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Progetti
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STRARIFLU - Strategia di riqualificazione fluviale partecipata nel Parco Oglio |
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Obiettivo generale
Ripristinare, nel bacino dell’Oglio sub-lacuale, condizioni di maggiore naturalità, affrontando secondo un approccio integrato i molteplici obiettivi in gioco (ambientali, riduzione del rischio idraulico, gestione della risorsa idrica, obiettivi socio-economici, fruibilità, etc.)
portare, a lungo termine, il fiume Oglio sub-lacuale ad una condizione di più elevato valore ambientale, in cui siano maggiormente garantiti processi e dinamiche che caratterizzano un ambiente naturale;
affrontare i conflitti legati alle problematiche differenziate e spesso contrapposte che interessano il fiume (ambiente, rischio idraulico, turismo/fruizione, gestione della risorsa idrica, obiettivi socio-economici) e ad individuare soluzioni che permettano di trovare un compromesso accettabile tra i diversi obiettivi;
realizzare un piano d'azione condiviso e partecipato per la riqualificazione dell’Oglio sub-lacuale, che tenga in conto degli studi ed esperienze pregresse e delle istanze di tutti gli attori in gioco, ma allo stesso tempo di fornire a tutti gli stakeholders degli strumenti che permettano di portare avanti nel tempo un processo di pianificazione e gestione del territorio partecipato e condiviso;
mettere a disposizione uno strumento metodologico di valutazione integrata e partecipata per l'aggiornamento/ridefinizione in itinere del piano d'azione;
avviare, nell'ambito delle tipologie di intervento previste dal piano, azioni pilota con valore divulgativo e sperimentale, con lo scopo di ottenere, già nell'ambito di questo progetto, importanti informazioni sulla realizzabilità degli interventi nel contesto specifico, sulla loro accettabilità da parte degli attori locali e dati preliminari sul loro effetto, almeno a scala locale;
incrementare la condivisione di dati e informazioni ambientali relativamente al bacino dell’Oglio sub-lacuale, migliorando l'attuale situazione di parcellizzazione e inaccessibilità di molte basi dati, incompatibile con una pianificazione e gestione territoriale veramente partecipata;
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| DESCRIZIONE |
Il Progetto parte da una caratterizzazione integrata del Fiume Oglio (coerente con i dettani della WFD 2000/60), che permette di comprendere le maggiori criticità in termini di perdita di salute (integrità ecologica) del corso d'acqua e di individuare alcune linee di azione funzionali alla sua riqualificazione"; la scelta delle linee di azione prioritarie e del percorso da adottare per giungere alla loro "fattibilità" avviene attraverso un processo partecipato con il coinvolgimento dei diversi soggetti che hanno interessi legati al corso d'acqua.
Il progetto si compone di 2 percorsi, sviluppati in parallelo, ma strettamente correlati e sinergici, a loro volta relazionati al percorso più istituzionale, esterno al progetto, che porterà alla sottoscrizione del contratto di fiume.
Attività previste
Il percorso più specificamente divulgativo e di coinvolgimento pubblico, di tipo "Agenda 21", sarà denominato "Forum dell’Oglio sub-lacuale" e conterrà al suo interno specifici strumenti di diffusione dell'informazione, oltre a sviluppare con gli stakeholders forum tematici strettamente legati alla definizione del Piano d'Azione e in parte finalizzati ad essa .
Relativamente al percorso più prettamente tecnico, coordinato, come dettagliato oltre, dall'Unità di Progetto, la prima fase consisterà nel valutare lo "stato ambientale" del fiume Oglio sub-lacuale; questo verrà realizzato sviluppando appositi indici di scala locale secondo la logica indicata dal progetto STRARIFLU di scala regionale realizzato nel Piano di Tutela delle Acque della Regione Lombardia .
In seguito a questa prima fase di individuazione delle principali problematiche ambientali, e delle aree di interesse prioritario su cui ipotizzare "interventi" di riqualificazione, seguirà una fase di definizione delle possibili alternative di progetto, realizzata tramite il confronto, anche attraverso i forum tematici, con i portatori d’interesse e raccogliendo sia i piani-progetti esistenti sia nuove idee che nasceranno durante l’intero processo.
Le successive fasi dovranno portare a valutare quanto le diverse alternative soddisfino o meno gli stakeholders; sarà a tal fine necessario che questi definiscano una serie di criteri di valutazione (ambientali, economici, tecnici, sociali, etc.) secondo i quali verranno giudicate le diverse alternative.
Si entra così nella fase di analisi, durante la quale si valuta come ogni alternativa incide sui criteri di valutazione dei portatori d’interesse; ciò verrà realizzato tramite l’approccio multicriterio ed in particolare sviluppando una “Matrice di valutazione delle alternative” che sintetizza in modo chiaro ed intuitivo il comportamento comparativo delle alternative progettuali .
Si giungerà così alla vera e propria fase di valutazione e scelta delle alternative di progetto-pianificatorie che andranno a costituire il Piano d’azione del Forum, punto focale del percorso partecipato qui proposto.
Le fasi di analisi e valutazione, per essere definitive, devono avvalersi di modelli (matematici quantitativi o di altro tipo) per prevedere e misurare gli effetti delle alternative di progetto sul sistema socio-economico-ambientale coinvolto, in primis l'ecosistema fluviale e il grado di soddisfazione dei portatori di interesse.
La presente proposta si limita tuttavia ad una valutazione qualitativa, in quanto tra i suoi scopi principali vi è quello di creare la struttura logica condivisa necessaria per poter effettuare una valutazione delle alternative di progetto in maniera intuitiva utile ad un processo negoziale.
Tale struttura risulterà poi molto utile, nella fase successiva, una volta partito il "Contratto di fiume dell’Oglio sub-lacuale", per poter approfondire in termini modellistici-quantitativi alcuni aspetti particolari rimasti dubbi o l’intero sistema stesso.
Strettamente correlato con la definizione delle alternative di intervento è lo sviluppo di alcune interventi a scala pilota, la cui definizione e localizzazione precisa dovrà essere definita anche in base alle prime indicazioni del forum.
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| LUOGO/AMBITO
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Oglio Sub-lacuale |
| RUOLO del CIRF |
Partner per la definizione di un piano di azione per la riqualificazione fluviale integrata del Fiume Oglio sub-lacuale.
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| FINANZIAMENTO |
Fondazione CARIPLO, Parco Oglio Sud, Parco Oglio Nord, Provincia di Mantova, Provincia di Cremona, ARPA Lombardia, Comuni Consorziati del Parco Oglio Sud, Consorzio di Bonifica Dugali, Consorzio di Bonifica Alta e Media Pianura Mantovana, Consorzio di Sud-Ovest Mantova, Consorzio di Bonifica Navarolo. |
| DATE |
Data inizio: Marzo 2006 - Data fine: marzo 2008
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| STATUS |
In corso la fase di Caratterizzazione integrata e di definizione delle linee di azione
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| RESPONSABILE CIRF |
Giulio CONTE, Marco MONACI |
| TEAM |
Giulio Conte, Marco Monaci (coordinamento), Bruno Boz; Andrea Goltara; Andrea Nardini; Anna Polazzo; Simone Bizzi |
| SUPERVISIONE |
Andrea NARDINI |
| TESI/STAGE connessi |
Non previsti
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| QUALITA' |
Progetto CIRF con supervisori + gruppo esperti |
| CONTATTO |
Marco Monaci |
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