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Corso Internazionale


Il corso poteva essere tranquillamente considerato un'appendice naturale focalizzata sulle esperienze straniere del corso di formazione che si è svolto sullo stesso tema nei 3 giorni antecedenti a Dozza e i cui dettagli sono disponibili nella sezione Corsi o cliccando qui.
Lo dimostrano anche la durata degli interventi dei 4 relatori, ciascuno dei quali ha avuto a disposizione 2 ore, una vera e propria lezione.
Per chi partecipava al corso dei 3 giorni precedenti era prevista la partecipazione gratuita a questo corso.



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OBIETTIVI DEL CORSO

Il Corso intendeva fornire una panoramica di interessanti esperienze applicative nel campo della fitodepurazione realizzate all'estero, in particolare in Germania, in Danimarca e in Slovenia e intendeva dare interessanti spunti rispetto alle attuali frontiere della ricerca nel settore delle zone umide artificiali.
L'evento era destinato ad un pubblico già "esperto" quindi ideale era aver frequentato il corso base dei tre giorni precedenti o avere una base sul tema nell'ambito di una settimana dedicata interamente alla fitodepurazione.

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RELATORI

KLAUS BAHLO (AWA - GERMANIA)

Klaus Bahlo (biologo e ingegnere) è il fondatore, nonché direttore tecnico, della società di ingegneria AWA, con sede in Uelzen (Hannover). AWA si occupa da circa 30 anni di ingegneria sanitaria, ingegneria ambientale e gestione sostenibile della depurazione delle acqua. Klaus è stato tra i primi al mondo a sperimentare i sistemi di fitodepurazione, ed in particolare, per particolari esigenze dovute agli stringenti limiti per lo scarico in acque superficiali esistenti in Germania, ha lavorato sul design e sulla sperimentazione dei primi sistemi a flusso sommerso verticale. Il design da lui elaborato è stato adottato nelle linee guida nazionali tedesche (ATV), ancora vigenti. Attualmente i suoi interessi vanno verso le nuove frontiere dell’ingegneria sanitaria sostenibile, come ad esempio la “separazione delle urine”, il trattamento separato delle acque grigie ed il loro riutilizzo, etc.

HERIBERT RUSTIGE (AKUT – GERMANIA)

Akut è una società di ingegneria, formata da circa 20 ingegneri con varie specializzazioni e svariati altri collaboratori di altre discipline scientifiche, che opera da circa 25 anni nel settore delle energie rinnovabili e della depurazione delle acque, con particolare specializzazione nel settore della fitodepurazione. Heribert Rustige (ingegnere), uno dei soci fondatori e ricercatore senior, è a capo di molti progetti, sia applicativi che di ricerca, nel campo della depurazione naturale. Insieme a Christoph Platzer, un altro dei soci di Akut, ha prodotto alcuni tra i più utili ed interessanti lavori scientifici sulle metodiche di dimensionamento dei sistemi a flusso sommerso verticale (design della scuola di lingua tedesca), sui loro rendimenti (in particolar modo sulle rimozioni delle specie azotate) e sulle loro principali problematiche gestionali (fenomeno del “clogging” a breve e lungo periodo). Attualmente, come nuovo coordinatore regionale per la Germania del gruppo specialisti dell’IWA sull’utilizzo di macrofite per la depurazione delle acque, è impegnato nella revisione delle linee guida nazionali per gli impianti di fitodepurazione (ATV).

TJASA BULC (LIMNOS – SLOVENIA)

La società di ricerche Limnos, situata a Lubiana (Slovenia), ha svolto importanti ricerche nel settore dell’ingegneria ambientale e dello studio di ecosistemi, per conto delle principali istituzioni scientifiche governative in Slovenia, ed è attualmente impegnata in alcuni progetti comunitari nel settore delle acque. All’interno del gruppo, Tjasa Bulc (biologa, PhD) si è specializzata nel corso degli ultimi 15 anni sulle tecniche di fitodepurazione, partecipando attivamente e produttivamente nella comunità scientifica internazionale. In questi anni ha collaborato in più di 60 progetti di impianti di fitodepurazione, in Slovenia, Croazia ed Italia, e tra questi particolarmente significative ed importanti sono le sue esperienze e ricerche per particolari applicazioni come il trattamento del percolato di discarica o del runoff autostradale. Proprio per la progettazione di un impianto di fitodepurazione che tratta il percolato dalla discarica comunale della capitale slovena, Tjasa è risultata vincitrice di un importante riconoscimento internazionale, il Lilehammer AWARD, nell’ambito della conferenza ministeriale tenutasi in Madrid all’interno del programma comunitario EUREKA del 2001.

LUIGI DAL CIN (ITALIA)

Laureato in Ingegneria Idraulica a Ferrara, dottorato di ricerca in modellistica dei sistemi ambientali a Padova. Conduce la gestione scientifica dell'impianto di fitodepurazione "Le Meleghine" di Finale Emilia (MO) dal 1997, ha partecipato al progetto europeo Wetland Ecology and Technology.
E'tra gli autori del manuale "Linee Guida per la ricostruzione di aree umide per il trattamento di acque superficiali" edito dall'ANPA (ora APAT).

NIELS HENRIK JOHANSEN (ENVICARE – DANIMARCA)

Henrik Johansen (ingegnere) è uno dei soci di ENVICARE, società di ingegneria danese, da ormai 20 anni impegnata nel settore dell’ingegneria sanitaria. Anche ENVICARE è una delle ditte europee che hanno fatto la storia della fitodepurazione, ed Henrik ha contribuito, spesso lavorando in stretta collaborazione con l’università di Aarus e con il prof. Hans Brix, ad alcuni lavori scientifici che costituiscono a tutt’oggi le basi formative per tutti gli esperti internazionali del settore. Con la sua società ha progettato e realizzato numerosi impianti di fitodepurazione ed ha sviluppato negli ultimi anni una eccellente esperienza pratica su applicazioni di post-trattamento con zone umide artificiali per impianti tecnologici consortili di grandi dimensioni e sulla gestione del ciclo fanghi mediante fitodepurazione. Quest’ultima applicazione è ancora agli albori in Italia (un unico impianto operativo in Piemonte) ma ha trovato un largo interesse, traducendosi in numerose realizzazioni, in Danimarca ed in Germania. Nel corso degli ultimi due anni Henrik ha lavorato su un progetto finanziato dal Ministero Danese per la Ricerca Scientifica, sull’ottimizzazione degli impianti di fitodepurazione per piccole utenze (case singole) e partecipando alla redazione delle linee guida nazionali per questa particolare applicazione.

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PROGRAMMA DEI LAVORI

9.00 - 11.00
L'esperienza della Bassa Sassonia su verticali e acque grigie - Greywater treatment with vertical flow reed beds
Klaus Bahlo
AWA
11.00 - 13.00
Impianti per la rimozione di azoto e fosforo in Germania - P and N removal in german constructed wetlands experiences
Heribert Rustige
AKUT
13.00 - 14.00
Pausa Pranzo
14.00 - 16.00
Post-trattamenti ed essiccamento fanghi in Danimarca - CWs for tertiary treatment and sludge drying in Denmark
Henrik Johansen
ENVICARE
16.00 - 16.45
Esperienze con il percolato di discarica in Slovenia - Landfill leachate treatment by CW in Slovenia
Per cause non imputabili alla nostra organizzazione, la dott.ssa Bulc non ha potuto essere presente al corso ed è stata in parte sostituita da Fabio Masi (docente al corso base e in contatto professionale con la stessa).
Fabio MASI
IRIDRA
16.45 - 18.00
Presentazione del manuale "Linee Guida per la ricostruzione di aree umide per il trattamento di acque superficiali" edito dall'ANPA (ore APAT) e dell'impianto "Le Meleghine"
Fabio DAL CIN

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COSTI DI PARTECIPAZIONE

Associati CIRF

Partecipazione gratuita

Non associati CIRF
Ai non associati CIRF è stato richiesto l'equivalente della quota annua di iscrizione al CIRF che pertanto ha consentito loro di iscriversi alla associazione per un anno. La quota era così differenziata
  • persone con occupazione stabile - quota ordinaria: € 60,00
  • studenti o persone senza occupazione stabile: € 25,00
Per chi partecipava al corso di formazione di base dei 3 giorni precedenti la partecipazione era gratuita.