</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Ministro dell’Ambiente ha recentemente annunciato l’avvio del “Cantiere Ambiente” per la &#8220;messa in sicurezza del Paese dal rischio idrogeologico” attraverso un “Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico” denominato “Proteggi Italia”.&nbsp;6,5 miliardi di euro per la prevenzione del rischio e la messa in sicurezza del territorio.&nbsp;</p>



<p>20 associazioni italiane, tra cui il CIRF, ritengono che non sia più prorogabile un’azione diffusa di rinaturazione sul territorio, che rappresenta il miglior modo per avviare una politica concreta di adattamento ai cambiamenti climatici. A testimonianza di quanto sia sentito il problema della qualità delle acque si ricorda che nella Consultazione pubblica europea sulla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE, conclusasi l’11 marzo, hanno partecipato ben 376000 cittadini europei.</p>



<p>Per questo, le associazioni firmatarie, già impegnate nella promozione della Consultazione pubblica europea sulla Direttiva Quadro Acque, chiedono che parte dei contributi annunciati siano destinati&nbsp;a:</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;favorire la completa attuazione dell&#8217;art. 117, comma 2 quater del Testo Unico Ambientale, che prevede la realizzazione di programmi di gestione dei sedimenti a scala di bacino idrografico;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;promuovere l’attuazione dell&#8217;articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, che individua come prioritari, tra le misure da finanziare per la mitigazione del dissesto idrogeologico, gli interventi integrati, che mirino contemporaneamente alla riduzione del rischio e alla tutela e al recupero degli ecosistemi e della biodiversità;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;privilegiare l’impiego delle tecniche di Ingegneria Naturalistica negli interventi di stabilizzazione dei versanti franosi e della difesa del suolo;</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;garantire e assicurare un adeguato finanziamento alle misure, in particolare di riduzione delle pressioni idromorfologiche sui corsi d’acqua, necessarie al raggiungimento degli obiettivi di qualità previsti dalla Direttiva 2000/60/CE, evitando, contestualmente, il finanziamento di interventi che aumentino ulteriormente queste pressioni.</p>



<p>·&nbsp;&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, in applicazione dell’articolo 14 della direttiva 2000/60/CE.<br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/tutela-corsi-acqua-ministro-costa-piu-impegno/">Il CIRF e altre 20 associazioni italiane chiedono al Ministro Costa più impegno per la tutela dei corsi d&#8217;acqua &#8211; 19 marzo 2019</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Documenti prodotti dalla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico</title>
		<link>https://www.cirf.org/documenti-prodotti-dalla-conferenza-nazionale-sul-rischio-idrogeologico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 18:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono disponibili online i documenti prodotti dalla&#160;Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico tenutasi a Roma il 6 febbraio dal titolo &#8220;Prevenzione e mitigazione del rischio: le priorità del governo del Paese&#8221; promossa da Legambiente, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionali architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Inu, Coldiretti, Anbi, WWF, TCI, Slow Food [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/documenti-prodotti-dalla-conferenza-nazionale-sul-rischio-idrogeologico/">Documenti prodotti dalla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono disponibili online i documenti prodotti dalla&nbsp;Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico tenutasi a Roma il 6 febbraio dal titolo &#8220;Prevenzione e mitigazione del rischio: le priorità del governo del Paese&#8221; promossa da Legambiente, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionali architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Inu, Coldiretti, Anbi, WWF, TCI, Slow Food Italia,&nbsp;CIRF, Aipin, Sigea, Aiab, Tavolo nazionale dei contratti di fiume Ag21 Italy, Federparchi e Gruppo 183.</p>
<p>Sono state elaborate&nbsp;in tutte le sessioni proposte per il prossimo Governo e la prossima Legislatura per intervenire sul problema del rischio idrogeologico, indirizzando le scelte verso le misure a maggiore priorità.</p>
<p>Visualizza il programma <a title="Programma" href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_programma_def.pdf" target="_blank">cliccando qui</a>.</p>
<p>Sono disponibili per il download:</p>
<p><a href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_introduzione.pdf" target="_blank"><strong>Il documento introduttivo alla Conferenza</strong></a></p>
<p><strong>Le proposte della </strong><a href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_sessione_i_governo_del_territorio_e_semplificazione_normativa.pdf" target="_blank"><strong>prima sessione: governo del territorio e semplificazione normativa</strong></a></p>
<p><strong>Le proposte della </strong><a href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_sessione_ii_risorse_economiche.pdf" target="_blank"><strong>seconda sessione: risorse economiche</strong></a></p>
<p><strong>Le proposte della </strong><a href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_sessione_iii_aspetti_tecnico_scientifici.pdf" target="_blank"><strong>terza sessione: aspetti tecnico-scientifici</strong></a></p>
<p>E&#8217; stata inoltre elaborata una <a href="/wp-content/uploads/2017/04/conferenza_rischio_idrogeologico_lettera_ai_candidati.pdf" target="_blank">lettera aperta</a> indirizzata a tutti i candidati per portare alla loro attenzione le proposte elaborate.</p>
<p>La <a href="http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/lettera_vendola.pdf" target="_blank">risposta di Nichi Vendola</a> indirizzata al Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/documenti-prodotti-dalla-conferenza-nazionale-sul-rischio-idrogeologico/">Documenti prodotti dalla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta</title>
		<link>https://www.cirf.org/lettera-al-presidente-del-consiglio-dei-ministri-on-enrico-letta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 18:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I presidenti delle principali associazioni ambientaliste e di categoria con&#160;i consigli nazionali degli ordini professionali hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta riportando l&#8217;attenzione sull&#8217;approccio normativo al rischio idrogeologico. Legambiente, Coldiretti, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Consiglio nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/lettera-al-presidente-del-consiglio-dei-ministri-on-enrico-letta/">Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I presidenti delle principali associazioni ambientaliste e di categoria con&nbsp;i consigli nazionali degli ordini professionali hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta riportando l&#8217;attenzione sull&#8217;approccio normativo al rischio idrogeologico.</p>
<p style="text-align: justify;">Legambiente, Coldiretti, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Consiglio nazionale degli ingegneri, Consiglio nazionale dei geometri, Inu, Ance, Anbi, WWF, Touring Club Italiano, Slow Food Italia, CIRF, Aipin, Sigea, Tavolo nazionale dei contratti di fiume Ag21 Italy, Federparchi, Gruppo183, Arcicaccia, Alta Scuola, FAI, ItaliaNostra, CTS, Società italiana dei territorialisti, Lipu, Cai, Aiab, organizzatori della&nbsp;<a href="/it/documenti-prodotti-dalla-conferenza-nazionale-sul-rischio-idrogeologico/">Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico</a>, hanno inviato una lettera&nbsp;chiedendo l&#8217;attuazione di politiche efficaci per la&nbsp; mitigazione del rischio idrogeologico, problematica riportata all&#8217;attenzione dai recenti drammatici eventi occorsi in Sardegna, a partire dalla legge di stabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge,&nbsp;attualmente in corso di discussione in Parlamento, nella versione licenziata dal Senato, prevede come nuovi fondi solo 30 milioni per l’anno 2014, 50 milioni per l’anno 2015 e euro 100 milioni per l’anno 2016 contro il dissesto idrogeologico, ma sosteniamo invece che&nbsp;dovrebbero essere inserite misure economiche adeguate per poter realizzare quanto necessario.</p>
<p style="text-align: justify;">Le richieste formulate,&nbsp;ormai ineluttabili e non più rinviabili,&nbsp;sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la deroga al patto di stabilità per consentire alle amministrazioni locali di mettere in campo gli interventi previsti dai Piani di bacino (PAI &#8211; Piani di assetto idrogeologico, ecc.) e dalla pianificazione di settore per la mitigazione del rischio idrogeologico nei loro territori;</li>
<li>aumentare la somma prevista dall’attuale legge di stabilità stanziando almeno 500 milioni di euro all’anno da destinare ad un’azione nazionale di difesa del suolo che rilanci la riqualificazione fluviale, la manutenzione ordinaria e la tutela del territorio come elementi strategici delle politiche di prevenzione, coerentemente con gli obiettivi della direttiva comunitaria 2007/60/CE sulla gestione del rischio alluvioni.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Leggi il testo della lettera, <a href="http://www.cirf.org/download/Comunicati/lettera_al_presidente_del_consiglio_enrico_letta.pdf">cliccando qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/lettera-al-presidente-del-consiglio-dei-ministri-on-enrico-letta/">Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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		<title>Nasce la Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico – Ottobre 2014</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2017 18:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News CIRF]]></category>
		<category><![CDATA[dissesto idrogeologico]]></category>
		<category><![CDATA[rischio idrogeologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dall’esperienza di confronto dell’anno scorso, con tre gruppi di lavoro, tra cui uno coordinato dal CIRF, che aveva portato a richieste congiunte al Ministro dell’Ambiente, nasce la “Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico”. La Coalizione è costituita dalle principali associazioni ambientaliste e di categoria, i Consigli nazionali degli ordini professionali e le associazioni imprenditoriali [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dall’esperienza di confronto dell’anno scorso, con tre gruppi di lavoro, tra cui uno coordinato dal CIRF, che aveva portato a richieste congiunte al Ministro dell’Ambiente, nasce la “Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico”. La Coalizione è costituita dalle principali associazioni ambientaliste e di categoria, i Consigli nazionali degli ordini professionali e le associazioni imprenditoriali di settore, i Sindaci e il mondo dei tecnici e vi ha aderito fin dall’inizio anche il CIRF.</p>
<p style="text-align: justify;">In occasione dell’incontro presso la segreteria della Presidenza del Consiglio del 22 Ottobre 2014, e della presentazione del “lavoro di <em>italiasicura</em>, delle nuove norme del Dl Sblocca Italia per i cantieri anti-dissesto, della strategia e delle risorse per avviare la prevenzione”, la Coalizione ha sottolineato alcune questioni chiave al dott. Erasmo D’Angelis, coordinatore della Struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico del Governo. La Coalizione, ribadendo le proposte avanzate fino ad ora e richiamate anche nel recente comunicato stampa relativo alla costituzione della Coalizione stessa, intende, in quest’occasione, porre l’attenzione sulle <u>modalità di individuazione dei progetti</u>, derivanti in gran parte dagli accordi di programma con le Regioni, che non sembrano coerenti con l’approccio di bacino idrografico richiesto dalle normative nazionali e soprattutto dalle direttive europee, “Acque” (2000/60/CE) e “Alluvioni” (2007/60/CE); rischiano quindi di essere inefficaci se non controproducenti. La “Coalizione”, quindi, intende richiamare le necessità su alcuni aspetti prioritari:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;&nbsp;di garantire l’efficacia a livello di bacino degli interventi da realizzare, nell’ambito del “lavoro di <em>italiasicura</em>”;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;&nbsp;di promuovere interventi innovativi e con carattere interdisciplinare di <strong>rinaturazione</strong><em> &#8220;finalizzati alla riduzione del rischio, alla tutela e al recupero degli ecosistemi e della biodiversità e che integrino gli obiettivi della direttiva 2000/60/CE [&#8230;] e della direttiva 2007/60/CE [&#8230;]&#8221;</em>, come indicato nella Legge di Stabilità 2014 (comma 111), a contributo, inoltre, di quanto dovrebbe essere previsto nell’ambito di politiche di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici. La coalizione propone di destinare a queste interventi una quota non inferiore al 20% dei fondi per il dissesto idrogeologico.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;&nbsp;di avviare senza indugio una strategia integrata di <strong>manutenzione e gestione del territorio</strong>, anche attraverso il presidio dell’agricoltura, a tutela della sua funzionalità ecologica per favorire, ad esempio, &nbsp;la ritenzione idrica e la naturale capacità di esondazione laddove i territori ancora lo consentano, a cui destinare una quota importante delle risorse disponibili;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211;&nbsp;<strong>contare su risorse economiche adeguate e spendibili in tempi certi</strong> con un sistema di regole chiare e trasparenti e un’attenta valutazione sull’efficacia e l’impatto ambientale degli interventi.</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti che costituiscono la coalizione sono:</p>
<p style="text-align: justify;">Legambiente, CIRF, Coldiretti, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Consiglio nazionale degli ingegneri, Consiglio nazionale dei geometri, Inu, Ance, Anbi, WWF, Touring Club Italiano, Slow Food Italia, Aipin, Sigea, Tavolo nazionale dei contratti di fiume Ag21 Italy, Federparchi, Gruppo183, Arcicaccia, Alta Scuola, FAI, Italia, Nostra, CTS, Società italiana dei territorialisti, Lipu, CAI, Aiab, Federazione nazionale Pro Natura, Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cirf.org/nasce-la-coalizione-per-la-prevenzione-del-rischio-idrogeologico-ottobre-2014/">Nasce la Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico – Ottobre 2014</a> proviene da <a href="https://www.cirf.org">Cirf</a>.</p>
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