La Valbrenta, adagiata tra due maestose corone di montagne (il massiccio del Grappa a est e l’altopiano dei Sette Comuni a ovest) e solcata dalle vivaci acque del Brenta, offre scenari paesaggistici di rara bellezza: dietro ogni ansa del fiume, uno sfondo sempre diverso, nuovi colori, nuove atmosfere, e più in alto piccoli paesi arrampicati sulla montagna. I boschi, gli antichi sentieri, i torrenti celano meravigliosi scorci naturali e tratti di una storia recente dove uomo, terra e fiume hanno vissuto in simbiosi lasciandoci tracce significative da non dimenticare.
L’evento si è tenuto lungo nel Canale di Brenta, nel tratto di fiume tra gli abitati di Valstagna e Solagna, in provincia di Vicenza. Le varie attività si sono svolte presso diversi siti lungo questo tratto di fiume, tra loro connessi con il nome di “anello delle zattere” (dalle storiche zattere per la fluitazione del legname dagli altipiani alle città di pianura).
Il campus è durato 4 giorni pieni, da giovedì 5 agosto a domenica 8 agosto. Lo staff CIRF è stato presente sul posto anche dopo l’evento, consentendo a desiderasse di prolungare la permanenza a spese proprie per qualche giorno di vacanza e/o una collaborazione ulteriore alle attività CIRF in loco.
Il tema cardine attorno al quale sono ruotate le attività previste dall’iniziativa era la “fruizione fluviale: quando e come diventa un’opportunità per riqualificare”.
Il tema verrà sviluppato su tre livelli:
Attività tecniche e scientifiche
- Cantiere didattico in Località Fontanazzi (Solagna – VI)
- Workshop tematici sul campo (con metodologie didattiche attive e partecipate), sulle tematiche delle Fruizione e Riqualificazione Fluviale
Attività fluviali e culturali
- Discesa sul fiume su imbarcazioni idonee
- Passeggiate lungo il fiume
- Visita alle valenze naturalistiche della zona
- Visita ai musei tematici della Val Brenta
- Escursioni lungo la valle
Per i dettagli, si veda il programma.
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MOTIVAZIONI DELL'INIZIATIVA
Dal 1999 il CIRF opera sul territorio nazionale per promuovere un nuovo approccio alla gestione del territorio fluviale, che riesca a coniugare in maniera sostenibile i molteplici obiettivi che gravitano attorno ai corsi d’acqua (sicurezza idraulica, qualità idrica, usi economici e fruizione). In questo percorso, tuttora in atto e articolato in eventi formativi, iniziative culturali e progetti pilota di vario taglio, si è inserito il campus “Vivere il fiume”, un progetto didattico dal forte carattere esperienziale.
L’esigenza di pensare ad un’iniziativa simile è nata dalla volontà di aggiungere al bagaglio formativo di tecnici (studenti, neolaureati o professionisti), gestori e amministratori che operano sui corsi d’acqua una nitida percezione del fiume, degli elementi che lo caratterizzano e dell’impatto degli interventi antropici sulle sue dinamiche naturali.
Si è voluto operare nella direzione della formazione sul campo, attuando quello che potremmo definire un “training on the … river”, ovvero l’allestimento di un laboratorio di educazione fluviale sulla cultura e la tecnica del fiume.
PERCHE' PARTECIPARE
- Acquisire conoscenze teorico – pratiche su alcune tecniche di base di Riqualificazione Fluviale, attraverso attività di campo a stretto contatto con tecnici esperti nel settore
- Vivere un’esperienza fluviale fatta di contatto con l’elemento “acqua” e con le valenze naturalistiche, storiche e culturali che lo circondano.
- Arricchire la propria sensibilità e percezione dell’ambiente e delle criticità coinvolte da uno sviluppo antropico che non abbia carattere di sostenibilità
- Approfondire le tematiche oggetto di lavoro durante l’evento partecipando attivamente al loro approfondimento, in un ambiente intellettualmente fertile e in un contesto naturale di pregio
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Il Centro Didattico “Vivere il fiume” e il Progetto “La casa sul fiume”
Il Centro Didattico “VIVERE IL FIUME“ è una struttura culturale e didattica che si prefigge di valorizzare il patrimonio naturale, storico ed artistico della Valle del Brenta.
Il centro, dalle caleidoscopiche possibilità di scelta educativa, nasce dall’esigenza di condividere con utenti di tutte le età ed estrazioni culturali le forti emozioni che ci fornisce la natura ed il grande amore che lega gli operatori a questa valle.
Il Centro possiede già una solida struttura organizzativa, dove mezzi e personale altamente motivato possono garantire la capacità di riuscire ad amplificare l’attenzione di un gruppo verso ciò che più gratifica la sensibilità mentale delle persone che lo compongono.
Il paradigma è quello di lavorare dentro la natura, con l’aiuto della natura. La didattica attraverso l’ambiente è la direttrice fondamentale su cui s’impostano le multidisciplinari attività del centro.
Qualsiasi esperienza, capacità, struttura ed infrastruttura nonché il grande patrimonio ambientale della Valle sono utilizzati per organizzare approfondite e sistematiche azioni educative, dove il fiume è uno strumento attorno al quale elaborare una rete di stimoli conoscitivi sia scientifici che comportamentali.
Le aree operative del centro possono così essere suddivise:
- Tutela e valorizzazione dell’ambiente
- Educazione ambientale
- Ricerca e documentazione (Centro di documentazione fluviale)
- Informazione e prevenzione ambientale
Nel 2002, su iniziativa dell’associazione no profit Acqua Azzurra (che opera in Valbrenta in stretta sinergia con il Centro), è stato redatto il progetto di massima “La casa sul fiume” con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio storico e naturale del canale di Brenta e renderlo fruibile in maniera sostenibile in completa sinergia con le attività sportive e turistiche già presenti nella valle. Nell’elaborato sono stati inseriti una serie di ipotesi di intervento, tra cui la creazione di un Eco Museo, la rinaturalizzazione di un tratto di ripa, la creazione di un’area di sosta per camper e la realizzazione dell’Anello delle Zattere (ovvero la messa in rete delle diverse peculiarità della valle attraverso il fiume Brenta e i suoi percorsi ripari).
Da questo documento preliminare sono stati estratte diverse progettualità, e nuove si sono affiancate. Contestualmente si sono aperti importanti canali di finanziamento (dalla provincia di Vicenza fino alla Comunità Europea), che stanno permettendo la realizzazione degli interventi proposti.
Tra questi, è inclusa la riqualificazione di un’area di ripa particolarmente importante dal punto di vista ambientale ma precedentemente degradata a causa di un uso non rispettoso. Si tratta della località Fontanazzi, situata in sinistra idrografica del Brenta nel territorio comunale di Solagna, e così denominata per la presenza di risorgive che sgorgano all’interno e scorrono lungo rogge fino al fiume.
Il progetto prevede, tra i vari interventi, la realizzazione di un’avannotteria di Trota Mormorata (specie in via d’estinzione nel Brenta), di sentieri didattici accessibili a disabili, la rinaturalizzazione (sostituzione delle specie arbustive ed arboree malate e/o alloctone) e la difesa del sito con opere a basso impatto (muretti a secco e ingegneria naturalistica).
Alcuni associati CIRF hanno contribuito e stanno contribuendo alle fasi di progettazione e realizzazione di alcuni degli interventi elencati.
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A CHI SI RIVOLGEVA
Prevalentemente a studenti, neo laureati e giovani professionisti (sia in proprio che dipendenti).
Era indicato anche per quanti operano in campo ambientale da diversi anni, per arricchire il proprio bagaglio di una nuova esperienza spesso assente dai percorsi formativi tradizionali.
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PRODOTTI ATTESI
- Realizzazione di piccoli interventi di ripristino ambientale con tecniche a basso impatto (ingegneria naturalistica, recupero manufatti, rinaturalizzazione, accessibilità per disabili)
- Visita al fiume lungo percorsi su acqua e su terra, attraverso visite a musei e città d’acqua, ascoltando i racconti degli abitanti e delle guide locali
- Integrazione di un team multidisciplanare e (ci si auspica) trasversale geograficamente rispetto alla penisola, con conseguente arricchimento del proprio bagaglio culturale e professionale
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STAFF
- Direttore Tecnico
ing. Maurizio Bacci, consigliere CIRF. Si occupa di progettazione ambientale; sistemazione naturalistica dei corsi d'acqua; VIA.
- Responsabile organizzativo
Giancarlo Gusmaroli. Responsabile CIRF per la formazione, è ingegnere ambientale.
- Responsabile Logistica e Attività Fluviali
Ivan Pontarollo. Coordinatore del Centro Didattico "Vivere il Fiume"
- Responsabile Educazione Ambientale
Alessandra Melucci. Referente regionale per il Piemonte, è una Naturalista.
- Collaboratori
Staff CIRF - Istruttori e Maestri di Canoa/Rafting - Guide Naturalistiche
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PROGRAMMA
Il percorso formativo era denso di attività prevalentemente da svolgere sul campo, in forte interazione con l’ambiente e lo staff tecnico. Una giusta combinazione di momenti didattici e momenti ludici, sempre proposti con l’obiettivo di fornire un’esperienza di fiume e un know how tecnico immediatamente trasferibile e spendibile.
Tutte le attività sono state condite da un clima informale e da opportuni tuffi in Brenta per rinfrescare menti e membra durante le ore calde di attività.
Il programma è da ritenersi indicativo, in quanto i tre livelli esperienziali (workshop, cantiere didattico e attività fluviali) saranno continuamente incrociati.
LEGENDA
Nella tabella seguente le Attività indicate con il colore GIALLO sono attività TECNICHE, mentre quelle indicate con il colore GRIGIO sono attività FLUVIALI E CULTURALI.
Giovedì 5 agosto
Si è presentato lo staff e il campus, si è esplorato il territorio fluviale del Brenta, si sono introdotti il progetto e gli interventi realizzati durante il cantiere didattico
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8.30 - 9.00 |
Arrivo dei partecipanti e registrazione presso le Grotte di Oliero
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9.00 - 10.15 |
Briefing introduttivo sul campus (presentazione dei partecipanti e dello staff) e passeggiata lungo il fiume Brenta (da Oliero a Valstagna)
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Tutto lo Staff |
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10.15 - 11.00 |
Visita guidata al Museo Etnografico di Valstagna (sulle attività passate e presenti della valle)
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Staff CIRF |
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11.00 - 13.00 |
Discesa in rafting da San Gaetano alla Casa sul Fiume
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Guide fluviali |
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13.00-14.30 |
Pausa pranzo presso la Casa sul Fiume |
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14.30 - 18.30 |
Didattica (presentazione del progetto “La casa sul fiume”) e sopralluogo al cantiere
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Staff CIRF |
Venerdì 6 agosto
Si è entrato nel vivo dei lavori e si è aperto il workshop su fruizione e riqualificazione fluviale
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8.00 - 8.30 |
Ritrovo e trasferimento
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8.30 - 13.00 |
Cantiere Didattico
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Staff CIRF |
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13.00-14.00 |
Pausa pranzo presso Osteria Grotte di Oliero |
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14.00 - 15.00 |
Visita al museo Parolini di speleologia e carsismo
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Guide naturalistiche |
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15.00 - 16.00 |
Visita al parco naturale e alle grotte di Oliero
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Guide naturalistiche |
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16.00 - 19.00 |
Workshop in campo su Fruizione e Riqualificazione Fluviale
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Staff CIRF |
Sabato 7 agosto
Giornata interamente dedicata al cantiere didattico, dove si sono portati a termine gli interventi previsti
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8.00 - 8.30 |
Ritrovo e trasferimento
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8.30 - 13.00 |
Cantiere Didattico
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Staff CIRF |
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13.00-14.30 |
Pausa pranzo presso la Cassa sul Fiume |
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14.00 - 18.30 |
Cantiere Didattico
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Staff CIRF |
Domenica 8 agosto
Giornata dedicata alla chiusura dei lavori e al raggiungimento di una conclusione ragionata sulle tematiche discusse
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8.00 - 8.30 |
Ritrovo e trasferimento
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8.30 - 12.30 |
Cantiere Didattico
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Staff CIRF |
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13.00-14.00 |
Pranzo al sacco |
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14.00 - 15.30 |
Gioco di ruolo: conflitti e opportunità lungo il fiume
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Staff CIRF |
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15.30 - 18.00 |
Chiusura del cantiere didattico e valutazione del lavoro svolto
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Staff CIRF |
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18.00-19.00 |
Consegna degli attestati e partenza dei partecipanti |
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COSTI DI PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE
Per le modalità di iscrizione rimandiamo alla pagina dedicata ai corsi.
ASSOCIATI CIRF
Quota unica: € 100,00
NON ASSOCIATI CIRF
Quota unica: € 180,00 + IVA
I non associati potevano decidere di iscriversi al CIRF per partecipare al corso. In tal caso pagavano la quota associativa (60,00 euro ordinario o 25,00 euro studente) più la quota di iscrizione al corso propria degli associati (quindi in totale per un neo-associato ordinario € 160,00 e per uno studente € 125,00).
Le quote di partecipazione erano comprensive di attività fluviali e didattiche come da programma, vitto e alloggio.
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