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Corso di orientamento per tecnici esperti nei problemi della depurazione


Nuove tecnologie ecocompatibili per il trattamento delle acque di scarico
- edizione 2002 -

9/10/11 maggio 2002 - Passignano sul Trasimeno (PG)


Stampa il programma



DOVE SI E' TENUTO IL CORSO

Il corso si è svolto presso il Centro Panta Rei, in una splendida posizione panoramica sul Lago Trasimeno, in località Passignano.
Il Centro è interamente costruito secondo i principi della bioarchitettura e propone inoltre prodotti da agricoltura biologica. I pranzi durante il corso, infatti, sono stati tutti preparati da personale del Centro utilizzando prodotti di altissima qualità.


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OGGETTO E MOTIVAZIONI DELL'EVENTO

Promuovere la diffusione della depurazione naturale, tecnica ancora poco utilizzata in Umbria, dove esistono invece ampie potenzialità, vista la presenza di numerosi piccoli centri abitati e una qualità paesaggistica diffusa che richiede soluzioni a basso impatto ambientale.

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OBIETTIVI

Formare il personale tecnico degli enti pubblici e progettisti locali sui nuovi approcci e tecnologie per la depurazione delle acque.

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PRODOTTI ATTESI

  • Apprendimento tecnica/metodologia
  • Venire a conoscenza di esperienze
  • Capire problematica/oppportunità
  • Contatti

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RELATORI

Cliccando sul nome apparirà un breve curriculum, se disponibile.

  • dott. Giulio Conte, presidente CIRF. Dottore in scienze biologiche, si occupa di gestione delle acque e delle risorse naturali.
  • dott. Fabio Masi, associato CIRF e responsabile per l’Italia del gruppo "constructed wetlands" dell'IWA. Dottore in scienze ambientali, opera nel campo della chimica delle acque e della depurazione.
  • ing. Riccardo Bresciani. Ingegnere per l'ambiente ed il territorio.

  • dott. Sergio Formica, dirigente della Provincia di Perugia e membro del direttivo dell'ANAB, si occupa di tematiche relative alla fitodepurazione.

  • arch. Pier Paolo Anella, ECOMED Roma. Architetto libero professionista si occupa di interventi di recupero e riqualificazione ambientale, con particolare attenzione all'uso di tecniche innovative per la gestione delle acque e dell'energia.

  • dott. Raffaello Nottoli, chimico. Responsabile del Settore Sviluppo nuove tecnologie all'ARPAT Toscana.

  • dott. Antonio Moscetti, vanta una certa esperienza in Umbria nel campo della fitodepurazione.

  • dott.ssa Floriana Romagnolli, associato CIRF si occupa di analisi dello stato degli ecosistemi acquatici.

Coordinatore tecnico-scientifico: dott. Giulio Conte

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CARATTERE DELL'EVENTO (espressi in percentuale)

  • Tecnico-operativo: 60%
  • Scientifico: 10%
  • Divulgativo: 30%

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PROGRAMMA

Giovedì 9 maggio 2002

Registrazione dei partecipanti.

La nuova "filosofia" della gestione delle acque reflue.
Un nuovo modo di vedere l’inquinamento. Il “decentramento depurativo”. Acque usate: da problema a risorsa. L’inquinamento diffuso. Le opportunità e i limiti del nuovo quadro normativo.

G. Conte

Non solo scarichi.
Le opportunità per interventi multiobiettivo (riuso, zone umide naturalistiche, compatibilità con problemi idraulici).

G. Conte

La depurazione naturale: i processi (prima parte)
Le diverse tecnologie esistenti di fitodepurazione. I processi in gioco (meccanismi, cinetiche). Cenni sui criteri e metodi di dimensionamento.

F. Masi

La depurazione naturale: i processi (seconda parte)

F. Masi
Venerdì 10 maggio 2002

La depurazione naturale in pratica
Descrizione di alcuni impianti realizzati in italia: criteri di scelta della tipologia di depurazione naturale. Vincoli legati a: clima, caratteristiche ambientali, carichi in ingresso, normativa ed obiettivi di rendimento.

R. Bresciani

La depurazione naturale in pratica
Problemi relativi all'applicabilità sul territorio: l’impostazione culturale tradizionale, la realizzazione (imprese, aree, incompetenze amministrative).

S. Formica

La fitodepurazione in Italia

Il recupero e la riqualificazione delle periferie urbane: l’esperienza di Tor Bellamonaca

P. Anella

L’applicazione della fitodepurazione a reflui ad alto carico organico

R. Bresciani

La fitodepurazione come post-trattamento: l’esperienza di Jesi (AN), S.Casciano dei Bagni (SI) e di Pentolina (SI).

F. Masi

Confronto fra la fitodepurazione e gli impianti convenzionali: studi di fattibilità su scala di bacino.

R. Nottoli

Esperienze in corso in Umbria

S.Formica
A.Moscetti
F.Romagnolli

Discussione

Tutti i
partecipanti
Sabato 11 maggio 2002

Visita agli impianti di Isola Polvese, per la visita ad un impianto in costruzione e un impianto realizzato ma con problemi (dimensionato per abbattere il BOD, non riesce a abbattere i nutrienti, aspetto fondamentale visto lo scarico in acque sensibili all’eutrofizzazione):

  • Trasferimento a Polvese con traghetto
  • Descrizione dei due impianti:
    - impianto SFS-h a servizio del Centro Visite e del Ristorante
    - Impianto SFS-h+SFS-v+FWS a servizio dell’Ostello

Conclusioni

Accompagnatori:

F. Romagnolli
F. Masi

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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGEVA


Il corso era maggiormente indicato per Funzionari di enti pubblici e per professionisti. Era meno indicato per Ricercatori (post-laurea) e studenti, sebbene potesse essere ugualmente interessante anche per loro.

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COSTI DI PARTECIPAZIONE


Il costo di partecipazione per gli associati era di € 500, ridotto del 50% (€ 250) per gli associati studenti (numero limitato) ed esente IVA.
Per chi si iscriveva e saldava la quota entro il 30/04/2002 era previsto uno sconto di € 50 in considerazione delle minori spese di gestione che ciò comporta per la segreteria organizzativa.

I non associati potevano:
a) iscriversi al CIRF: in tal caso avrebbero pagato la quota associativa (60 euro ordinario, 25 euro studente) e la quota di iscrizione al corso propria degli associati (vedi sopra);
b) non iscriversi al CIRF: in tal caso il costo di partecipazione era pari a € 650 + IVA (studenti e in cerca di occupazione € 300 + IVA), con lo sconto di € 50 in caso di iscrizione al corso e pagamento entro il 30/04/2002.

Nel costo di iscrizione erano inclusi il materiale didattico, i pranzi e i coffee break del 9, 10 e 11 maggio.
Alloggio, cene e trasporti a carico del partecipante, ma la segreteria ha fornito assistenza organizzativa.

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LOGISTICA E PERNOTTAMENTI


La Segreteria ha fornito ai partecipanti assistenza logistica, sia per la prenotazione degli alloggi che per gli spostamenti in zona.