Corso di formazione


La vegetazione degli ambienti acquatici
(già "Macrofite Acquatiche")





DOVE SI E' TENUTO IL CORSO

Il corso si è svolto presso il Centro per l'educazione ambientale di Rispescia collocato ai limiti del Parco regionale della Maremma.

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OGGETTO E MOTIVAZIONI DELL'EVENTO

Il corso aveva lo scopo di suggerire nozioni teorico – pratiche sul riconoscimento della vegetazione in primis. Il corso intendeva inoltre fornire indicazioni sulla scelta della vegetazione più idonea da utilizzare negli interventi di zone umide naturali, zone umide ricostruite, fitodepurazione e riqualificazione fluviale a seconda dei diversi habitat. Contemporaneamente voleva fornire delle indicazioni sull’ecologia delle piante e su come quest’ultime possono influenzare un ecosistema acquatico favorendone o meno la depurazione e la rinaturazione. E' stato inoltre approfondito il problema della gestione della vegetazione nelle zone umide.

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PERCHE' PARTECIPARE

  • Possibilità di approfondire la propria conoscenza sul riconoscimento delle specie vegetali e sulla gestione della vegetazione.

  • Acquisizione di informazioni “pratiche” relative a tecniche di “ ricostruzione di ambienti umidi e sistemi di depurazione naturale”.

  • Sede di dibattito e scambio di idee ed esperienze tra professionisti di diversa estrazione (biologi, naturalisti, architetti, ingegneri ecc).

  • Confronto e possibilità di discussione con esperti del settore.


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RELATORI

  • dott. Beatrice Pucci associato CIRF ed esperta di fitodepurazione. Presidente della società IRIDRA.
  • Floriana Romagnolli, associato CIRF si occupa di analisi dello stato degli ecosistemi acquatici.
  • P. Arrigoni: Professore Botanico Forestale Università di Firenze
Responsabili scientifici: Beatrice Pucci, Daniela Dinelli, Floriana Romagnolli

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CARATTERE DELL'EVENTO (espressi in percentuale)

  • Tecnico-operativo: 50%
  • Scientifico: 40%
  • Divulgativo: 10%

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PROGRAMMA

Lunedì 9 giugno
9.30-10.00

Registrazione dei partecipanti

10.00-13.30

  • Specie acquatiche di ambienti lentici e di ambienti lotici
  • Il ruolo della vegetazione nelle zone umide: aspetti ecologici
  • Il ritorno all’acqua: gli adattamenti morfologici e funzionali delle piante acquatiche
  • Le piante non autoctone: la sopraffazione tra specie – l’impoverimento della biodiversità
  • Sistematica delle principali famiglie e delle più comuni specie
A metà mattinata è prevista una pausa caffé.
P. Arrigoni
13.30-15.00
Pausa pranzo
15.00-18.00

Esercitazione sulla determinazione: Visita a zone umide “La Trappola” e determinazione della vegetazione in campo

P. Arrigoni
Martedì 10 giugno
9.00-13.00

  • Cenni di fitosociologia
  • Le associazioni vegetazionali: cosa sono, come si formano, quale importanza ecologica rivestono
  • Le associazioni vegetazionali “naturali” e “artificiali” e la loro rispettiva influenza sull’ambiente delle aree umide
  • Il dinamismo vegetazionale
A metà mattinata è prevista una pausa caffé.
P. Arrigoni
13.00-15.00
Pausa pranzo
15.00-16.00

Prima, durante e dopo gli interventi di riqualificazione: come scegliere le piante da piantumare, quali rimuovere e quali lasciare dopo la piantumazione.

P. Arrigoni
16.00-17.00
  • Tecniche di gestione vegetazionale e le conseguenze sulla distribuzione e sullo sviluppo delle piante
  • Quali problemi di gestione sono legati alle piante non autoctone?
F. Romagnolli
17.00-18.00

Visita ad un impianto di fitodepurazione di Rispescia (esempio applicativo).

B. Pucci
Mercoledì 11 giugno
9.00-18.00

Visita a zone umide: bocca d’Ombrone - riconoscimento e determinazione di macrofite acquatiche in campo

E' previsto pranzo al sacco.

P. Arrigoni

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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGEVA


Il corso era maggiormente indicato per un pubblico di professionisti ma anche di funzionari di enti pubblici, Ricercatori (post-laurea) e studenti .

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COSTI DI PARTECIPAZIONE

Per chi si iscriveva e pagava entro l'8 maggio era previsto uno sconto del 20%.

ASSOCIATI CIRF
Ordinari
€ 450,00

Studenti (o in cerca di occupazione)
€ 225,00

NON ASSOCIATI CIRF
I non associati potevano decidere di iscriversi al CIRF per partecipare al corso. In tal caso pagavano la quota associativa (60,00 euro ordinario o 25,00 euro studente) più la quota di iscrizione al corso propria degli associati (quindi in totale per un neo-associato ordinario € 510,00 importo al quale eventualmente applicare lo sconto come precisato sopra).
Nel caso in cui avessero deciso di non iscriversi al CIRF venivano applicate le quote sottostanti.

Ordinari
€ 600,00 + IVA

Studenti (o in cerca di occupazione)
€ 300,00 + IVA

Nel costo di iscrizione erano inclusi il materiale didattico, i pranzi e i coffee break delle 3 giornate.
Alloggio, cene e trasporti sono a carico del partecipante.

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