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Serie di incontri tecnici bilaterali
RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE E IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE COMUNITARIE IN AMBITO MEDITERRANEO






Motivazione

L'accentuazione dei fenomeni idrologici estremi legata al cambiamento climatico, unita alla necessità di implementare in tempi brevi la Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE - WFD), in modo coordinato con altre importanti direttive europee di settore (in particolare la futura "direttiva alluvioni" - Flood Risk Directive), chiama ad un'accelerazione nell'applicazione di nuovi criteri nella pianificazione e gestione dei bacini fluviali, che consentano di raggiungere sia gli obiettivi di sicurezza per le popolazioni che di buono stato dell'ecosistema, a costi sostenibili per la collettività.

Lo stanziamento nella manovra finanziaria di ingenti fondi per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico, da un lato può portare con sé il rischio di interventi che incrementino l'artificializzazione dei fiumi, allontanandoci dal raggiungimento dello stato buono richiesto dalla WFD entro il 2015. Dall'altro costituiscono un'importante opportunità di effettuare azioni integrate, ambientalmente ed economicamente sostenibili, che contribuiscano a raggiungere sia l'obiettivo di riduzione del rischio (idraulico, ovvero legato alle esondazioni, e idromorfologico, cioè legato all'erosione e alle dinamiche geomorfologiche degli alvei fluviali) che quello di migliorare lo stato dei corsi d'acqua. Cogliere questa opportunità è possibile a condizione che si modifichi l’approccio alla gestione del rischio, cogliendo le indicazioni della riqualificazione fluviale e apprendendo dalle sue applicazioni.

L'importante lavoro in corso in Spagna, paese che presenta condizioni e problematiche spesso affini a quelle italiane, per la realizzazione del Plan Nacional de Restauración de Ríos (Piano nazionale di riqualificazione fluviale) offre un fertile terreno di scambio, sia a livello politico che tecnico, per confrontarsi sulla fattibilità di adottare questo nuovo approccio, con particolare riferimento all'ambito mediterraneo.

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Dove si è svolto il seminario

L'evento si è tenuto presso l'Auditorium di Banca Monte Parma in via Bruno Longhi n. 9 a Parma.

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Programma dei lavori

9.00 - 9.30
Saluti introduttivi
9.30 - 9.45
Come armonizzare Direttiva Quadro sulle Acque e "Direttiva alluvioni"? La politica italiana nella pianificazione e gestione integrata dei corsi d'acqua
F. Trezzini - Ministero Ambiente, Direzione generale Difesa del Suolo
9.45 - 10.00
Il Piano Nazionale spagnolo di Riqualificazione Fluviale e la revisione della normativa spagnola sul demanio idrico
J. Yague - Ministerio de Medio Ambiente, Subdirección General de Gestión Integrada del Dominio Público Hidráulico
Scarica la presentazione (1,2 MB) cliccando sul logo seguente yague
10.00 - 10.15
Strategie di riqualificazione dei corsi d'acqua in Spagna per la riduzione del rischio idraulico
M. González del Tánago - E.T.S. Ingenieros de Montes, Universidad Politécnica de Madrid
Scarica la presentazione (328 Kb) cliccando sul logo seguente gode
10.15 - 10.30
La riqualificazione ambientale del fiume Po: elementi di criticità di natura tecnica, normativa e finanziaria
F. Puma - Autorità di Bacino del Po
Scarica la presentazione (74 kB) cliccando sul logo seguente puma
10.30 - 10.45
Pausa caffè
10.45 - 11.00
Condizioni e politiche per la pianificazione e gestione integrata dei corsi d'acqua
A. Rusconi - Gruppo 183
Scarica la presentazione (3,7 MB) cliccando sul logo seguente rusconi
11.00 - 11.15
La pianificazione delle aree fluviali e la riqualificazione dei corsi d'acqua in Cataluña
L. Godé - Agència Catalana del Aigua
Scarica la presentazione (15,5 MB) cliccando sul logo seguente gode
11.15 - 11.30
Pianificare un assetto sostenibile per il Torrente Gesso attraverso la valutazione economica
A. Nardini - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale
Scarica la presentazione (9 MB) cliccando sul logo seguente nardini
Workshop moderato dal CIRF
11.45 - 13.15
Prima parte
13.15 - 14.30
Pausa
14.30 - 18.00
Seconda parte
Sono intervenuti

Gianfranco Mascazzini - Direttore Generale, Direzione Qualità della Vita, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Fabio Trezzini - Direzione Difesa del Suolo, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Pierluigi Caputi - Direttore Generale, Direzione LL.PP., Aree Urbane, Servizio Idrico Integrato ..., Regione Abruzzo
Marioluigi Bruschini - Assessore Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile, Regione Emilia Romagna
Lino Zanichelli - Assessore Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Regione Emilia Romagna
Dario Fossati - Direzione Territorio e Urbanistica, U.O. Tutela e Valorizzazione del Territorio, Regione Lombardia
Giovanni Negro - Direzione Pianificazione delle Risorse Idriche, Regione Piemonte
Raffaele Rocco - Direttore Dipartimento Territorio, Ambiente e Risorse Idriche, Regione Autonoma Valle d'Aosta
Bruno Brunetti - Direttore Agenzia Interregionale per il fiume Po
Giovanni Menduni - Segretario Generale, Autorità di Bacino del fiume Arno
Giuseppe D’Occhio - Segreterio Generale, Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno
Riccardo Paita - Autorità di Bacino Interregionale del fiume Magra
Michele Presbitero - Segretario Generale, Autorità di Bacino del fiume Po
Roberto Grappelli - Segretario Generale, Autorità di Bacino del fiume Tevere
Ireneo Ferrari - Università di Parma
Giuseppe Gavioli - Gruppo 183
Luis Babiano - Ministerio de Medio Ambiente
Javier Sánchez - Ministerio de Medio Ambiente
Jesús Yague - Vicedirettore Generale, Subdirección General de Gestión Integrada del Dominio Público Hidráulico, Ministerio de Medio Ambiente
Lluís Godé - Agència Catalana de l’ Aigua
Ignacio Rodríguez - Comisaría de Aguas, Confederación Hidrográfica del Duero
Marta González del Tánago - Universidad Politécnica de Madrid - ETS Montes
Luis Ortega - Direttore tecnico, Infraestructuras y Ecología S.L.

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