Corso di formazione


Vegetazione e Riqualificazione Fluviale

9-10-11 ottobre 2003 - Orbetello (GR)



ODOVE SI E' TENUTO IL CORSO

Il corso si è svolto presso il Casale Giannella, all'interno dell'Oasi WWF di Orbetello e sede di un Centro di Educazione Ambientale, dove già a settembre del 2002 il CIRF ha tenuto un altro corso, quello sulle Fasce Tampone.


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OGGETTO E MOTIVAZIONI DELL'EVENTO

Il corso aveva i seguenti scopi:

  • evidenziare le proprietà della vegetazione rispetto al sistema ecologico e idraulico;

  • affrontare le problematiche rispetto agli obiettivi idraulico e ambientale, spesso fra loro conflittuali;

  • suggerire nozioni teorico–pratiche sulla scelta e il riconoscimento della vegetazione più idonea da utilizzare negli interventi di riqualificazione fluviale in funzione di: habitat, ecologia delle piante, influenza sulla qualità delle acque, esigenze idrauliche, condizioni economiche, cantierizzazione, manutenzione;

  • affrontare il problema della gestione vegetazionale dei corsi d’acqua e l’influenza delle diverse tecniche sulla distribuzione e lo sviluppo delle piante;

  • affrontare la questione in modo equilibrato rispetto alle diverse discipline coinvolte e ai diversi approcci tecnici e culturali, ovvero superare finalmente la visione monodisciplinare e creare sinergia anziché scontro fra ingegneri, biologi e tutte le altre professionalità interessate.

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ARGOMENTI

La vegetazione dei corsi d’acqua: valenza e proplematiche a livello ambientale e idraulico, esigenze e modalità di manutezione. Cenni sull’ecologia e sulle proprietà delle diverse specie vegetali più frequentemente utilizzate, problemi legati all’uso di vegetazione NON autoctona, esempi “pratici”.
Tecniche di gestione vegetazionale e conseguenze sulla distribuzione e sullo sviluppo delle piante. Associazioni vegetazionali “naturali” e “artificiali” e loro rispettiva influenza sull’ecologia del fiume. Brevi cenni riguardanti il problema della vegetazione lungo i corsi d’acqua delle diverse aree geografiche e climatiche presenti in Italia: gestione, confronto tra specie, ruolo della vegetazione e adattamento delle diverse specie nelle realtà ambientali considerate; aspetti geomorfologici, idraulici e geotecnica; manutenzione della vegetazione.
Confronto sulla gestione dei corsi d’acqua tra Italia e altri paesi della Comunità Europea (es. Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra …).
Analisi aspetti economici di gestione tra metodi “tradizionali” e nuovi approcci.
Attività conoscitiva e interpretativa sul campo.

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RELATORI

Cliccando sul nome apparirà un breve curriculum, se disponibile.

  • ing. Maurizio Bacci, consigliere CIRF. Si occupa di progettazione ambientale; sistemazione naturalistica dei corsi d'acqua; VIA.

  • dott.ssa Daniela Dinelli, consigliere CIRF. Dottore in scienze biologiche, si occupa di monitoraggio e valutazione della funzionalità fluviale.
  • dott. Celso Pagnoncini. Dottore Forestale, responsabile Scuola Intercantonale Forestale Svizzera per interventi di genio biologico.
  • dott. Giulio Conte, presidente CIRF. Dottore in scienze biologiche, si occupa di gestione delle acque e delle risorse naturali.
  • dott. Giuseppe Pandolfi, associato CIRF. Laureato in filosofia, si occupa di progettazione del paesaggio e del verde

  • Dr. Massimo RINALDI. Ricercatore di Geologia Applicata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Università  di Firenze. E' impegnato in attività  di ricerca riguardante processi di instabilità  di sponde fluviali e incisione di alvei fluviali.
  • ing. Federico Preti, associato CIRF. E'docente alle Università di Viterbo e Firenze in materia di sistemazioni idraulico-ambientali.

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CARATTERE DELL'EVENTO (espressi in percentuale)

  • Tecnico-operativo: 50%
  • Scientifico: 30%
  • Divulgativo: 20%

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PERCHE' PARTECIPARE

  • Dibattito e scambio di idee ed esperienze tra tecnici di diversa estrazione (biologi, naturalisti, architetti, ingegneri ecc).

  • Approfondimento della propria conoscenza sulla gestione e il riconoscimento della vegetazione finalizzati agli interventi sui corsi d’acqua.

  • Acquisizione informazioni “pratiche” relativi a tecniche di riqualificazione fluviale.

  • Confronto e possibilità di discussione con esperti del settore a livello internazionale.

  • Trattazione di alcuni aspetti sul campo con tali esperti.

  • Creazione di nuovi contatti fra operatori interessati a questo argomento.

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PROGRAMMA

Giovedì 9 ottobre 2003

Caratteristiche e proprietà della vegetazione dei corpi idrici
11.00 - 11.30

Registrazione dei partecipanti.

11.30 - 11.45

Breve introduzione al corso

M. Bacci
11.45 - 12.15

Cenni su ecologia fluviale e caratterizzazione della qualità degli ecosistemi acquatici

D. Dinelli
12.15 - 13.30

Presenza e introduzione della vegetazione in alveo in funzione delle esigenze idrauliche e ambientali: aspetti naturalistici

G. Pandolfi
13.30 - 15.00
Pausa pranzo
15.00 - 17.00

Interpretazione e analisi della vegetazione nell’ecosistema (Lezione in aula e sul campo)

C. Pagnoncini
Nella pausa è previsto un coffee break
17.00 - 19.00

Rilievi fitosociologici applicati al monitoraggio degli interventi in ambito fluviale (con esempi).
Aspetti paesaggistici e sociali della vegetazione fluviale e riparia.
(Lezione in aula e sul campo)

G. Pandolfi
Venerdì 10 ottobre 2003

Presenza e introduzione della vegetazione in alveoin funzione delle esigenze idrauliche e ambientali
9.15 - 10.15

Vegetazione riparia

G. Conte
10.15 - 11.15

Presenza e introduzione della vegetazione in alveo in funzione delle esigenze idrauliche e ambientali: aspetti idraulici

F. Preti
11.15 - 11.30
Coffee break
11.30 - 12.30

Presenza e introduzione della vegetazione in alveo in funzione delle esigenze idrauliche e ambientali: aspetti geomorfologici

M. Rinaldi
12.30 - 13.30

Presenza e introduzione della vegetazione in alveo in funzione delle esigenze idrauliche e ambientali: problemi di gestione e manutenzione

C. Pagnoncini
13.30 - 15.00
Pausa pranzo
15.00 - 19.00

Tavola rotonda
Presenza della vegetazione nei corsi d’acqua:conciliare gli obiettivi biologici, idraulici, geotecnici, paesaggistici, sociali

Partecipano tutti i docenti e saranno coinvolti nella discussione i corsisti.

moderatore
M. Bacci
Sabato 11 ottobre 2003
dalle 9.30

LEZIONI SUL CAMPO
Principi di riconoscimento della vegetazione dei corsi d’acqua e delle aree umide. Considerazioni sul campo sulla qualità e importanza della vegetazione negli ecosistemi.

(Itinerari nella Laguna di Orbetello e sulla duna della Giannella: vegetazione delle zone umide e delle dune sabbiose)

M. Bacci
C. Pagnoncini
G. Pandolfi
13.30 - 14.30
Pausa pranzo
dalle 14.30

Visita all'Oasi naturalistica WWF di Orbetello
(una delle zone umide più belle e importanti del Mediterraneo).

Si è approfittato per continuare l’attività didattica sul campo e per dare ulteriori opportunità di colloquio/contatto fra i corsisti e i docenti.

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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGEVA

Il corso era maggiormente per un pubblico di funzionari di enti pubblici, professionisti e ricercartori. Era meno indicato per studenti.

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COSTI DI PARTECIPAZIONE

Per chi si iscriveva e pagava entro il 9 settembre era previsto uno sconto del 20%.

ASSOCIATI CIRF
Ordinari
€ 450,00

Studenti (o in cerca di occupazione)
€ 225,00

NON ASSOCIATI CIRF
I non associati potevano decidere di iscriversi al CIRF per partecipare al corso. In tal caso pagavano la quota associativa (60,00 euro ordinario o 25,00 euro studente) più la quota di iscrizione al corso propria degli associati (quindi in totale per un neo-associato ordinario € 510,00 importo al quale eventualmente applicare lo sconto come precisato sopra).
Nel caso in cui avessero deciso di non iscriversi al CIRF venivano applicate le quote sottostanti.

Ordinari
€ 600,00 + IVA

Studenti (o in cerca di occupazione)
€ 300,00 + IVA

Nel costo di iscrizione erano inclusi il materiale didattico, i pranzi e i coffee break delle 3 giornate.
Alloggio, cene e trasporti a carico del partecipante, ma la segreteria poteva dare assistenza organizzativa.

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