LA GESTIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E DEL DISSESTO GEOMORFOLOGICO: LE OPPORTUNITÀ DELLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE – Roma, 11 marzo 2011

In Italia la gestione del rischio idraulico è stata finora basata quasi esclusivamente sulla realizzazione di opere di ingegneria, disseminando i nostri fiumi di argini, briglie, difese spondali. Un approccio, tuttavia, che non ha raggiunto i risultati attesi, come sancito dal ripetersi di eventi calamitosi e dall'incremento dell'entità dei danni determinati ogni anno dalle inondazioni.
Appare quindi evidente la necessità di un cambiamento profondo delle strategie di gestione del territorio: l'obiettivo di una maggiore sicurezza non può essere raggiunto artificializzando ulteriormente i corsi d'acqua bensì aumentando ovunque possibile la loro naturalità, come richiesto dalla Direttiva 2007/60/CE, sulla gestione dei rischi di alluvioni.
Il convegno, organizzato da Provincia di Roma e CIRF, intende evidenziare l'importanza di un approccio integrato, che punti contemporaneamente a ridurre il rischio e a migliorare la qualità ecologica dei corpi idrici attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione fluviale.





