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Corso di formazione
NUOVE TECNOLOGIE "ECO-COMPATIBILI" PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI SCARICO
19/21 aprile 2001 - Treviso
Sala Martoni presso la sede dell'Amministrazione provinciale
OGGETTO E MOTIVAZIONI DELL'EVENTO
Promuovere la diffusione della depurazione
naturale, tecnica verso cui esiste un interesse e una propensione da
parte della Regione Veneto e di diverse Province, ma una scarsa conoscenza,
soprattutto dal punto divista pratico applicativo, da parte degli operatori
pubblici.
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OBIETTIVI
Formare il personale tecnico degli
enti pubblici sui nuovi approcci e tecnologie per la depurazione delle
acque con elementi teorici e mostrando loro degli esempi di impianti
realizzati (con successo e con insuccesso) oltre agli ambiti
dove questa nuova tecnologia potrebbe essere applicata.
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RELATORI
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dott. Giulio Conte, consigliere
CIRF. Dottore in scienze biologiche, si occupa di gestione delle
acque e delle risorse naturali.
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dott. Fabio Masi, associato
CIRF. Dottore in scienze ambientali, opera nel campo della chimica
delle acque e, della depurazione.
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dott.ssa Paola Camuccio, provincia
di Treviso.
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dott. Roberto Loro, associato
CIRF. Dottore in scienze biologiche, si occupa di ecologia fluviale.
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CARATTERE DELL'EVENTO (espressi
in percentuale)
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Tecnico-operativo: 60%
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Scientifico: 10%
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Divulgativo: 30%
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PROGRAMMA
Gli argomenti trattati durante il corso sono
stati i seguenti:
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19 Aprile 2001
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La nuova "filosofia"
della gestione delle acque reflue.
Un nuovo modo di vedere l'inquinamento. Il "decentramento depurativo".
Acque usate: da problema a risorsa. L'inquinamento diffuso. Le opportunitą
e i limiti del nuovo quadro normativo nazionale. Le opportunitą
per interventi multiobiettivo (riuso, zone umide naturalistiche,
compatibilitą con problemi idraulici).
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Gumiero |
La depurazione naturale:
i processi.
Le diverse tecnologie esistenti di fitodepurazione. I processi in
gioco (meccanismi, cinetiche). Cenni sui criteri e metodi di dimensionamento.
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Masi |
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20 Aprile 2001
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La depurazione naturale
in pratica (con particolare riferimento alla Regione Veneto)
Il punto di vista dell'amministrazione: problemi relativi all'applicabilitą
sul territorio
| Camuccio |
La depurazione naturale
in pratica (con particolare riferimento alla Regione Veneto)
Il punto di vista del progettista: le procedure di progettazione
e realizzazione (imprese, aree, retaggi culturali, problemi amministrativi
incontrati)
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Loro |
Carrellata di esperienze
di successo e insuccesso con approfondimenti sui costi di realizzazione
e di gestione, vita dell'opera e confronto con le tecniche tradizionali.(*)
Si presentano una serie di progetti pensati per rispondere a diverse
esigenze (depurazione, finissaggio, run-off, ecc.) dove la scelta
della fitodepurazione dipendeva da ragioni diverse (costi bassi,
gestione pił efficiente, minor impatto ambientale, ecc.).
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Tutti i relatori |
Visita a 2 impianti raggiungibili,
scelti tra i seguenti civili:
Fontanelle (TV), Borca di Cadore (BL). Attivitą industriali: Frattina (PN), Trevignano (TV).
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Nel corso delle due giornate sono state ovviamente
effettuate delle discussioni tra relatori e partecipanti.
(*) Tutti i relatori
hanno partecipato alla presentazione delle esperienze e sono stati a disposizione
per un confronto con i partecipanti: sono intervenuti testimoni gestori di
impianti di fitodepurazione (enti gestori SII e/o Consorzi di bonifica).
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PUBBLICO A CUI SI RIVOLGEVA
Il corso era maggiormente indicato per
un pubblico di funzionari di enti pubblici.
Anche per i professionisti poteva avere un certo interesse, mentre
si adattava meno alle esigenze dei studenti e ricercatori.
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COSTI DI PARTECIPAZIONE
Per gli associati con una occupazione il
costo era di L. 700.000, mentre per quelli senza occupazione L. 350.000
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