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Progetti
| TITOLO |
Studio di prefattibilità per la Riqualificazione del Fiume Petrace e del suo bacino
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| SCOPO |
Arrivare a migliorare lo stato del fiume Petrace e del suo territorio (compresi gli altri corsi d’acqua del bacino) e a fungere da catalizzatore di una azione di più ampio spettro a livello regionale.
Questo progetto va nella direzione di redigere un vero piano di bacino integrato, coerente con i dettami della Direttiva Quadro sulle Acque.
L’idea è sì affrontare insieme gli aspetti più mutuamente legati (esempio rischio idraulico, disinquinamento e riqualificazione fluviale), ma garantire al contempo in relazione ad altri temi (quali lo sviluppo socio-economico in generale) un momento/strumento di confronto reale tra i diversi strumenti di pianificazione e programmazione, capace di verificarne la coerenza incrociata e di eliminare antagonismi e valorizzare invece le sinergie.
Si vuole alla fine indicare in modo chiaro cosa si può fare, dando idee progettuali in un’ottica integrata.
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| DESCRIZIONE
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L’idea è partita dal referente regionale CIRF Calabria che, con il prezioso aiuto dei suoi collaboratori locali, ha coinvolto i singoli Comuni del bacino attraverso un lungo lavoro di contatti e sensibilizzazione, e ha proposto loro di partecipare all’iniziativa anche finanziariamente, ognuno secondo le proprie possibilità. La quasi totalità dei Comuni del bacino ha aderito e si sono raccolti i fondi per un “finanziamento starter” così da iniziare il percorso progettuale. Tutto il progetto è stato caratterizzato da un approccio partecipato che ha visto diversi momenti di informazione e confronto pubblico e pure una mostra itinerante sul lavoro fatto, esposta nei vari Comuni del bacino.
Lo studio identifica problemi e opportunità del fiume Petrace e più in generale del reticolo idrografico del bacino e del territorio stesso. Per questo, oltre a una descrizione generale (idrologia, geologia, uso del suolo, ecc.), caratterizza lo stato dei corsi d’acqua con uno schema simile a quello adottato nel Progetto STRARIFLU: assetto geomorfologico fluviale (con una analisi basata su foto aeree , carte storiche e rilievi di campo dell’evoluzione subita e stato di equilibrio morfologico); artificialità (con un tentativo di ricostruire la storia e la spesa delle opere idrauliche realizzate); regime idrico; qualità dell’acqua; fauna ittica; peculiarità bio-geomorfologiche in positivo (monumenti naturali, flora e fauna rara/protetta,...; ma anche in negativo: censimento delle discariche selvagge di rifiuti solidi). Descrive sinteticamente la problematica del rischio idraulico; e fornisce un quadro ad ampio spettro delle valenze storico-architettoniche, con approfondimento di quelle legate all’acqua (mulini, frantoi, filiera della lavorazione dell’oliva).
In questa analisi, ci si è basati in gran parte su informazioni già esistenti in piani e studi di settore; ma alcuni aspetti (geomorfologici, floristici-vegetazionali e delle valenze storico-culturali) sono stati arricchiti da rilievi condotti ex-novo.
Un risultato importante è l’individuazione di Linee di azione prioritarie, con suggerimento anche di alcuni strumenti attuativi. Un altro, la mappatura dei vuoti informativi, con indicazione puntuale di cosa richiede ulteriori indagini e di cosa monitorare nel tempo.
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| LUOGO/AMBITO
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Il bacino della fiumara Petrace si estende per circa 407 Kmq sul versante nord-occidentale dell’Aspromonte, dalla dorsale appenninica fino al mare tirreno. Il suo rilievo orografico costituisce il settore meridionale dell’ampio anfiteatro che delimita la Piana di Gioia Tauro.
I Comuni coinvolti sono quelli ricadenti all’interno della Piana di Gioia Tauro (provincia di Reggio Calabria).
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| RUOLO DEL CIRF |
Promotore dell’idea progettuale, ricerca di finanziamenti, ed esecutore dello studio.
L’incarico è stato affidato ad un gruppo regionale interdisciplinare, coordinato dal referente regionale e con la supervisione del Direttore Tecnico del CIRF. |
| FINANZIAMENTO |
Comuni della Piana di Gioia Tauro e Provincia di Reggio Calabria |
| DATE |
Inizio del progetto il 26 Giugno 2004 con convegno pubblico effettuato a Palmi |
| STATUS |
Completato |
| RESPONSABILI CIRF |
Fabio Scionti (referente regionale Calabria - ingegnere idraulico) |
| TEAM |
Paola Redi (architetto), Domenica Gullone (architetto), Alessandro Crisafulli (botanico), Tonino Campolo (ingegnere idraulico), Sabina Pezzano (architetto), Sara Perna (sociologa), Susanna Romeo (geologa), Andrea Scarfò (tesista in ingegneria ambientale) |
| TESI/STAGE connessi |
Attivati: 1 tesi
Scheda Tesi 1
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| QUALITA' |
Progetto CIRF. Supervisione: Andrea Nardini (ingegnere idraulico) |
| CONTATTO |
Fabio SCIONTI |
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