Andrea Nardini si è laureato nel 1985 in ingegneria idraulica presso il Politecnico di Milano. Si è poi specializzato presso il Dip. di Elettronica del Politecnico, con il prof. Rodolfo Soncini-Sessa, in Analisi dei Sistemi applicata all'ambiente, specificamente in problemi di simulazione (modelli di sistemi di risorse idriche; qualità dell'acqua) e in problemi ambientali di gestione (controllo ottimo di serbatoi idrici multiuso) e pianificazione (Analisi Decisionale).
Ha tenuto corsi a livello universitario e post-universitario sia in Italia sia all'estero; in particolare, in Cile presso l’Università di Concepción ha tenuto il corso ‘Pianificazione e gestione quantitativa di risorse naturali’ ed è stato responsabile del gruppo di ingegneria del Centro EULA, un centro di ricerca ambientale interdisciplinare, internazionale. Nel 1999 ha partecipato alla fondazione del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF, Venezia; www.cirf.org ), promuovendo un approccio integrato alla pianificazione e gestione dei corsi d’acqua attraverso pubblicazioni, corsi di formazione, workshop e progetti pilota. Ha partecipato come espositore e conferenziere in diversi eventi in Italia e all’estero. Ha prodotto numerose pubblicazioni scientifiche (articoli, monografie, libri) a livello internazionale.
Attualmente è membro del consiglio direttivo del CIRF. E’ collaboratore tecnico-scientifico dell’istituto di ricerca ambientale Ambiente Italia s.r.l.. E’ membro, in qualità di esperto senior, della task force istituita presso il Ministero dell’Ambiente (sede Roma) per assicurare l’implementazione dei criteri di sostenibilità ambientale in tutte le fasi di attuazione del Quadro Comunitario di Sostegno (Fondi Strutturali UE 2000-2006).
La sua attività principale è la partecipazione a progetti di ricerca applicata e la fornitura di consulenza a ministeri, enti pubblici, enti di ricerca e ONG , a livello nazionale e internazionale, per affrontare problemi di pianificazione e gestione di risorse idriche e ambientali (particolarmente la pianificazione territoriale e di bacino), coinvolgenti: aspetti ambientali complessi, decisioni da prendere, sviluppo sostenibile, paesi in via o ritardo di sviluppo, interessi conflittuali. Il suo approccio è fortemente multidisciplinare, spaziando dall’Analisi dei Sistemi (modellistica matematica, Analisi Decisionale, tecnologia dell’informazione), economia ambientale (valutazione integrata, politiche dello sviluppo), scienze ambientali, alle scienze sociali (comunicazione, partecipazione pubblica, risoluzione di conflitti, analisi dei valori).
Socio fondatore del CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale).
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