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Numero Speciale 3/2010
Buone pratiche per la progettazione e la gestione del reticolo idrografico minore naturale nell'ottica della riqualificazione fluviale
Come coniugare la gestione del rischio idraulico con la tutela e la riqualificazione degli ecosistemi fluviali?
In che modo affrontare i problemi di incisione ed erosione migliorando lo stato ecologico dei corsi d'acqua?
È possibile integrare la prassi di programmazione, progettazione e manutenzione del reticolo idrografico gestito dai "Geni civili" affinché questi obiettivi possano essere perseguiti in modo congiunto?
Il CIRF, insieme al Settore Ambiente della Provincia dell'Aquila, ha provato a rispondere a queste domande raccogliendo differenti approcci, soluzioni tecniche ed esperienze concrete in una pubblicazione online gratuita, il numero speciale della rivista "Riqualificazione fluviale" dedicato alle "Buone pratiche per la progettazione e la gestione del reticolo idrografico minore naturale nell'ottica della riqualificazione fluviale".
Destinatari
Le buone pratiche si rivolgono principalmente agli Enti (Geni civili, Servizi tecnici di bacino, Settori ambientali delle Pubbliche Amministrazioni, ecc.) che programmano, progettano, valutano e autorizzano interventi sul reticolo idrografico minore naturale, oltre che ai professionisti, alle Università e a chiunque a diverso titolo si occupi di corsi d'acqua.
Ambito di applicazione
La pubblicazione fornisce indicazioni utili per la gestione del reticolo idrografico minore naturale; si intendono perciò esclusi i grandi fiumi e il reticolo artificiale.
I concetti di base introdotti dalle buone pratiche sono generalmente validi anche per queste tipologie di corsi d'acqua, ma i suggerimenti progettuali specifici potrebbero non essere adeguati alle loro dimensioni, alle dinamiche, alle portate, ecc. .
Le buone pratiche, pur non coprendo tutte le tipologie di reticolo minore naturale presenti nel territorio nazionale, si pongono come uno strumento dinamico, che può essere periodicamente integrato e aggiornato mediante la raccolta di nuovi casi, tipologie, soluzioni, ecc. .
Problematiche trattate
Il numero speciale della rivista intende illustrare, attraverso specifiche Schede, le possibilità offerte dalla riqualificazione fluviale per la soluzione dei principali problemi affrontati dai Geni Civili nella gestione dei corsi d'acqua:
- Scheda 1 - Erosione spondale
- Scheda 2 - Incisione dell'alveo
- Scheda 3 - Sovralluvionamento
- Scheda 4 - Rischio idraulico
Le schede contengono suggerimenti concettuali utili per orientare le scelte progettuali e, in quanto tali, non devono essere considerate un manuale tecnico-operativo esaustivo che, dall'analisi del problema e delle cause, permette di passare in modo schematico ed automatico alla soluzione progettuale; quest'ultima deve invece essere individuata adattando i suggerimenti tecnici forniti alla specifica realtà territoriale in studio.





