Workshop
CARATTERIZZAZIONE INTEGRATA DEI CORSI D’ACQUA
Recepimento della Direttiva 2000/60/CE
7 ottobre 2005 - Riccione (RN)
VISUALIZZA QUI LA VALUTAZIONE DEL WORKSHOP ESPRESSA DAI PARTECIPANTI
DOVE SI E' TENUTO IL WORKSHOP
L'evento si è svolto a Riccione presso l'Hotel Select che si trova in Viale Gramsci, 89.
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ARGOMENTI
La Direttiva Quadro sulle Acque ha posto una serie di indicazioni non ancora assolte a livello italiano: di fatto esiste una impellente necessità di dare risposte scientifiche ed operative.
A breve infatti occorrerà definire uno stato di qualità dell’ecosistema fluviale in senso integrato, che tenga cioè conto degli aspetti idromorfologici, biologici e di qualità chimico-fisica delle acque.
Si tratta di un percorso reso difficile dalla mancanza di metodologie di caratterizzazione integrata dei corsi d’acqua condivise e sperimentate, sebbene negli ultimi anni siano state sviluppate alcune esperienze in merito. E' nata quindi l’esigenza di un momento di confronto dal carattere tecnico, che ha visto la partecipazione di chi ha già provato a sviluppare metodi per la definizione dello stato qualitativo dell’ecosistema fluviale secondo le linee tracciate dalla Direttiva Quadro: STRARIFLU, Strategia di Riqualificazione Fluviale e FLEA.
Gli obiettivi del Work Shop erano:
- illustrare la metodologia STRARIFLU e la sua evoluzione -FLEA- sviluppata dal CIRF
- mostrare l'applicazione di STRARIFLU nell'ambito del Piano di tutela delle Acque della Regione Lombardia
- confrontare tale metodologia con le esperienze analoghe realizzate in Italia, così da creare un quadro esaustivo sullo stato dell'arte ad oggi
- avviare un confronto in merito a possibili sviluppi e applicazioni della metodologia STRARIFLU-FLEA in Italia
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MOTIVAZIONI DELL'EVENTO
Per chi si occupa di corsi d’acqua, il recepimento della Dir.2000/60/CE rappresenta una tappa di fondamentale importanza; il CIRF, in particolare a seguito del suo coinvolgimento nella definizione di una strategia di riqualificazione fluviale in Lombardia e degli approfondimenti legati alla stesura del volume “La Riqualificazione Fluviale in Italia”, ha sviluppato un proprio metodo per la caratterizzazione integrata dei corsi d’acqua coerente con la Direttiva e potenzialmente idoneo ad un suo inserimento nei più moderni strumenti di pianificazione ambientale: è giunto il momento di aprire un confronto sulla definizione di tali strumenti, data la loro importanza strategica nel recepimento della Direttiva.
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PERCHE' PARTECIPARE
Conoscere l’attività del CIRF e i suoi membri; farsi un’idea innovativa sul tema caratterizzazione integrata dei corsi d’acqua e Direttiva Quadro; prepararsi a un evento di più ampio respiro; acquisire conoscenze e idee e stimoli e assistenza per promuovere iniziative attinenti.
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OBIETTIVI CIRF E LINEA DI AZIONE IN CUI SI INSERIVA
Promuovere un dibattito aperto ed ampio sulle problematiche inerenti il recepimento della Dir.2000/60/CE e valutare la bontà delle proposte metodologiche sviluppate in seno all’associazione.
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PRODOTTI ATTESI E NON
Attesi: delineare un quadro sintetico delle attività in atto in Italia sul tema della “Caratterizzazione integrata”; individuare i punti di forza e di debolezza della metodologia proposta dal CIRF.
Non attesi: entrare in possesso di una metodologia già sufficientemente collaudata.
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RELATORI
Cliccando sul nome apparirà un breve curriculum, se disponibile.
- Andrea Nardini, e consigliere, ingegnere, specializzato in processi e strumenti decisionali, analisi dei sistemi applicati alle risorse idriche e alla riqualificazione fluviale.
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Giuseppe Sansoni, Consigliere CIRF. Dottore in scienze naturali, Esperto in ecologia fluviale e monitoraggio biologico.
- ing. Marco Monaci Referente Regionale CIRF Emilia-Romagna. Ingegnere per l'Ambiente ed il Territorio. Libero professionista.
Coordinatore e responsabile tecnico/ scientifico : Ing. Andrea Nardini
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CARATTERE DELL'EVENTO (espresso in percentuale)
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Tecnico-operativo: 30%
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Scientifico: 50%
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Divulgativo: 20%
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PROGRAMMA
Il programma potrà subire alcune variazioni.
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Venerdì 7 ottobre 2005
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| 9.00 - 9.30 |
Registrazione dei partecipanti
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| 9.30 - 10.30 |
Limiti degli indicatori e indici attualmente in uso in vista del recepimento della Dir 2000/60
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G. Sansoni |
| 10.30 - 10.45 |
Coffee break
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| 10.45 - 11.45 |
La caratterizzazione integrata: l’approccio STRARIFLU e FLEA |
A. Nardini |
| 12.00 - 13.00 |
STRARIFLU Lombardia:
- Cos'è una strategia di riqualificazione fluviale? STRARIFLU: i passi chiave della metodologia.
- Classificazione delle tipologie
- Caratterizzazione integrata e calcolo degli indici
- Analisi SWOT
- Zonizzazione
- Vision
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A. Nardini
M. Monaci
I. Schipani
B. Boz |
| 13.00 - 14.15 |
Pausa pranzo
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| 14.15 - 14.45 |
Sviluppi di STRARIFLU: FLEA
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G. Sansoni
A. Nardini
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| 15.00 - 17.00 |
Discussione e dibattito
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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGEVA
Il corso era maggiormente indicato per un pubblico di Funzionari di enti pubblici.
Secondariamente per professionisti, ricercatori, studenti.
Non erano richieste particolari competenze, e tutti i background formativi erano benvenuti, anzi l’interdisciplinarietà risultava necessaria, come pure la disponibilità a ragionare in modo integrato e innovativo.
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ISCRIZIONE E COSTI DI PARTECIPAZIONE
ASSOCIATI CIRF
Ordinari e studenti
€ 100,00
NON ASSOCIATI CIRF
I non associati potevano decidere di iscriversi al CIRF per partecipare al corso. In tal caso avrebbero pagato la quota associativa (60,00 euro ordinario o 25,00 euro studente) più la quota di iscrizione al corso propria degli associati (quindi in totale per un neo-associato ordinario € 160,00).
Nel caso in cui avessero deciso di non iscriversi al CIRF venivano applicate le quote sottostanti.
Ordinari e studenti
€ 200,00 + IVA (se dovuta)
Nel costo di iscrizione erano inclusi il materiale didattico, il pranzo e il coffee break.
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