Il CIRF è stato invitato a partecipare al 2nd International Forum on Waterfront and Watershed Restoration , tenutosi a Tokyo nei giorni 27 e 28 Ottobre 2005 e organizzato da Foundation for Riverfront Improvement and Restoration, ente nato nel 1987 e dipendente dal Ministero dei Lavori Pubblici del Giappone.
Obiettivo del convegno era quello di dare un ulteriore contributo alla diffusione della cultura della river restoration in Giappone attraverso la conoscenza di best practices internazionali riguardanti la realizzazione di progetti di riqualificazione fluviale e la creazione di networks nazionali ed internazionali dedicati in maniera specifica alla tematica della river restoration. Allo scopo sono state selezionate poche esperienze, rappresentative di differenti realtà territoriali, ritenute realmente innovative e meritevoli di essere analizzate in dettaglio allo scopo di individuare punti di forza e fattori di successo potenzialmente trasferibili alla realtà giapponese. In particolare il CIRF, unico soggetto europeo invitato all’evento, è stato scelto, dietro indicazione della Segreteria del Centro Europeo per la River Restoration (ECRR), come esempio virtuoso di realizzazione di un network nazionale.
La giornata del 27 Ottobre è stata dedicata alle comunicazioni dei relatori, al termine delle quali si è svolta una lunga tavola rotonda.
| Giovedì 27 ottobre 2005 |
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Opening address, Dr. Kotaro Takemura
President, The Foundation for Riverfront Improvement and Restoration
Expectation for forum, Dr. Masaru Kubota
Section chief, River Bureau Ministry of Land, Infrastructure and Transport,
River Environment Division
Case Study 1: (China) The Hankou Riverfront comprehensive flood-prevention and environment-improvement and restoration project, Dr.J Tiebing Jiang
Vice-Director, Wuhan Municipal Water Affairs Bureau
Case Study 2: (Philippines) The Pasig River Rehabilitation Master Plan , Ms. Bingle H.B.Gutierrez
Executive Director, Pasig River Rehabilitation Commission
Case Study 3: (USA) Comprehensive Everglades Restoration Program, Mr. Paul A. Warner
lead ecosystem restoration representative, South Florida Water Management District: SFWMD
Case Study 4: (Italy) Problems and perspectives of river restoration in Italy: the experience of the Italian Centre for River Restoration, Mr. Giuseppe Dodaro
Italian Centre for River Restoration
Case Study 5: (Malaysia) The River Basin Initiative: Experience in River Restoration from Malaysia and Indonesia, Mr. Faizal Parish
The Global Environment Centre
Case Study 6: (Korea) Introduction of river restoration project, Mr. Ahn Hong-Kyu
Senior researcher, Department of Water Resources Research, Korea Institute of Construction
General Discussion. Coordinator: Prof. Nobuyuki Tamai
(Professor, Kanazawa University; Professor Emeritus, Tokyo University)
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L’intervento del CIRF è stato suddiviso in tre sezioni. Nella prima si è descritta l’associazione, evidenziandone l’organizzazione, gli obiettivi, le attività, le modalità di finanziamento, i punti di forza e di debolezza. Nella seconda si è dato ampio spazio a cosa il CIRF intende per river restoration sottolineando l’innovatività di questo approccio e le difficoltà della sua diffusione in Italia. Nella terza si è riferito del Centro Europeo per la River Restoration, evidenziandone ruolo, attività, obiettivi e prospettive future.
L'invervento del CIRF
Al termine dell’intervento numerose domande sono state rivolte al relatore CIRF. In particolare l’interesse dei partecipanti si è rivolto ai temi dell’inefficacia dell’approccio esclusivamente idraulico per la gestione dei corpi idrici, molto sentito anche in Giappone, della necessità di “restituire spazio ai fiumi”, dell’importanza del ruolo dell’associazione in un contesto nazionale in cui non esiste un organo istituzionale che si occupa in maniera specifica di river restoration.
Successivamente si è svolta la tavola rotonda che ha visto la partecipazione dei 6 relatori e di altre personalità del mondo accademico. La discussione è stata incentrata sull’importanza dello scambio di esperienze e informazioni per l’affermazione dei principi della river restoration, sugli strumenti più idonei alla realizzazione di questo scambio, sulla necessità di utilizzare competenze multidisciplinari per una corretta gestione dei corpi idrici.
La tavola rotonda
Il giorno successivo si è svolto il 1st International meeting of Waterfront and Watershed Restoration Network in Asia, il cui obiettivo era quello di gettare le basi per la realizzazione di un network asiatico sulla river restoration. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Università, Istituti di Ricerca, Istituzioni governative particolarmente impegnati nella diffusione della river restoration in Asia.
| Nome |
Stato |
Organizzazione |
| Yicheng WANG |
Cina |
Professor, China Institute of Water Resources and Hydropower Research (IWHR) |
| Tiebing JIANG |
Cina |
Vice-Director, Wuhan Municipal Water Affairs Bureau
Professor, Huazhong Univerity of Science and Technology
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| Ling KANG |
Cina |
Professor, Huazhong Univrsity
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| Hyo-Seop WOO |
Corea |
Senior Research Fellow, Korea Institute of Construction Technology
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| Chang-Wan KIM |
Corea |
Research Fellow, Water Resources Division, Korea Institute of Construction Technology
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| Hong-Kyu AHN |
Corea |
Senior Researcher, Water Resources Division, Korea Institute of Construction Technology
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| Bingle H. B. GUTIERREZ |
Filippine |
Executive Director, Pasig River Rehabilitation Commission
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| Faizal PARISH |
Malaysia |
Director, Globale Environment Centre
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| Paul A. WARNER |
USA |
Lead Ecosystem Restoration Representative, South Florida Water Management District
(SFWMD)
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| Giuseppe DODARO |
Italia |
CIRF - Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale
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| Nobujuky TAMAI |
Giappone |
Professor, Kanazawa University; Professor Emeritus, Tokyo University
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| Tetsurou TSUJIMOTO |
Giappone |
Professor, Nagoya University
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| Katsuhide YOSHIKAWA |
Giappone |
Professor, Nihon University
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| Satoko SEINO |
Giappone |
Professor, Tokyo University
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| Hirokazu TSUKAHARA |
Giappone |
Director of River Enviornmental Coordination, Ministry of Land, Infrastructure and Transport, River Bureau, River Environment Division
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| Ryosuke KIKUCHI |
Giappone |
Director of River Department, Ministry of Land, Infrastructure and Transport, Shikoku Regional Development Bureau
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| Koutarou TAKEMURA |
Giappone |
President, Foundation or Riverfront Improvement and Restoration
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| Takashi SUNAKAWA |
Giappone |
Execuive Director, Foundation or Riverfront Improvement and Restoration
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| Junzou SAGO |
Giappone |
Director, Technical Coordination & Cooperation Division, The Foundation or Riverfront Improvement and Restoration
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| Kazumasa ITO |
Giappone |
Senior Counselor, Technical Coordination & Cooperation Division, Foundation or Riverfront Improvement and Restoration
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Il dibattito ha avuto un taglio tecnico-politico: da una parte si è discusso del ruolo e delle prospettive del network, dall’altra si è data attenzione agli strumenti, tecnici e finanziari, necessari alla sua implementazione. A tal proposito numerose domande sono state rivolte al CIRF, invitato come soggetto esterno “esperto”. In particolare, avendo tutti sottolineato l’importanza di un sito web efficace come primario strumento di scambio, il relatore CIRF ha navigato in diretta sul sito dell’associazione mostrandone struttura, contenuti e servizi offerti ad associati e non associati. Inoltre grande attenzione è stata dedicata anche alle attività di formazione e disseminazione realizzate dal CIRF, quali corsi di formazione e viaggi studio.
Nelle conclusioni ufficiali della discussione è stato scritto che l’implementazione dell’Asian River Restoration Network (ARRN) è necessaria perché la riqualificazione dei fiumi è una questione strategica nelle future politiche territoriali in Asia e grandi benefici possono essere ottenuti lavorando insieme e scambiando informazioni ed esperienze anche con Paesi extra-asiatici. Pertanto si è stabilito che l’ARRN dovrà essere creato nel minor tempo possibile (6-8 mesi) e dovrà avere struttura flessibile, annoverando tra i propri membri agenzie governative, istituti di ricerca, ONG e anche singoli individui.
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