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Corso di formazione


"Conoscere il “sistema-fiume” nell’ambiente alpino"

6, 7, 8, 9, 10 giugno 2005 - San Vito di Cadore (BL)

In collaborazione con


Con il contributo di


Provincia di
Belluno

Comunità Montana
Val Boite

Comune di
San Vito di Cadore


Stampa il programma



DOVE SI TERRA' IL CORSO

Le lezioni si svolgeranno presso il “Centro di Ecologia” del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova sito in San Vito di Cadore (Belluno) in via F. Ossi n° 41, Tel. 04369311.

Il Centro è situato nel comune di S. Vito di Cadore e si raggiunge (vedi mappa):

  • da Cortina d'Ampezzo percorrendo, per circa 10 Km verso sud, la strada statale Alemagna;
  • dall'autostrada A27, (ultima uscita direzione Cortina), che si immette sulla statale Alemagna poco dopo Ponte nelle Alpi. Ecco brevemente le istruzioni per raggiungere il Centro Studi per l'Ambiente Alpino una volta giunti nei pressi di S. Vito di Cadore:
Provenendo da Cortina d'Ampezzo: attraversare tutto il centro abitato di S. Vito, (circa 1.5 Km dopo la chiesa del paese), quindi sulla sinistra (grossomodo alla fine di un ampia curva a destra) si incontra il cartello verde con il logo dell'Università di Padova posto all'inizio della via che sale al Centro (200 m circa).
Provenendo da Belluno: superare Borca di Cadore; poco oltre il cartello stradale indicante l'inizio del territorio di S. Vito, si incontra il cartello che indica la via che sale al Centro (prima strada a destra, 200 m circa).

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ARGOMENTI

Queste le tematiche trattate durante le 5 giornate: Fluviomorfologia fluviale, Idraulica, Idrologia, Dinamica dei sedimenti. Botanica forestale, Ecologia e Paesaggio.

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MOTIVAZIONI DELL'EVENTO

In molti corsi d’acqua montani si interviene secondo schemi e soluzioni precostituite.
La principale motivazione del corso vuole portare a conoscere tutti quegli aspetti naturalistici, morfologici ed idrologici che sono necessari per capire preliminarmente che “tipo” di torrente stiamo analizzando e se il suo assetto è o non è in equilibrio all’interno del bacino idrografico.
L’osservazione di campo condotta secondo un approccio multidisciplinare ed integrato e la successiva interpretazione critica saranno le chiavi di lettura del “sistema-fiume” in ambiente alpino.

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PERCHE' PARTECIPARE

  • Per capire l’importanza di osservare e rilevare un corso d’acqua montano a prescindere dalla esigenza di eseguire un intervento di sistemazione idraulica.
  • Per imparare a svolgere concretamente un rilievo di campo sull’assetto globale del corso d’acqua.
  • Per capire perché un intervento di sistemazione idraulica deve essere eseguito per proteggere l’uomo, ma per preservare anche la dinamica del corso d’acqua.

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OBIETTIVI CIRF/DIPARTIMENTO TESAF E LINEA DI AZIONE IN CUI SI INSERISCE

  • Ampliare le conoscenze dei professionisti che, a vario titolo, operano nell’ambiente fluviale.
  • Approfondire le conoscenze di chi si occupa della tutela del reticolo minore in ambiente montano e della sua coesistenza con gli obiettivi di protezione idrogeologica .
  • Fornire metodi di rilevamento, studio ed analisi dei torrenti montani che, anche in ambito internazionale, sono oramai ampiamente diffusi.

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PRODOTTI ATTESI

  • Una monografia riassuntiva sulle tematiche trattate.
  • La capacità di svolgere autonomamente i rilievi di campo che si riferiscono agli elementi conoscitivi di base di un torrente montano.
  • La possibilità di capire l’importanza delle opzioni di “non intervento” su un corso d’acqua montano.
  • La possibilità di capire l’importanza delle opzioni di “intervento” su di un torrente che rispondano alla dinamica evolutiva e, contemporaneamente, agli obiettivi di protezione territoriale.
  • Una positiva interazione fra i partecipanti aventi competenze differenziate sul “sistema” fiume in ambiente alpino.
  • I riferimenti e i contatti per continuare ad approfondire autonomamente le conoscenze acquisite durante il corso.

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RELATORI

  • Antonio Andrich. Dottore Forestale, tecnico ARPAV. Si occupa di: sistemazioni territoriali, ingegneria naturalistica, idrometria dei corsi d’acqua.
  • dott. Paolo Billi. Associato presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Ferrara. Campi di attività: morfologia e dinamica fluviale, sedimentologia, geologia applicata al rischio idrogeologico.
  • Prof. Gianbattista Bischetti. Associato presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Milano. Campi di attività: sistemazioni idraulico-forestali, tecniche di ingegneria naturalistica, idrologia agraria e forestale.
  • Prof. Marco Borga. Associato presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova. Campi di attività: idrologia forestale, pianificazione e gestione delle risorse idriche, tecniche di monitoraggio e previsione degli eventi alluvionali. Dott. Mario Cerato – Direttore del Servizio Sistemazione di Montana della Provincia Autonoma di Trento. Si occupa di sistemazioni idraulico-forestali e della pianificazione a scala provinciale dei relativi interventi, gestione delle situazioni di rischio idrogeologico.
  • Prof. Giancarlo Dalla Fontana. Ordinario presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova. Campi di attività: idrologia forestale e nivale, tecniche GIS per l’analisi dei bacini idrografici, pianificazione e gestione delle risorse idriche.
  • Prof. ing. Vincenzo D’Agostino. Associato presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova. Campi di attività: sistemazioni idraulico-forestali, fluviomorfologia applicata, dinamica del trasporto solido e delle colate detritiche nei torrenti.
  • Prof. Paolo Semenzato. Associato presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova. Campi di attività: selvicoltura urbana, ecologia e paesaggio, progettazione del verde.
  • Prof. Paolo Paiero. Ordinario presso il Dipartimento TeSAF dell’Università di Padova. Campi di attività: botanica sistematica e forestale, ingegneria naturalistica.
  • Dott. Lorenzo Marchi. Ricercatore CNR-IRPI – Padova. Si occupa di: colate detritiche, dinamica del sedimento nei bacini montani, monitoraggio dei fenomeni torrentizi.
  • Dott. Diego Sonda. Dottore Forestale, PhD in Gestione Ambientale dei bacini idrografici e tecniche di Rappresentazione del Territorio, Università di Padova. Libero professionista. Si occupa di: piani degli interventi di sistemazione idraulico-forestale, idrologia, rilievi topografici.
  • Dott. Alessandro Vianello. Dottore Forestale, PhD in Gestione Ambientale dei bacini idrografici e tecniche di Rappresentazione del Territorio, Università di Padova. Si occupa di: morfologia dei corsi d’acqua a forte pendenza, tecniche di rilevamento idrometrico e granulometrico, fenomeni torrentizi.
Direttori del corso: prof. Vincenzo D’Agostino (dipartimento TESAF), ing. Giuseppe Baldo (CIRF)

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CARATTERE DELL'EVENTO

Tecnico operativo.

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PROGRAMMA

Il programma potrà subire alcune variazioni.

Lunedì 6 giugno 2005
8.45 - 9.15

Registrazione dei partecipanti

9.15 - 9.45

Introduzione al corso: programma di lavoro ed obiettivi

V. D'Agostino
G. Baldo
10.00 - 11.15

I corsi d’acqua montani: ecologia e paesaggio

P. Semenzato
11.30 - 12.45

I processi di formazione del reticolo idrografico

G. Dalla Fontana
12.45 - 15.00

Pausa pranzo

15.00 - 17.30

Riconoscimento del reticolo idrografico ed indicatori sintetici a scala di bacino con il supporto di tecniche GIS

G. Dalla Fontana
D. Sonda
Martedì 7 giugno 2005
9.15 - 10.45

Conoscere la vegetazione riparia: aspetti botanici e naturalistici

P. Paiero
11.00 - 12.45

Conoscere la vegetazione riparia: l’influenza del regime idrologico e della manutenzione

A. Andrich
12.45 - 15.00

Pausa pranzo

15.00 - 17.30

Esercitazione in campo: analisi vegetazionale

P. Paiero
A. Andrich
Mercoledì 8 giugno 2005
9.15 - 10.45

Il processo afflussi-deflussi nei piccoli bacini montani: dalle condizioni di magra agli eventi alluvionali

M. Borga
11.00 - 12.45

Interazione tra vegetazione e deflusso e stabilità delle sponde

G. Bischetti
12.45 - 15.00

Pausa pranzo

15.00 - 17.30

I torrenti come condizione di equilibrio morfodinamico e la portata formativa

P. Billi
Giovedì 9 giugno 2005
9.15 - 11.15

La conoscenza dei sedimenti e delle unità fluviomorfologiche dei torrenti

V. D'Agostino
11.30 - 17.00

Esercitazione in campo: riconoscimento delle condizioni di bankfull; riconoscimento e rilievo delle unità morfologiche, valutazione della granulometria dei sedimenti

V. D'Agostino
A. Vianello
Venerdì 10 giugno 2005
9.15 - 10.45

Il trasporto solido di fondo e le colate detritiche: fenomenologia ed effetti sull’assetto dei corsi d’acqua a forte pendenza.

L. Marchi
11.15 - 12.45

Il controllo dei torrenti per mezzo delle opere di sistemazione montana: la ricerca di un compromesso fra la tutela della naturalità e gli obiettivi di protezione

M. Cerato

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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGE


Il corso è prevalentemete rivolto a professionisti e funzionari di Enti Pubblici, secondariamente a studenti.

NOTA per gli studenti universitari: agli iscritti a un corso di laurea di primo o di secondo livello, è possibile riconoscere, qualora ne facciano richiesta e purché ne abbiano la possibilità nell'ambito del manifesto degli studi del loro corso di laurea, 2 crediti per la frequenza del corso. E' previsto un massimo di 5 studenti a cui erogare il credito.
Il riconoscimento dei crediti è subordinato alla frequenza dell’intero corso e al superamento di una prova di accertamento finale consistente nella preparazione di una relazione sui contenuti del corso. Chi desidera candidarsi al riconoscimento dei 2 crediti previsti è pregato di segnalarlo, barrando la rispettiva casella, nel modulo di iscrizione. Sarà cura della segreteria CIRF inoltrare la richiesta al Dipartimento TESAF che provvederà a fornire tutti i dettagli.

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ISCRIZIONE E COSTI DI PARTECIPAZIONE

Il presente corso è organizzato in collaborazione con il Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell'Università di Padova pertanto si differenzia rispetto ai corsi totalmente CIRF per quanto attiene le quote di iscrizione.
E' stato concordato di riservare un certo numero di posti, sui 45 totali previsti, agli associati CIRF che potranno usufruire di una quota agevolata di iscrizione, come specificato di seguito.

L'iscrizione può essere richiesta entro il 20 maggio 2005 secondo le seguenti modalità:

Queste le quote di partecipazione riservate agli associati CIRF. Le modalità di pagamento verranno comunicate dalla segreteria una volta pervenuto il modulo di iscrizione. Le quote dovranno comunque essere versate entro il 25/05/2005.

Associati Ordinari
€ 120,00

Studenti (o persone in cerca di occupazione)
€ 55,00

NON ASSOCIATI CIRF
I non associati possono partecipare al corso rivolgendosi direttamente al dipartimento TESAF. Ciò non esclude tuttavia la possibilità di iscriversi al CIRF (vedi istruzioni alla voce Iscrizione nel menù superiore del sito) per usufruire delle quote agevolate.

Nel costo di iscrizione sono inclusi il materiale didattico, ed il servizio di caffetteria.
Vitto, alloggio e trasporti sono a carico del partecipante.

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LOGISTICA E PERNOTTAMENTI

L'organizzazione dell'alloggio è lasciata al singolo partecipante. Sul sito del Comune di San Vito di Cadore http://www.sanvito.dolomiti.com è possibile trovare ulteriori informazioni riguardo gli alberghi.
All’atto della prenotazione si suggerisce di fare menzione del 40° Corso di Cultura in Ecologia.

Per le visite tecniche si consiglia abbigliamento da montagna (compresi scarponi e non scarpe da ginnastica).

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